
Cosa vuoi fare in pieno inverno in Scozia se non prendere su la tua migliore amica e partire assieme a lei alla volta di Oban? Viaggiare on the road in Scozia è da fare e occorre tener presente alcuni fatti. Noi siamo state proprio grandi in quei giorni a zonzo da Edimburgo alle Highlands, e ritorno. Grande è stata soprattutto Francesca, la mia migliore amica, che ha guidato e che, soprattutto, è andata a far controllare l’auto e a far mettere le gomme invernali perché non si poteva di certo fare a meno. Questo viaggio ha segnato, assieme a una tappa mia solitaria a Manchester, il mio ritorno in Gran Bretagna post pandemia. Quello che vi racconto oggi è l’itinerario da Edimburgo a Oban, passando per quel meraviglioso parco nazionale che è il Loch Lomond & The Trossachs.
On the road in Scozia in inverno: il mio itinerario da Edimburgo a Oban

Questo itinerario di viaggio in Scozia, in realtà, è la prima parte di un viaggio di 4 giorni che ho fatto con la mia migliore amica. Noi ci siamo prese un weekend lungo da vivere in giro ma potete trasformare questo viaggio in qualcosa di più lungo, che prenda più giorni. Anzi, vi consiglio di farlo. Come vi dicevo, noi abbiamo viaggiato in inverno e la cosa si può fare: occorre però stare attenti al ghiaccio e alla neve che, malgrado fosse fine febbraio, in Scozia si facevano ancora sentire. L’auto che abbiamo usato aveva gli pneumatici invernali e non osate viaggiare in inverno senza. Ci sono delle cose da tener presenti quando si viaggia on the road in Scozia in inverno? Certo.
- Carburante: informatevi bene sulla presenza dei distributori lungo le strade. Quando avrete oltrepassato la tratta tra Edimburgo e Glasgow, non date per scontato che troverete moltissimi benzinai. Controllate prima.
- Pipì & Co: come sopra. Non date per scontato di riuscire ad andare in bagno ovunque vogliate.
Per coprire questa tratta dell’itinerario di viaggio, noi ci abbiamo messo circa 4 ore. Il tragitto ne richiederebbe meno ma noi ci siamo fermate per guardarci un po’ attorno. È o non è questo una delle cose belle di un viaggio on the road? Ultima informazione, nel mio racconto tralascio la tratta da Edimburgo a Glasgow. Abbiamo viaggiato in autostrada e c’era poco di pittoresco, benché fosse comunque molto bello. Ringrazio di nuovo la Fra che ha guidato “al contrario”, che per lei ora è “il dritto”.
On the road in inverno a Scozia: Loch Lomond

Avevo letto un sacco di cose sulla bellezza del paesaggio del Loch Lomond e, quando mi ci sono ritrovata davanti, non ho potuto che dire “wow“. L’atmosfera di quel luogo era a dir poco invernale e tutto sembrava fermo, ma non lo era. Il tutto era amplificato dal fatto che ci fossimo solo noi sulle rive del Loch. Noi eravamo dal lato di Balloch e ammetto di essere rimasta lì a guardare il panorama in silenzio un bel po’. Da qui, si apre la zona del Loch Lomond & The Trossachs National Park: un’area protetta decisamente interessante, soprattutto dal punto di vista paesaggistico. Nel viaggio di ritorno verso Edimburgo, siamo passate nella zona delle Trossachs… che vi racconterò prossimamente. Giusto per fare quelli precisi, vi dico che il Loch Lomond è il lago più grande di tutta la Gran Bretagna. Dalla mia foto se ne vede solo un pezzo: il Loch si snoda in tantissime parti. In estate, questa zona è molto frequentata ma inverno proprio no.
On the road in inverno a Scozia: le montagne del parco nazionale

Una volta raggiunta la zona di Balloch, si costeggia un bel po’ il Loch Lomond e la sua bellezza prima che si apra davanti e tutto attorno un paesaggio fatto di montagne. I monti, in tutta la Gran Bretagna, ti fregano sempre: hanno un aspetto di alta montagna, molto più alti di quel che ci si aspetta. Ricordate sempre che la montagna più alta delle Gran Bretagna è il Ben Nevis, che arriva a 1300 metri circa. Le montagne del Loch Lomond & The Trossachs National Park sembrano davvero selvagge e i colori sono pazzeschi anche in inverno. Anzi, forse in inverno lo sono di più, proprio per il contrasto con la neve. Ah, sempre per essere precisi, dal Loch Lomond in poi è tutta strada normale, paragonabile a una nostra statale.
On the road in inverno a Scozia: Inverary

Una delle avventure di Dylan Dog si chiama “La zona del crepuscolo” ed è ambientata a Inverary. Questo è stato il primo pensiero, fatto sia da me che dalla mia migliore amica, quando siamo approdate in questo luogo. Non posso definirla “città” perché ha meno di 600 abitanti, anche se è considerata il capoluogo dell’Argyll. Questa sarà una costante di questo viaggio on the road invernale in Scozia: una volta salutata la zona di Glasgow, non ci sarà più nulla di grande, in quanto a misura dell’abitato e numero di abitanti. Inverary mi è sembrata come un quadro, apparso improvvisamente all’orizzonte. Inverary si trova sul fondo di un Firth, ovvero un fiordo davvero spettacolare da costeggiare in auto. Una volta arrivate lì, noi abbiamo puntato verso nord per raggiungere il Loch Awe (di cui poi vi parlerò raccontandovi la seconda parte dell’itinerario).
On the road in inverno a Scozia: Oban

Una volta superata Inverary, abbiamo proseguito verso il Loch Awe e da lì abbiamo preso la strada che segna la valle sovrastata dal Ben Cruachan, altra mitica montagna di questa parte di Scozia. Arrivare a Oban è molto bello, soprattutto se amate guidare su strade solitarie che aprono in due una coltre di boschi di latifoglie da far paura. Questa tratta del nostro itinerario di viaggio invernale in Scozia sarebbe stata perfetta anche in autunno: mi immagino dei colori a dir poco incendiari. Giusto per tornare a fare quelle precise, il primo distributore di benzina incontrato lungo la strada da Loch Lomond è stato alle porte di Oban. Sicuramente ce ne sarà stato uno a Inverary… ma noi non l’abbiamo visto. Ve lo dico giusto perché prendiate le misure con la benzina e con la pipì. Le terre che abbiamo attraversato, con la bella stagione, si animano sicuramente ma, quel giorno, sembrava che ci fossimo solo noi per strada. Arrivate a Oban, abbiamo parcheggiato nel cortile del nostro B&B e siamo andate dirette a fare la visita guidata alla distilleria di Oban, con tanto di assaggi. Ci sembrava il giusto benvenuto in questa parte di Scozia. [to be continued…]
Tutte le foto sono © Giovy Malfiori – riproduzione vietata.



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