Viaggi in Europa in treno: quali pass e biglietti scegliere?


Faccio parte della generazione che, per i 18 anni o dopo la maturità, sceglieva di fare un grande viaggione in treno. Ebbene sì: io sono una di quelle che "dobbiamo fare l'Interrail" era come una sorta di mantra ripetuto a sfinimento dai 15 in poi. Viaggiare in treno mi è sempre piaciuto e, quando istituirono questa possibilità di viaggio, feci i salti mortali per potermi mettere via i soldi e arrivare chissà dove a bordo di un vagone pronto a sfrecciare su rotaia. L'avvento dei volo low-cost ha cambiato totalmente il modo di viaggiare delle persone ma i treni europei restano sempre lì, con i loro itinerari mitici, con i loro paesaggi e con tanti biglietti e pass tra cui scegliere per viaggiare al meglio e, udite udite, a tutte le età. Già perché Eurail e Interrail sono per tutti. Cerchiamo di capire qualcosa di più su questi biglietti speciali che permetto di viaggiare in oltre 30 paesi.

Tempo fa mi è stato segnalato un articolo (ancora grazie ad Elena Crespi) che indicava quali fossero le diverse possibilità di viaggio in treno, partendo da diverse città importanti europee. Questo post faceva ben capire come si potesse girare gran parte del nostro continente in 12 ore di treno o meno. Lo sapevate, per esempio, che da Bruxelles (città particolarmente ricca di collegamenti) in 12 ore riuscireste ad arrivare in Spagna con circa 3 (e dico 3) cambi di treno!? Questo è solo uno dei tanti esempi di quanto virtuose siano le ferrovie in Europa. Certo, per noi italiani non è facile pensare che i treni funzionino, che i regionali siano puntuali e puliti e che ci siano possibilità di viaggio infinite in treno. Il nostro paese, diciamolo, non è di certo un esempio di virtù ferroviaria anche se, lo devo ammettere, l'alta velocità ha risolto un po' la situazione. Ahinoi, non esiste solo quella.



Viaggiare in treno in Europa è un qualcosa di semplice, economico (soprattutto se ci si organizza con un discreto anticipo) e sostenibile per l'ambiente che ci circonda. Le emissioni di CO2 di un treno sono immensamente più basse di quelle di un aereo (anche tenendo conto della distanza e delle ore in più in movimento) e, ovviamente, di un auto. Viaggiare in treno è un atto d'amore verso i luoghi che amiamo scoprire ed è anche un bel regalo che facciamo a noi stessi e a chi viaggia con noi. Il guidatore di un auto raggiunge lo stesso livello di frustazione di un suonatore di chitarra durante i falò al mare. La sfiga è all'ennesima potenza, l'impegno è troppo e il divertimento è pari a zero. Viaggiare in treno, anche quando si è in compagnia, permette a tutti di godere allo stesso modo del paesaggio e dell'ambiente circostante. Come dico spesso io, un viaggio in treno equivale alla visione di un film meraviglioso.




Giorni fa ho trovato questo video che racconta l'avventura dell'Interrail. Mi ha fatto tornare in mente le mie scorribande ferroviarie dei tempi che furono e poi mi ha fatto riflettere. I protagonisti del video, come è giusto che sia in un messaggio generale, sono due ragazzi giovani. Lo sapevate, vero che l'Interrail è un biglietto acquistabile anche dagli over 27? Le tipologie del biglietto Interrail, attualmente, sono 4: Giovani (12-27 anni), Adulti (28-29 anni), Senior (dai 60 in poi) e Famiglia, un biglietto comulativo per un viaggio fatto da adulti e bimbi assieme. Una volta scelta la propria fascia d'età, occore trovare la tipologia di biglietto che corrisponde al nostro viaggio: si parte dal pass per un solo paese per arrivare al "Global" che comprende ben 30 nazioni. Qualche esempio di prezzo? Il Global in versione "giovani" costa 175€ per la validità di 15 giorni. Lo stesso, nella versione "adulti", costa 227€. La versone "famiglia" prevede lo stesso prezzo della versione "adulti", ma i bimbi fino agli 11 anni viaggiano gratis. Lo stesso pass, nelle rispettive categorie, nella validità di un mese costa poco di più. In proporzione è molto vantaggioso.



A cosa dà diritto un biglietto Interrail, qualsiasi sia la sua tipologia?
In primis, al viaggio nel paese o paesi compresi nel biglietto e il viaggio fino al paese che abbiamo scelto. Un tempo (o dovrei dire "ai miei tempi", come raccontava mia nonna) non era così e si pagava a parte il biglietto fino al confine dell'Italia. Il pass interrail comprende diverse tipologie di treno, a seconda del paese. Conviene quindi informarsi bene per capire quali sono i treni da prendere liberamente e quelli che necessitano di un'ulteriore prenotazione (sono spesso i notturni o quelli ad alta velocità). Un pass ferroviario come l'Interrail può essere perfettamente sfruttato, come ho fatto io già più volte, per risparmiare sul costo del pernottamento. Molte destinazioni europee sono raggiunbili con treni notturni e questo è un grande vantaggio, anche per ottimizzare al meglio i tempi del viaggio. Ci sono, inoltre, una serie di sconti da poter utilizzare. 

Che cos'è l'Eurail e che differenze presenta rispetto all'Interrail?
L'Eurail è un biglietto di viaggio europeo vadido in 2 paesi, esistente da prima dell'Interrail e acquistabile solamente da cittadini non Europei. In poche parole, l'Interrail è per i cittadini comunitari, l'Eurail per il resto del mondo. Esso concede, come l'altro biglietto, una grande libertà di movimento e può essere applicato a brevissimi periodi (anche un week-end lungo) così come a mesi di viaggio. Ha un costo maggiore dell'Interrail. Se siete cittadini italiani e/o comunitari o di paesi con accordi bilaterali con la Comunità Europea, il vostro biglietto sarà l'Interrail. Quest'ultimo nacque all'inizio degli anni '70 e incorporava completamente l'idea di un'Europa senza confini, legata fortemente da quel filo fatto di rotaie che ancora oggi unisce il nostro vecchio continente.


I consigli per organizzare un viaggio in treno con l'Interrail da parte mia sarebbero davvero tanti. Mi permetto, però, di scriverne uno solo, fondamentale e perenne: quando viaggiate (e non solo in treno) cercate di farlo in pochi e solo con persone con le quali avete un'affinità elevata, sia come tempi e che come modi di vita. Ho visto un sacco di amicizie (non le mie per fortuna) finire a causa di viaggi che si sono rivelati incubi. Spesso è meglio una partenza solitaria che il fatto di mettere a rischio qualcosa alla quale teniamo. Volersi bene, spesso, non basta per condividere determinate esperienze: il viaggio in primis. Poi arriva tutto il resto. Trovate quelle poche persone veramente vostre e sceglietele come compagne delle vostre esplorazioni. L'Interrail è sicuramente un'esperienza da condividere ma sappiate orientarvi bene nella scelta di chi portare con voi.

Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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2 commenti:

  1. Purtroppo non l'ho mai fatto...ma nonostante abbia già passato i 18 da un pezzo non ho ancora perso la speranza! Ottime dritte :)

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    1. Anche se hai passato i 18 da un po' (come me, del resto) puoi ancora viaggiare in treno e goderti l'Europa alla grande. Parti!!

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