Itinerari di viaggio in Inghilterra: 48 ore a York (giorno 2)

Cosa vedere a York in due giorni


Dove eravamo rimasti nel nostro viaggio di due giorni alla scoperta di York? Vi avevo consigliato di prendere una barca e finire la vostra prima giornata navigando sul fiume Ouse. Il nostro secondo giorno a York ci porterà sempre a camminare per questa città del nord dell'Inghilterra con al nostro fianco tanta storia medievale e non solo. York è una città che ama  raccontarsi così: perché non starla ad ascoltare attentamente? Fate una bella colazione e partiamo.


Dove ci porterà questo secondo giorno di scoperta di York? Ecco la zona che copriremo con una grande passeggiata... ma non solo.




1) La Clifford Tower
Il mio ideale punto di partenza per il secondo giorno di viaggio a York è la Clifford Tower, che si trova dall'altra parte del centro rispetto al Minster. Questa torre dalla forma particolare e posta su un terrapieno davvero strano (a prima vista) è ciò che resta di quello che un tempo fu un vero e proprio castello, probabilmente eretto più per difesa che per viverci. La Clifford Tower è uno dei simboli vichinghi di York. E' stata fatta costruire per ordine di Guglielmo I, meglio conosciuto come Guglielmo il Conquistatore, ovvero il re normanno che vinse la mitica battaglia di Hastings nel 1066 e che, stando sia alle cronache che alle leggende, discese dal primo duca di Normandia, ovvero Rollo. Gli amanti della serie tv Vikings sanno di cosa sto parlando. Storia e linee di discendenza a parte, la Clifford Tower è un monumento curato dalla English Heritage e ebbe, anche in tempi successivi al Medioevo, un ruolo di difesa importante. Vale la pena di salire fino alla merlatura e osservare la città dall'alto.

Clifford Tower


2) Jorvik Viking Centre
Restiamo in tema di Vichinghi e facciamo un salto indietro rispetto agli anni di Guglielmo il Conquistatore. Siamo tra il IX e il X Secolo d.C. e la città che stiamo visitando ha smesso di chiamarsi Eboracum, in latino, e Eofor-wic, in sassone. Si chiama Jorvik. Piccola nota storico-linguistica: non c'è parentela tra il wic sassone e il vik vichingo. Il primo delinea una città nella quale si teneva un mercato grande, il secondo indica una baia, un porto. York, ops Jorvik, in quegli anni era il maggior centro vichingo di tutta la Gran Bretagna. La città era stata raggiunta dalle navi che qui approdavano copiose e se ne andavano colme di merce, grano e chissà quante altre cose. Il luogo migliore a York per capire il passato vichingo di questo pezzo d'Inghilterra è Jorvik Viking Centre, uno dei musei più belli che abbia mai visto. Si trova su Coppergate (dopo vi parlo di questa via) e vi è ricostruito il villaggio vichingo ritrovato proprio sotto questo pezzo di città. Il museo è spesso pieno sicché vi consiglio fortemente di prenotare (c'è la fast-lane per l'entrata se avete già prenotato) e vi dico anche di entrare con il cuore denso di curiosità. Non ve ne pentirete. Se c'è una (delle tante) cosa che i britannici fanno alla grande è creare le esperienze museali. Fidatevi! 


Museo Vichingo di York


3) Coppergate
Se vi ricordate bene il post sul primo giorno di visita a York, le vie qui si chiamano "gate". Coppergate è una delle principali di questa parte del centro storico di York. Ora è provvista di un gran centro commerciale molto frequentato ed è stato proprio grazie alla costruzione di questo shopping centre che ci si è accorti della presenza di Jorvik. Gli inglesi, ovviamente, sapevano della possibile esistenza di un villaggio vichingo in prossimità del fiume ma non era ancora stato trovato. A metà degli anni '70, scavando per fare le fondamenta del centro commerciale, è saltato fuori il villaggio vichingo che viene raccontato a Jorvik. La cosa incredibile è che, tra i vari suppellettili ritrovati, c'erano anche delle anfore con dentro l'idromele e altre cose. Ciò ha permesso agli archeologi di fare delle cose splendide (testabili proprio a Jorvik). 


4) Parish of all Saints Pavement
A pochi passi da Jorvik, procendendo lungo Coppergate verso Ousegate, troverete una bella chiesa medievale. La sua particolarità è quella di essere una vera e propria chiesa, con delle splendide vetrate decorate da ammirare e, inoltre, spesso sede di esposizioni artistiche. Quindi, non passatele davanti senza aver buttato un occhio su ciò che può contenere. Come spesso accade nei luoghi con una chiesa importante (vedi Salisbury), si tende a non dare importanza alle altre. E invece...
Cosa vedere a York


5) National Railway Museum
Da Coppergate vi faccio fare una bella passeggiata (non più di 20 minuti) lungo una delle sponte del fiume Ouse, fino a raggiungere il National Railway Museum, uno dei piccoli grandi capolavori della città. Dobbiamo ai britannici l'invenzione e la diffusione della ferrovia nel mondo e di questo, almeno io, sarò sempre grata. Questo museo è un vero e proprio viaggio nella storia della ferrovia e e contiene innumerevoli collezioni da primato.



6) Cold War Bunker
L'ultimo luogo che vi consiglio di vedere a York nel vostro secondo giorno di viaggio in Inghilterra è il Cold War Bunker, che si trova fuori dal centro. Vi conviene raggiungerlo in taxi o in bus. Sul sito ufficiale ci sono tutte le indicazioni. Anche questo luogo è gestito dall'English Heritage e rappresenta un momento di storia recente molto interessante da scoprire e soprattutto da capire. L'entrata costa 7,50£. Quando fate un viaggio in Gran Bretagna, cercate di capire prima se andrete a visitare più luoghi gestiti da uno stesso ente tipo il National Trust o l'English Heritage, per esempio. Se il vostro viaggio prevede 5 o 6 attrazioni dello stesso ente, magari vi conviene diventare membri. Spenderete meno perché la membership dà diritto all'entrata gratis nei luoghi da visitare, avrete sicuramente diritto a più di uno sconto e sosterrete in questo modo dei progetti bellissimi senza spendere di più. CI sono delle ottime offerte di membership per famiglie in viaggio.



Un pub per questo secondo giorno a York:
Il pub che vi consiglio oggi è Guy Fawkes Inn, che si trova su High Petergate. Si tratta della casa dove nacque e visse, per l'appunto, Guy Fawkes, il famoso "congiurista" che venne giustiziato dopo la congiura delle polveri e che ha dato il volto, si fa per dire, a V for Vendetta e al collettivo hacker Anonymous. Il volto di Guy Fawkes è oggi simbolo di libertà d'opinione. 


Il nostro giro di York si conclude qui. La bellezza e la storia di queta città non si esauriscono sicuramente in due giorni di visita. York, come molti altri luoghi sparsi per il mondo e non solo in Gran Bretagna, sembrano piccoli ma sarebbero capaci di riempire molti dei nostri giorni vagabondi. Vale la pena di fermarsi in città per un giorno in più? Io direi di sì, se non altro per usare York come base per ammirare la zona circostante. Cosa vedere in questo caso? Ve lo racconto prossimamente! 


Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
La riproduzione è vietata e l'originale si trova solo su Emotion Recollected In Tranquillity.

2 commenti:

  1. Eccomi finalmente a commentare questo secondo articolo su York, una città che anch'io ho amato moltissimo! Grazie davvero per i mille suggerimenti che mi annoterò per la prossima visita alla città! E tornerò ancora in quel fantastico museo dei treni, anzi ci tornerò ogni volta che andrò a York, come i bambini che non si stancano mai di ascoltare la stessa fiaba!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :-)
      York è proprio una di quelle fiabe di cui non ci si stanca mai.

      Elimina

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...