Svizzera: un giro in traghetto sul Lago di Zurigo

Viaggio a Zurigo: navigare sul lago

Che la Svizzera sia piena di laghi non è una novità, così come non lo è il fatto che le sue città siano belle, interessanti e forse un po' care (ma non impossibili) per noi italiani. Una decina di giorni fa io e Gian siamo stati a Zurigo per qualche giorno. Era la prima volta che ritornavo in questa città da "non-svizzera": non so se lo sapete ma io ho vissuto e lavorato in Svizzera per un bel po' di anni. Fare un viaggio a Zurigo era una di quelle cose che speravo di poter mettere in pratica da molto e sono stata molto felice di essere tornata ad esplorare la Confederazione Elvetica. Il primo consiglio per chiunque voglia conoscere Zurigo nella sua bellezza? Salite su un traghetto e osservatela dall'acqua.

Molti si sbagliano e indicano Zurigo come capitale della Svizzera. In realtà, volendo essere precisi, la Svizzera non ha una vera e propria capitale ma ha una città federale che è Berna. Le restanti città importanti della Confederazioni sono tutte molto belle e andrebbero esplorate con calma più di una volta. Zurigo, sicuramente, non fa eccezione. Organizzando un viaggio alla scoperta di questa città svizzera salta subito all'occhio una cosa: i prezzi non sono proprio facili da affrontare e, ve lo dico in tutta sincerità, spesso non lo sono nemmeno per gli svizzeri di altri cantoni. Zurigo richiede un buon budget ma va detto che ci sono moltissime esperienza da fare senza spendere un occhio della testa. Una di queste è, senza dubbio, un bel giro in traghetto sul Lago di Zurigo, grande specchio d'acqua a forma di "banana" che bagna la città e anche altre località più che meritevoli. E ne parleremo.




La prima immagine che la mia mente osserva quando si parla di Lago di Zurigo è quella di Carl Gustav Jung che va al largo con la sua piccola barca a vela. Sulle rive del Lago si trovava, infatti, la sua famosa clinica, quella in cui conobbe e curò Sabine Spielrein. Zurigo è la città che vide nascere il loro amore così pazzesco e denso di significato. Jung amava ritagliarsi dei momenti per sé e uscire con la barca sul lago e pensare. Non c'è da dargli torto: basta prendere il traghetto di linea da Bürkliplatz per rendersi conto della bellezza, in tutte le stagioni, di questo lago e per poter vivere un momento di tranquillità semplicemente abbandonandosi alla vista del paesaggio che si può contemplare dall'acqua. La Zürich Card è la vostra prima grande alleata per risparmiare a Zurigo: essa vi permette l'utilizzo dei mezzi pubblici in città ad un costo molto interessante: per una card di 72 ore si spendono 48 CHF (circa 45€). I traghetti che viaggiano sul lago compiono due rotte: la Große Rundfahrt e la Kleine Rundfahrt. La prima vi porterà fino alla città di Rapperswill e ritorno per un viaggio che vi prenderà circa 4 ore. La seconda, la rotta più breve, vi prenderà circa un'ora e mezza. Controllate sempre gli orari sul sito ufficiale perché cambiano di stagione in stagione.  I possessori della Zürich Card dovranno, in ogni caso, pagare un supplemento di 5 CHF a persona. Questo supplemento si paga direttamente sul traghetto.


Come risparmiare a Zurigo: la Zurich Card

I traghetti di linea del Lago di Zurigo sono molto comodi e hanno un ottimo spazio panoramico chiuso (giusto per stare al caldo) dove potersi godere il viaggio nei giorni d'inverno. Sul traghetto c'è anche una piccola caffetteria con prezzi svizzeri ma abbordabili per una consumazione durante la navigazione. Non c'è wifi a bordo. Chiunque viaggiasse con bimbi e passeggini sappia che a bordo è prevista una zona dove lasciare carrozzine e passeggini. La toilette è attrezzata per eventuali cambi di pannolino. Noi abbiamo preso il primo traghetto della domenica mattina (in orario invernale è alle 9.40) e c'era davvero poca gente. Immagino che sia più affollato durante gli orari centrali della giornata.



Personalmente amo i traghetti quando non sono troppo pieni, quando ti permettono di osservare il mondo mentre si sveglia. Il Lago di Zurigo quella mattina era un trionfo di colori invernali, un insieme di tonalità fredde così belle da essere folgoranti. Mentre si navigava, sullo sfondo guardando a Sud, le Alpi di Glarus risplendevano per la nuova neve caduta sicuramente la notte prima. Sopra di loro sembrava ci fosse il sole e loro risultavano abbaglianti per il riflesso della luce. Guardando il lago continuavo a pensare al concetto di vastità e a quanto certi panorami ce lo ricordino. La Svizzera è un paese così piccolo in confronto ad altri eppure ha così tanti elementi speciali capaci di spiegare alla perfezione il concetto di grandezza e quello di vastità. Zurigo sembra piccola quando la si osserva mentre il traghetto sfugge via dalle rive di Bürkliplatz e si punta verso la parte più aperta del lago. Sembra piccola ma poi appare in tutta la sua discreta e svizzera grandezza e allora ti sembra ancora più bella. Sul mio profilo Instagram quel giorno ho scritto "ti ricordavo bella ma lo sei ancora di più" o una cosa simile. Zurigo è davvero capace di grandi sorprese e, osservarla dal lago è il miglior modo per capire quando ci sappia accogliere e quando ci sappia meravigliare. Vi lascio con un piccolo video di quel giorno. Tutto il resto è da scoprire navigando sul lago di Zurigo. Credete a me.


Tutte le foto e video sono © Giovy Malfiori - riproduzione vietata

Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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2 commenti:

  1. Buongiorno, il traghetto passa anche per Bollingen ( casa di jung)?
    Grazie
    Saluti

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    Risposte
    1. Purtroppo no. Arriva fino a Rapperswill. Bollingen è più su.

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