Viaggiare in treno negli Stati Uniti: la mia esperienza con Amtrak tra California e Oregon

Viaggiare negli USA con Amtrak

Ieri mattina mi sono messa a pensare a quante cose voglio scrivere sul viaggio lungo la West Coast in treno con Amtrak che sono convinta produrrò racconti di viaggio da qui all'eternità. Siete avvisati. Oggi non vi parlerò di un luogo specifico ma della mia esperienza di viaggio in treno negli Stati Uniti sui treni Amtrak che per me era la vera e propria novità principale del viaggio appena vissuto. Io e i treni siamo grandi amici e ne avevo già presi fuori dall'Europa ma devo dire che quelli americani mi hanno sorpreso per molte cose. Curiosi?

Quando ho raccontato in giro, prima della partenza, del mio viaggio in treno negli Stati Uniti, che avrei effettuato tutti i miei spostamenti usando il treno mi sono sentita dare della matta spesso e volentieri. Poi raccontavo le mie ragioni e vedevo una luce nuova negli occhi di chi, poco prima, aveva avuto tanti dubbi. Per quanto possiamo identificare, dentro la nostra, testa il tipico viaggio negli USA con un'auto on the road (e ci mancherebbe... va benissimo, anzi!), dobbiamo pensare che la ferrovia sia un qualcosa che ha dato vita agli Stati Uniti, soprattutto nella loro parte occidentale. Lo sviluppo delle comunità della West Coast è legato alla corsa all'oro, così come alla corsa alla terra e alla costruzione della Ferrovia. L'inaugurazione Transcontinental Railroad ha segnato davvero un'epoca americana molto importante e ha dato il via a viaggi grandiosi, veri o inventati in film e libri. Non ha a che fare con il mio itinerario, ma l'immagine che ho ora nella testa è quella dell'arrivo del treno in C'era una volta il West di Sergio Leone. Giusto per dire.

Ritornando a me e alla mia esperienza con Amtrak, vi posso dire che è andata più che bene. Ci sono delle informazioni o impressioni che vorrei metter giù per punti in modo da aiutarvi nell'organizzazione di un eventuale viaggio in treno negli Stati Uniti. Sono considerazioni nate in me dal naturale confronto con lunghi viaggi in treno fatti in Europa.

Sala d'attesa Sacramento
La sala d'attesa della stazione di Sacramento alle 23 circa

1) Sale d'attesa
Le sala d'attesa americane sono aperte 24 ore su 24 e c'è sempre del personale di Amtrak presente o per dare informazioni dietro al classico counter o per controllare i biglietti (v.punto successivo). Nella stazione Jack London Square di Oakland e in quella di Sacramento non ci sono diner o bar ma delle macchinette dove poter prendere da bere o da mangiare, anche usando la carta di credito. Nella stazione di Portland c'è un diner aperto fino a tarda sera (mi hanno detto fino alle 22). Nelle sale d'attesa potrete trovare i "tag" da attaccare ai vostri bagagli per identificarli (guardate il video alla fine del post) e anche le tabelle con le misure entro le quali è concesso portare il bagaglio a bordo.

Il mio binario a Sacramento

2) Biglietti e Controlli
I biglietti vanno mostrati al "conductor" presente in stazione (solitamente ha un desk vicino alle porte per raggiungere i binari) che li controlla prima che il treno arrivi e quindi prima di salire. I biglietti dei treni a breve percorrenza (tipo Oakland-Sacramento) in orari serali o di personale ridotto potrebbero essere controllati una volta saliti sul treno.

La dining room del Coast Starlight


3) Annuncio treno e binario
Le sale d'attesa sono provviste di monitor (televisivi) dove vengono segnate tutte le informazioni sui treni. Controllatele spesso e recatevi in stazione con un discreto anticipo. I treni a lunga percorrenza possono subire ritardi anche di un'ora o due. Considerate che, per esempio, la percorrenza totale del Coast Starlight in servizio tra Los Angeles e Seattle è di 35 ore. Due, praticamente, non sono nulla... a detta del "conductor" che ho incontrato sul primo treno: Amanda. Non vengono annunciati, in stazione, i ritardi... sicché date un'occhiata al monitor ogni tanto. Il binario, per gli americani, è gate e non track, come io stupidamente (e britannicamente) continuavo a ripetere.

Servizi a bordo dei treni Amtrak
La mia colazione sul Coast Starlight 


4) La velocitàI treni americani sono grandi, immensi e lenti. Se avete viaggiato ultimamente sulla lunga distanza in Europa vi sarete sicuramente abituati ai vari treni ad alta velocità che, da noi, sfrecciano come se non ci fosse un domani. Parlando di treni americani, la loro lentezza e il loro procedere inesorabili e instancabili è quasi un ritorno al passato ma è tanto, tantissimo, coinvolgente e anche rassicurante. Diciamocelo: è la velocità giusta per gustarsi un viaggio e anche per riuscire a dormire a bordo.

Il parloir del Coast Starlight

5) I servizi a bordoSui treni a lunga percorrenza i servizi a bordo sono di prim'ordine. Cominciamo dalla dining room che è un vero e proprio ristorante. I piatti sono realmente cucinati sul treno e, anche se probabilmente derivano da qualcosa di già semi-preparato, la qualità del cibo è molto buona e le porzioni sono perfette. Se viaggiate in roomette, potete chiedere al responsabile del vostro scompartimento di avere altre bottiglie d'acqua, rispetto alle due date già in dotazione. Nel corridoio di ogni sleeping car ci sono succhi e caffé da poter prendere senza chiedere a nessuno. I bagni sono molti e c'è anche la doccia. Ci sono carrozze apposite (si chiamano "parloir") dove andare a lavorare perché hanno prese di corrente e wifi dedicato. Il wifi è presente nelle sleeping car ma il suo funzionamento e la qualità della linea dipendono, chiaramente, dalla zona. Se viaggiate sul Coast Starlight tra la Bay Area e Portland, scordatevi totalmente il segnale tra Redding (California) e Eugene (Oregon). Sono circa 7 ore del vostro viaggio.

Ho salutato l'Oregon con l'immagine del Monte Hood dal treno


6) Il paesaggio
Lo dico sempre, il paesaggio di cui si può godere in certi viaggi in treno è qualcosa di impagabile. Il viaggio sul Coast Starlight non fa di certo eccezione. Anzi. Un tratto del vostro viaggio su questo treno sarà sicuramente notturno ma il resto del viaggio vi mostrerà qualcosa di speciale, in un modo altrettanto unico. Ne parlavo, con tantissima emozione, nel podcast su Radio Rit che ho registrato proprio raccontando il viaggio in treno negli USA.

Giovy Malfiori travel blogger
Si vede che amo i treni?

Rifarei questo viaggio?
Anche ora, anche di corsa, anche se mi dicessero di dormire su un sedile anziché nel letto.
Questo viaggio mi ha davvero aiutata molto a parlare con me e ad ascoltare quella che sono, ascoltare il mio silenzio che, solo in apparenza, è assenza di parole ma è totalità di pensiero. Ho cercato di fare dei video durante il viaggio, per raccontarvi com'era quel magico mondo immenso che si muoveva su rotaia. Ho condensato 2+15+17,5 ore di viaggio in poco più di sette minuti. Vi va di vedere il video? (e se volete c'è anche un'intervista da leggere). 






Tutte le foto e il video sono © Giovy Malfiori - riproduzione vietata

Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
La riproduzione è vietata e l'originale si trova solo su Emotion Recollected In Tranquillity.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...