
Quando parlo di casa non sono mai obiettiva e, per questa ragione, ho deciso di metter giù un elenco di cose da fare nel caso passaste un week-end o qualche giorno dalle parti dell’Anello Piccolo Dolomiti, magari nella sua parte collinare. L’estate (e l’autunno, ascoltate me) è un tempo perfetto per visitare questa parte di Alto Vicentino e mettere assieme qualche attività outdoor light con qualcosa che sia pieno di gusto e sapore locale. Oggi vi racconto 7 motivi (ho cercato di essere super partes ma non sempre mi è riuscito) per fare un viaggio nella zona delle Piccole Dolomiti e innamorarsi di quel territorio che mi ha vista crescere.
7 Motivi per amare l’Anello Piccole Dolomiti e ciò che mostra

I motivi per amare un luogo sono sempre personali, lo dico da millenni ormai. Ogni tanto, però, ci sono dei motivi che supera il gusto personale o l’affezione generata dal proprio cuore. Quello di cui vi voglio parlare oggi è un qualcosa di più obiettivo… del tipo che è bello e basta. Punto. Quali sono questi 7 motivi per visitare l’Alto Vicentino ed esplorare l’Anello Piccole Dolomiti?
1) Le cose che puoi mangiare solo nel territorio dell’Anello Piccole Dolomiti

Qualche settimana fa vi ho parlato della Maresina De.Co di Valdagno. Ecco, quell’erbaccia che io amo tanto è solo una delle tante cose che potrete assaggiare solo ed esclusivamente nel territorio dell’Anello Piccole Dolomiti. Vi racconto una cosa che vi farà ridere: quando ero piccola, pensavo che le specialità della mia zona fossero specialità di tutta Italia. Crescendo e scoprendo la verità, ci rimasi male. Una delle specialità autoctone più buone, per me, è la Còrniola: si tratta di un frutto simile a un oliva, di colore rosso acceso. Dolce e acida allo stesso tempo. Io ne ho mangiate miliardi da piccola, pensando che fosse comune a tutta l’Italia. Invece no! La Còrniola si mangia sotto forma di marmellata e mostarda, accompagnando formaggi della zona. Altrimenti c’è anche lo sciroppo… ma di quello vi parlerò molto presto.
2) Conoscere gente speciale che sogna e cerca di fare la differenza

Il mondo è pieno di territori speciali, ognuno a modo proprio. La mia terra è, per me, una fucina di gente speciale all’ennesima potenza. La difficoltà, ma non troppo, è incontrare queste persone così grandi nel cuore da voler seminare il mondo con il loro entusiasmo. Ne parlai un sacco di tempo fa facendo riferimento a Recoaro Terme e alla sua gente capace di innovare. Torno a parlarne raccontandovi di Patrizia e Giulio dell’Apicoltura Fontane Nuove. Conosciuti per caso a una conferenza, io e Gian abbiamo subito avuto l’impressione che fossero persone giuste, qualsiasi cosa l’aggettivo “giusto” voglia dire. Loro sono apicoltori per passione e sognano di fare di questa passione un lavoro e io lo auguro loro con tutto il cuore perché sono bravi, preparati e innamorati del mondo. Ce ne fosse di gente così un po’ ovunque! Cercateli su Facebook e andate a trovarli per conoscere loro e le loro tante api. Sarà un bel modo per capire di che pasta è fatta la mia gente.
3)Sali in collina e ammira la valle

Fin da quando ero una ragazzina (oddio, sono stata una ragazzina!?) amavo salire in collina e ammirare la valle di sera. Spesso andavao ai Massignani, la contrada che si trova sulla collina davanti a quella che era casa mia. Ma va bene un po’ tutto: purché sia più alto del fondo valle, purché ci sia un piazzale per ammirare il tutto, purché in lontananza ci siano le montagne. Basta arrivare lì mentre il sole tramonta e il gioco è fatto. Cala il sole e sorge l’amore. Facile, no?
4) Cammina dove il mondo è dolce

Oppure, ancora meglio, trova un posto che ti faccia stare bene. E magari… Arrivaci a piedi. La zona pedemontana attraverso la quale passa l’Anello Piccole Dolomiti è fatta di colline dove si alternano contrade, boschi, campi coltivati e prati dove la natura regna sovrana. Il tutto in un percorso fatto di sali-scendi perfetti per tutte le gambe e tutti i livelli di allenamento. Ogni stagione è buona per percorrere i profili dolci delle colline, capaci di rendere più dolce anche il mondo. È un po’ come percorrere un mondo fatato dove i rumori della vita moderna sono attitutiti e tutto sembra più semplice. E magari lo è.
5) Sali il sella e lasciati portare in giro

Lo sapevate che in Italia esistono solo 12 guide equestri alpine e che due di loro lavorano proprio lungo l’Anello Piccole Dolomiti? Sulle colline di Brogliano, uno dei comuni dell’Anello, si trova un Centro Equestre dove troverete proprio queste due guide, pronte a portarvi in giro con i loro cavalli Avelignesi dalle chiome bionde. Il trekking con i cavalli è una bellissima modalità lenta e naturale per esplorare il territorio. Non ci credete? Provate.
5) Fatti da mangiare e poi assaggia tutto

Bando ai doppi sensi, i bigoli sono una grande cosa. Smettetela di ridere e fatevi una cultura sulla cucina vicentina: dicesi “bigoli” della pasta all’uovo molto consistente che noi usiamo condire con mille ragù diversi. Una delle grandi esperienze da fare sul territorio dell’Anello Piccole Dolomiti? Sicuramente trovare il giusto agriturismo dove impastare i bigoli con le proprie mani per poi vedersi serviti a ora di cena, conditi con ogni ben di Dio. Questa è la vita, questo è assaporare un territorio partendo dalle sue esperienze più speciali.
6) … e vuoi che manchi il buon vino? Sia mai.

Il buon vino non manca mai. Non deve mancare mai. Il territorio dell’Anello Piccole Dolomiti offre delle grandi esperienze enogastronomiche, soprattutto quando scende il campo la produzione di Masari che, a livello di bontà da gustare, ne sa qualcosa. L’azienda ha una bella storia che vi racconterò presto, così come vi dirò che i suoi proprietari sono persone pazzesche, dalla grande preparazione e voglia di far parlare il territorio attraverso i suoi vitigni autoctoni capaci di dare grandi vini come il Durello, per esempio.
Tutte le foto sono © Giovy Malfiori, salvo diversamente indicato – Riproduzione vietata



Non ci sono mai stata dalle tue parti ma i tuoi motivi mi sembrano molto più che invitanti. Dal buon cibo al buon vino, dalla natura incredibile al contatto umano che fa la differenza. Ci devo proprio venire!
Poche persone conoscono turisticamente questa parte di Veneto. Fai un fischio se decidi di fare un giro!
Amo scoprire i luoghi insoliti attraverso gli occhi di chi li conosce da vicino! Non conosco affatto questa zona e mi hai svelato un mondo. Spero di avere presto l’occasione di visitare la provincia di Vicenza per apprezzare persone, sapori e panorami.
Dammi un cenno se passi!
Adoro questi paradisi naturali, dove ci vive gente genuina e si assaggia del buon cibo. Un relax assicurato.
Relax e tanta bellezza.
Ottimi consigli per un viaggio top all’insegna del relax e del buon cibo!
Giovy diciamo che hai avuto degli argomenti convincenti per mettermi voglia di visitare l’alto vicentino. Tra l’altro sono luoghi che non ho mai visto.
Mi fa molto piacere.