Dove mangiare pesce a Tenerife: Agua y Sal a Tajao

Tenerife: San Miguel de Tajao


Ci sono sempre due sentimenti contrastanti dentro il mio cuore quando torno da un viaggio: da un lato c'è la voglia di raccontarvi un sacco di cose. Dall'altro c'è quella di conservare certi luoghi per me e me soltanto, quasi fossero segreti raccontati sottovoce e con la mano sulla bocca per non far leggere il labiale. Il post di oggi vi racconterà dove mangiare pesce a Tenerife, in un luogo dove la qualità e il prezzo ballano non so quanti valzer assieme. Perché un post che parla di cibo si apre con la foto di una spiaggia delle Canarie? Perché l'esperienza di un pranzo a Tajao, a Tenerife, inizia con lo sguardo perso nella bellezza. E poi continua a tavola.


Tagliamo la testa al toro... o forse al pesce. Mi perdoneranno i vegetariani e i vegani: oggi vi porto in uno dei migliori posti dove mangiare pesce a Tenerife. Ci troviamo nella piccola baia di Tajao e il ristorante di cui vi racconterò grandi bontà si chiama Agua y Sal in quel di San Miguel de Tajao, sulla costa di quella splendida isola delle Canarie. E' stato mio padre il primo (ma non il solo) a parlarmi di questo posto. Me ne ha dette così tante di belle e buone che, nel primo giorno utile trascorso sull'isola, l'ho costretto a portarmi proprio a Tajao. E lì mi sono un po' innamorata di quella piccola baia. Prima di pensare al pesce, infatti, mi sono messa a passeggiare per godermi quel primo sole canario e non riuscivo a trovare l'aggettivo positivo adatto per raccontare quella piccola baia, le sue case un po' bianche e un po' colorate e il riflesso del sole sull'oceano che bagnava la spiaggia di sassi vulcanici.


Tenerife mi è sempre piaciuta ma, dopo questo viaggio, mi piace ancora di più. Tajao era tutto ciò che chiedevo di conoscere in questa avventura invernale alle Canarie. L'esperienza di un pranzo di pesce a Tajao inizia proprio con quel riflesso che a tratti sembra argento e che, in altri, è oro pieno. Continua poi col tepore del sole, la crema solare che va messa sempre (almeno per me) e quel profumo che fa tanto estate. Non parliamo poi della voglia di mettere le gambe in acqua, di quelle onde dispettose che ti bagnano i bermuda tirati fuori per l'occasione. E poi c'è quella sensazione di freddo dell'Oceano... emozione che passa e si trasforma in un sorriso e un'affermazione sincera: Cavolo, sono qui!


Un'esperienza gastronomica completa dovrebbe sempre inserirsi in un contesto che la anticipi o la completi. Mangiare pesce da Agua y Sal a San Miguel di Tajao è un qualcosa di perfetto per molte ragioni, che sono pronta a spiegarvi. La prima è senza dubbio il suo contesto capace di imbrigliare (in senso buono) e farti venire una gran voglia di pesce, mare, bontà e bellezza. La seconda ragione, ma seconda solamente in ordine di scrittura perché in questo elenco non esistono gerarchie, è davvero fondamentale: da Agua y Sal guardi in faccia il tuo pesce, le tue vongole, i tuoi gamberi o i totani e te li scegli. Non esiste menù ma una grande vetrina come quelle delle pescherie: il pesce è freschissimo e tu lo scegli, indicando a chi ti segue come lo vuoi preparato. Noi abbiamo optato per una frittura degna di un re (era più di un kilo e mezzo, non dico altro), dei gamberi e gamberoni e dell'altro pesce fatto alla piastra. Acqua, vino, caffé e dolce per un totale di 70€ poco più in tre. Ecco elencata la terza ragione per mangiare pesce da Agua y Sal a Tenerife: il prezzo


Quarta ragione per pranzare in questo ristorante: la cucina è a vista e questo per me vuol dire tantissimo. Per mangiare da Agua y Sal a Tajao occorre prenotare il proprio tavolo (anche di persona, arrivando al ristorante intorno alle 11.30 ma se siete molti, chiamate il numero +34 922 17 11 76). Il luogo è spesso meta gastronomica di tantissime persone. Dieci giorni fa, mentre ero lì, la fila ha cominciato a svanire verso le 16. Il mio consiglio è quello di mangiare verso le 13 o giù di lì e di non arrivare mai senza prenotazione. L'ambiente è molto informale sicché non preoccupatevi del fatto di arrivare al ristorante dopo aver fatto il bagno nell'Oceano o vestiti in maniera troppo vacanziera. L'importante è non arrivare in costume per il rispetto di tutti i clienti del ristorante. Il proprietario è italiano e la pasta viene cucinata alla perfezione. Ovviamente sono disponibili le specialità canarie più note (e ci mancherebbe!) come le papas arrugadas o le crocchette di merluzzo, entrambe ben gustate dalla sottoscritta.



Tornerei a mangiare lì? Sicuramente sì, per tutte le ragioni che vi ho elencato e per il fatto che quel piccolo paesino mi ha fatta davvero stare bene. Ognuno di noi ha bisogno di posti così nella propria vita ed io, lo ammetto, avevo sottovalutato la mia capacità di stupirmi ancora in un luogo che avevo già conosciuto e apprezzato. Questo viaggio a Tenerife mi ha insegnato un sacco di cose. Quel giorno non avrei mai lasciato Tajao ma avrei atteso volentieri il tramonto sulla sua spiaggia. Dentro la mia mente si figura ancora come il momento ideale per far comparire in spiaggia un pianoforte che suoni magicamente Comptine d'une autre été di Yann Tiersen... la musica giusta per apprezzare la bellezza e il ricordo di un pranzo che è stato molto più che cibo. Un pranzo che è stato quasi un racconto sui generis. 



Tutte le foto sono © Giovy Malfiori - riproduzione vietata

Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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