Tenerife: quello che amo di Garachico

Tenerife: cosa vedere a Garachico
Tensei Tenmoku - la puerta sin puerta


Ci sono dei luoghi nati semplicemente per restarti dentro la testa e, succede, devastarti un po' il cuore. Garachico, a Tenerife, è uno di quelli (alcuni, non troppi) che fa questo effetto su di me. Dentro di me. Giorni fa ho sistemato un vecchio post che raccontava di quanto l'Oceano Atlantico possa essere impetuoso da quelle parti. Oggi sono qui a raccontarvi quello che amo di Garachico e perché resterà, per me, uno di quei luoghi in cui passare sempre qualche ora durante ogni viaggio a Tenerife.

Garachico 

Partiamo da un dato oggettivo: Garachico è bella, ha un'aria coloniale che forse solo La Laguna ha a Tenerife. Non ho detto "coloniale" a caso. Le Canarie, come molti altri territori nel mondo, sono stati conquistati dalla corona spagnola nel XV Secolo. Tenerife cadde in mani spagnole nel 1496 e Garachico fu la prima capitale dell'isola. Io amo arrivare a Garachico da Santiago del Teide. Si scende per una tortuosa strada a tornanti che ti costringe ad andare piano, quasi come volesse essa stessa consigliarti di guardare il paesaggio e non avere fretta. Le pendici del Teide, da quel lato, sono un brulicare di banani di un verde intenso, colore che si sposa perfettamente con la roccia vulcanica scura, a tratti davvero nera. Alla base delle pendici si trova l'oceano blu, che bagna impetuoso la costa di Garachico che, dall'alto, sembra un piccolo paese disegnato. Questa è la prima cosa che amo di Garachico.

Garachico a Tenerife
Garachico osservata dall'alto

Tornante dopo tornante, si arriva ad uno dei parcheggi comunali che, almeno a Gennaio, non erano a pagamento. Questo parcheggio si trova proprio vicinissimo alle famose piscine di Garachico, insenature create naturalmente e non nella roccia vulcanica dove spesso (Oceano e onde permettendo) si può fare il bagno. A pochi metri dal parcheggio vedrete una struttura che impreziosisce la già bella Garachico: si tratta della puerta sin puerta, ovvero Tensei Tenmoku (quella che vedere nella copertina del post), un monumento formato da due strutture in marmo bianco, opera della scultore giapponese Kan Yasuda. Il contrasto del marmo bianco con quello dei vicini scogli vulcanici è davvero grande e per me dà il benvenuto perfetto a Garachico. Ecco, quindi, la seconda cosa che amo di questo luogo.

El Roque

La terza cosa che amo di Garachico è la Roque de Garachico, l'enorme scoglio che si trova davanti al paese. Impossibile non vederlo e impossibile non desiderare di raggiungerlo almeno una volta nella vita. Io non l'ho ancora fatto: ho sempre trovato l'Oceano molto mosso quando sono passata da Garachico e nessuna barca usciva per raggiungere questa formazione rocciosa imponente. Si dice che la croce sulla sua sommità sia dedicata a tutti coloro che, da Tenerife, partirono alla ricerca di un mondo migliore. Magari in Sud America o in Spagna. Mi piace osservare questo mega-scoglio e immaginare mille storie diverse. Di partenze, ritorni, addii e abbracci.


Le piscine di Garachico 

C'è ancora altro che amo di Garachico: in primis è il suo essere singolare e mai scontata anche se, fin dal primo sguardo, si nota subito la sua anima turistica. I prezzi delle consumazioni restano comunque molto buoni e la cordialità è sempre di casa. Quando passo per Garachico amo andare a pranzare nei piccoli ristoranti che si trovano proprio davanti la Roque, poco dopo le piscine. Ce ne sono di vari e tutti dall'immagine molto classica e pulita. Amo buttare la testa dentro il menù per andare in cerca di quella cosa che per me, non chiedetemi perché, fa proprio rima con Garachico: le crocchette di pesce, siano esse di tonno o di merluzzo. Quando ero lì, poche settimane fa, non me le sono di certo fatte mancare. Le ho morse con lentezza, gustandomi ogni millimetro, come se una semplice crocchetta fosse uno di quei racconti nei quali non vorresti mai leggere la parola fine. 

Le crocchette

Amo i luoghi densi di storia e di bellezza perché sono dove si trovano da molto prima del mio arrivo sulla terra e saranno là anche dopo di me, pronti ad affascinare chiunque passi. Come altri luoghi di cui ho raccontato nel mio podcast su Radio Rit, la mia web radio che parla di viaggi, Garachico è uno di quei luoghi che ti fanno stare bene. Posti sempre pronti a conquistare chissà quanti cuori di viaggiatori e viaggiatrici. Pronti ad accarezza con il vento mille e più corpi pronti a lasciarsi prendere dalle sensazioni più belle vissute in viaggio: quelle che ti fanno sentire a casa ovunque tu sia nel mondo. Io a Garachico sono a casa. Non è meraviglioso tutto questo?



Tutte le foto sono © Giovy Malfiori, salvo diversamente indicato - riproduzione vietata

Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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