
Ho mangiato bene a Budapest? Davvero molto e ho cercato di assaggiare cose diverse, nei tre giorni passati ultimamente in Ungheria. Il fatto è questo: avrei ordinato Langos tutto il tempo lì ma la curiosità gastronomica era tanta e non potevo non trovare il giusto modo per soddisfarla in pieno. Quello che amo dei territori che hanno fatto parte dell’Impero Austro-Ungarico – a livello gastronomico, si intende – è il fatto che le varie aree di quell’immenso territorio si sono spesso scambiate suggerimenti e ricette. Come se fossero delle persone intente a conversare di cibo. Troviamo, infatti, il gulash in un sacco di posti e lo stesso vale per le mitiche cotolette. Com’è la schnitzel nella seconda capitale dell’Impero Austro-Ungarico? Ve ne parlo oggi. E, già che ci sono, vi dico anche di andare ad assaggiarla in un posto che si chiama Tulipán Bistro, nel centro di Budapest.
Dove si trova Tulipán Bistro a Budapest

Ve lo dico: ho trovato il Tulipán Bistro girando a caso per Budapest. O meglio: ero a Pest. Tornando dal Memento Park in taxi, ho chiesto di essere portata in un posto in centro. Si trattava di un ristorante che mi aveva consigliato qualcuno che legge questo blog. Un posto dove mangiare cucina ungherese che, però, non prendeva prenotazioni. Soprattutto per una persona. Uno dei miei “drammi” – se così posso definirli – quando viaggio è che sono spesso da sola e molti ristoranti o luoghi dove mangiare non prendono prenotazioni solo per uno. Amen. Me ne sono fatta una ragione e mi organizzo sempre di conseguenza.
Arrivata al luogo che mi avevano consigliato, non c’era posto. Mi hanno proprio detto che, visto che ero da sola, avrei dovuto attendere tantissimo. Nel pomeriggio avevo un appuntamento e, per questo motivo, mi sono messa a camminare nei dintorni per trovare altro. E, come sempre, l’ho fatto un po’ a caso. Sono finita in Nádor utca 34, ovvero l’indirizzo del Tulipán Bistro. Ho guardato l’entrata, ho letto in menù e sono entrata.
Cosa aspettarsi da un pasto al Tulipán Bistro di Budapest

Il Tulipán Bistro di Budapest è un locale dall’aspetto un po’ vintage ma curato. Quel vintage voluto e non trovato lì per caso. Al suo interno ci sono due sale. Io sono rimasta nella prima, dove c’erano i tavoli più piccoli. La seconda sala è più “da ristorante” ma resta comunque un po’ vintage e rustica. Il locale è pulitissimo ed è gestito da due ragazzi giovani che parlano perfettamente inglese.
Il menù è ungherese e molto carnivoro. Ho notato la presenza di zuppe (nel caso siate vegetariani) e di insalate di vario tipo. Non ho notato se fossero indicate opzioni per il senza glutine. Per mangiare, si aspetta il giusto per poi gustare dei piatti ben preparati e decisamente gustosi. Un pranzo fatto di un piatto principale, birra, dolce e un tè caldo a fine pasto è costato circa 18€.
Il Tulipán Bistro di Budapest è un locale di cui tenere conto se girate per il centro della città. Per essere precisa, dovrei dire solo Pest. Leggermente defilato, a livello di indirizzo, rispetto a molti altri ristorantini ungheresi più conosciuti, è un posto sincero, dove si mangia bene, si spende il giusto e non ci si ritrova dentro la ressa turistica di molti altri luoghi. Per me, è super promosso.
Mangiare al Tulipán Bistro di Budapest: la mia Schnitzel in stile ungherese

Ve lo dico subito: il bicchiere della birra indica una marca ma la birra che ho bevuto era quella della marca locale più diffusa a Budapest. Buona, semplice e sincera, perfetta per il piatto che ho ordinato. La Schnitzel era di maiale ed era a dir poco buona. A livello di misura, più piccola di quelle che si trovano a Vienna ma, ovviamente, andava benissimo perché le proposte viennesi sono spesso enormi. Ad accompagnare la mia Schnitzel a Budapest c’erano delle patate saltate in padella che erano una cosa a metà tra fritte e arrosto. Io le ho trovate buonissime.
Nota di merito sulla panatura: dato il fatto di essere in Ungheria, era stata impreziosita dalla paprika. Ottima mossa! Per quel che mi riguarda, la mia è stata una buonissima scelta. Del resto, non potevo lasciare Budapest senza assaggiare come fosse la cotoletta da quella parte dell’Impero.
Mangiare al Tulipán Bistro di Budapest: dolce e tè a fine pasto

Per concludere il mio pasto al Tulipán Bistro di Budapest, non ho scelto un dolce tipico ungherese. Ne avevo già ampiamente approfittato nei giorni precedenti a quello. La mia scelta è caduta su una fetta di ottima cheesecake, accompagnata da del tè caldo. E proprio qui volevo arrivare. Bere il tè caldo a fine pasto è qualcosa di tipicamente ungherese o, comunque, molto diffuso in tutta l’Europa Orientale. Io trovo sia una bellissima abitudine e, col freddo che c’è in certe città in inverno, ci sta alla grande.
Quando ho ordinato il tè a fine pasto quel giorno, ho pensato subito alla prima volta che sono andata in Ungheria, un miliardo di anni fa. In un piccolo paesino fuori Budapest, pieno zeppo di neve e ghiaccio, ero entrata in una sorta di tavola calda e avevo bevuto un tè a dir poco buono e bollente. Più che tè, era un infuso che sapeva di mela e non lo scorderò mai. Non so come, ma intesi che quella fosse un’usanza molto diffusa. Quel giorno, nel pieno dell’ignoranza dei miei vent’anni e poco più, mi piacque il fatto che il tè venisse servito in vetro. E non non tazza. Quando sono tornata a Budapest qualche mese fa, riguardando quel tè preso a fine pasto, ci ho visto dentro quel mio primo viaggio in Ungheria. E la cosa mi ha fatto bene.
Tutte le foto sono © Giovy Malfiori – riproduzione vietata.



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