
Non c’è dubbio alcuno che Cambridge sia una città dove la cultura sia di casa. Sicuramente lo è anche al Fitzwilliam Museum, un luogo che va sicuramente visitato durante il vostro viaggio in quel di Cambridge. Perché? In primis, è gratuito… e questo non guasta. In secondo luogo, è un museo davvero eccezionale dove si può ammirare davvero di tutto. Terzo motivo: racconta molto più di altri musei, una moda culturale che ha avvolto l’Europa in un certo (lungo) periodo: il collezionismo di antichità o di opere artistiche. Visitare il Fitzwilliam Museum vi regalerà davvero un bel momento in quel del vostro viaggio a Cambridge.
Dove si trova il Fitzwilliam Museum a Cambridge

A Cambridge, almeno nel centro storico, quasi tutto appartiene all’Università. Anche il Fitzwilliam Museum. Il museo si trova in Trumpington Street ed è facilmente raggiungibile a piedi da ogni parte del centro di Cambridge. Per quanto riguarda gli orari di apertura, il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 17. Nei festivi e alla domenica apre alle 12. Come vi dicevo, l’entrata è gratuita. Vi dico anche che il museo è perfettamente attrezzato per accogliere persone che hanno difficoltà di movimento. Tutto l’edificio è accessibile. Al suo interno ci sono anche dei posti dove sedersi.
Un po’ di storia del Fitzwilliam Museum

Questo edificio risale alla fine del XVIII Secolo quando il settimo Visconte Fitzwilliam decise di donare al pubblico, e quindi esporre, le proprie collezioni di antichità. Fin dalla fine di quel secolo, infatti, fino alla Seconda Guerra Mondiale circa, il miglior passatempo di gente abbiente era collezione cose preziose. Addirittura c’era chi finanziava le spedizioni di ricerca (che poi sarebbero diventate scavi archeologici) in Grecia, Italia o Egitto per poter accaparrarsi qualche busto in marmo o qualche pezzo di mummia. Così nasce la collezione del caro Visconte Fitzwilliam. Donandola, egli diede all’Università la possibilità di studiare quanto presente in collezione. Il Fitzwilliam Museum è ora un contenitore di bellezza e conoscenza in quantità enormi.
Cosa aspettarsi dalla visita al Fitzwilliam Museum di Cambridge

Amo i musei britannici perché sono concepiti come spazi fruibili in molti modi: si può entrare per starci delle ore, così come per vedere una sola cosa. Si può entrare anche solo per un caffè o mangiare qualcosa perché la caffetteria è sempre posizionata in modo da poter essere raggiunta anche senza visitare il museo. E poi – ribadisco – i musei britannici sono spesso gratuiti e fanno pagare solo l’entrata alle esposizioni temporanee (e non sempre). Il Fitzwilliam Museum di Cambridge non fa eccezione e costituisce per davvero uno spazio pubblico dove poter incontrare la cultura a proprio modo. Per visitarlo tutto ci si mette almeno 2 ore buone (facendo in fretta). Aspettatevi una collezione di mille cose diverse: quadri, sculture, oggetti per la casa, antichità spettacolari e anche il ritratto dei Duchi di Cambridge, che ora sono i Principi di Galles.
Visitare il Fitzwilliam Museum a Cambridge: le antichità greco-romane

C’è stato un tempo in cui molti britannici abbienti facevano in Grand Tour. Spesso si trattava di gente molto ricca che portava a casa, dai propri viaggi in Italia o in giro per il Mediterraneo, antichità del periodo greco, ellenistico o romano. Avere in casa un busto o anche un pezzo di mano di una statua di chissà che area archeologica (che, al tempo, erano solo rovine in mezzo a un prato) era qualcosa che dava un po’ di “spolvero” a quella persona. La raccolta di antichità greco-romane del Fitzwilliam Museum è davvero interessante e conta un sacco di reperti che arrivano dalle aree del centro e sud-Italia. Tipo Capua, per intenderci oppure la Villa di Tiberio a Capri. Io sono andata lì per “salutare” la cara Livia Drusilla, data la presenza di una sua testa in marmo proprio in quel museo.
Visitare il Fitzwilliam Museum a Cambridge: i reperti dell’Antico Egitto

Se amate l’Antico Egitto, il Fitzwilliam Museum fa proprio per voi. La collezione presente è davvero ricca e va dalle statue in pietra, ai sarcofaci, alle mummie per arrivare a oggetti di uso comune. C’è materiale sia degli antichi regni che dell’epoca tolemaica. Quella di Cleopatra, per intenderci. Devo ammettere che molte opere sono esposte in modo perfetto mentre altre risultano un po’ vecchie, anche nella loro presentazione. Questo non toglie nulla al fascino di quanto si può vedere visitando il Fitzwilliam Museum a Cambridge.
Visitare il Fitzwilliam Museum a Cambridge: le porcellane

Una sezione particolare del Fitzwilliam Museum è dedicata alle porcellane di uso casalingo. Praticamente c’è una sorta di catalogo che va dal XV Secolo ai primi del ‘900. Un qualcosa di unico che, a un primo sguardo, potrebbe sembrare una mera esposizione di piatti, vasi e tazze ma non è così. Quello è una sorta di viaggio negli usi e costumi della nobiltà di quei secoli. Sono degni di nota, per la storia che si portano dietro, i vasi per tulipani, provenienti ovviamente da Delft e risalenti al Secolo d’Oro. Fu proprio una regina inglese – la Regina Mary – a lanciare la moda di possedere dei vasi per tulipani durante quell’epoca in cui un bulbo per tulipani valeva più di un carico d’oro. Le vicende legate alla Bolla dei Tulipani sono super interessanti e coinvolgono praticamente mezza Europa. Quella sezione del Fitzwilliam è questo: uno stimolo per cercare storia e storie dietro a un piatto o a un vaso. Come direbbe la cara Margareth (la Signora del Ceppo) di Twin Peaks, spesso le cose non sono solo quello che sembrano.
Visitare il Fitzwilliam Museum a Cambridge: la pinacoteca

In un luogo di cultura come il Fitzwilliam Museum non poteva mancare una pinacoteca degna di questo nome. La raccolta di dipinti di questo museo è davvero molto vasta e comprende anche una collezione tutta italiana, con opere soprattutto Medievali. Merita molta attenzione, davvero. Io non sapevo che questo museo custodisse delle copie di illustrazioni di William Blake (copie fatte direttamente da Blake) e sono quasi svenuta quando me le sono trovate davanti. Questo museo mi ha dato davvero molto. Visitatelo perché merita davvero.
Tutte le foto sono © Giovy Malfiori – riproduzione vietata.



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