Cantine Aperte 2017 a Cogne: sei buoni motivi per esserci

Cantine Aperte Cogne 2017


Cogne, Valle d'Aosta. Uno di quei luoghi che ancora non conoscevo. Uno di quei posti che non avevo ancora avuto l'opportunità di ammirare. Fino all'anno scorso, quando in un timido inizio di primavera, io e Gian abbiamo partecipato a Cantine Aperte, un safari enogastronomico da fare a piedi attraverso i locali e i ristoranti di questo paesino per poter avvicinarsi ai sapori di questa zona d'Italia e alla bontà dei vini della Valle d'Aosta. Cantine Aperte a Cogne torna con l'ottava edizione il 31 Marzo 2017. Ecco perché oggi vi racconto alcune buone ragioni per organizzare un week-end lungo a Cogne e partecipare a questa manifestazione così gustosa.



Prima informazione utile per chi volesse partecipare a Cantine Aperte 2017 a Cogne: la manifestazione si svolge il venerdì sera, per la precisione il 31 Marzo. L'anno scorso io e Gian siamo arrivati a Cogne con la convinzione che fosse di sabato sera. La scelta di dare il via di venerdì agli eventi che compongono il calendario di Cantine Aperte è voluta e porta molta gente in città. Cogne ha una vocazione turistica e i luoghi dove dormire non mancano. Se avete intenzione di fare questo splendido safari del gusto itinerante vi consiglio di prenotare fin da ora. Il sito del Consorzio degli Operatori Turistici della Valle di Cogne può esservi sicuramente d'aiuto. Cercate di arrivare per il primo pomeriggio perché il giro delle varie "stazioni" del gusto inizia nel tardo pomeriggio, proprio all'ora dell'aperitivo.

Sono sempre stata un'amante delle manifestazioni capaci di mettere assieme le vie di un paese e le bontà di zona da degustare con calma. Caneve Aperte in Val di Cembra è uno di quei momenti dell'anno che attendo con ansia e, lo devo ammettere, Cantine Aperte di Cogne si piazza di merito al secondo posto. Ci sono state delle cose che ho particolarmente amato di quel week-end in Valle d'Aosta, piccoli tasselli di un puzzle che ora vi racconto. Tutto ciò sarà la risposta alla vostra domanda: perché dovrei partecipare a Cantine Aperte a Cogne?



1) Il vino della Valle d'Aosta
 Inutile che parta da altri elementi: Cantine Aperte vuol dire ottimo vino e, soprattutto, vino della Valle d'Aosta. Lo ammetto senza problemi: io conoscevo pochissimo la produzione di questa regione d'Italia e devo ammettere di esserne rimasta affascinata. Personalmente amo molto il vino che deriva da vitigni contivati ad una certa altitudine e in questa regione ho trovato della grande qualità.



2) Il cibo di Cogne
Altra ammissione d'ignoranza: conoscevo poco la cucina valdostana e, giusto per essere precisi, cognense. Trascorrere tre giorni pieni in quel di Cogne e dintorni mi ha permesso di andare oltre le buonissime crespelle alla valdostana e di scoprire tantissimi piatti capaci di restare nella mia memoria di buongustaia. Durante il percorso di Cantine Aperte non di degusta solo dell'ottimo vino ma si ha la possibilità di abbinare al vino dei piatti del luogo. Assaggiate e mangiate! Cantine Aperte è un viaggio nel sapore di Cogne al 100%. Quali sono i piatti che più ho amato? Sicuramente sono rimasta stregata dalla Peilà d'orzo, un preparato che può assomigliare ad una polenta molto morbida, a base di farina d'orzo e condita con dell'ottima Fontina DOP. Anche gli assaggi di Mocetta si sono fatti apprezzare alla grande.


3) L'acqua di Cogne
Strano parlare d'acqua quando stiamo raccontando un evento che ha il vino come protagonista. Eppure l'acqua è un elemento costitutivo dell'anima di Cogne. Ci sono fontane ovunque, alcune delle quali sono delle piccole opere d'arte popolare e altre ricordano la storia antica del paese e la vita di chi ne ha fatto parte. L'acqua di queste fontane è a dir poco speciale. Noi ne abbiamo bevuta parecchia per intervallare gli assaggi di vino e, grazie alle fontane, abbiamo risciacquato i nostri calici da degustazione. I calici, i buoni per le degustazioni e l'informativa sull'itinerario vi verranno consegnati non appena avrete acquistato il vostro biglietto per Caneve Aperte. Potrete farlo nella sede del Consorzio degli Operatori Turistici sulla piazza principale del paese.


4) Evento slow
Cantine Aperte ricorda la bellezza del bere lento, del bere sociale, del gustare qualcosa lentamente, in compagnia di amici o di chi amiamo, chiacchierando e ridendo, dimenticandosi lo smartphone e la volontà di essere sempre connessi. Questa è la bellezza di un bicchiere di vino buono in compagnia! Un evento come Cantine Aperte ricorda la bellezza della convivialità, anche quando non si hanno fisicamente le gambe sotto il tavolo e ci si appoggia alla prima panchina libera per gustare qualcosa di eccezionale. Alcune degustazioni, inoltre, si tengono nelle sale di alcuni alberghi e sono il massimo dell'accoglienza con i loro divani, le coperte e i caminetti accesi.



5) Rassegna Enogastronomica
Cantine Aperte a Cogne non termina il venerdì sera, dopo il giro delle degustazioni. Nei giorni successivi, i ristoranti del paese proporranno i loro consueti menù alla carta ma anche un menù speciale dedicato proprio all'evento di Cantine Aperte. I prodotti utilizzati e le ricette presentate sono tutti locali. Ogni ristorante presenta un menù, con tanto di vini abbinati, personalizzato. Vale la pena di girare tra i principali ristoranti di Cogne per poter assaggiare un po' di tutto. Noi abbiamo assaggiato la cena dell'Hotel Sant'Orso e il pranzo della Brasserie Les Pertzes, per concludere con una cena spettacolare da Lou Ressignon. Tutti luoghi altamente consigliati.



6) La montagna indecisa
Questo è uno dei più personali come motivi: io amo la montagna in quella stagione indecisa tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Anche se il 21 Marzo è passato da un pezzo. La montagna è un ambiente a parte per quanto riguarda l'arrivo e il succedersi delle stagioni. Noi abbiamo vissuto Cogne con ancora la neve ai bordi delle strade e il ghiaccio sulle Castate di Lillaz. Abbiamo visto il Gran Paradiso nascondersi tra le nuvole e imbiancarsi dalla notte al giorno. Abbiamo osservato i prati di Sant'Orso come una sorta di patchwork tra erba nuova e neve che non voleva sciogliersi. Questa per me è la montagna indecisa, quella che ti costringe a partire con scarpe di ogni tipo e poi ti regala momenti meravigliosi. Cantine Aperte a Cogne si svolge proprio nel tipico periodo della montagna indecisa e, anche per questo, è una meraviglia. Ultima cosa: mettete in agenda di andare a vedere il Pont d'Aël, non ve ne pentirete!

Tutte le foto sono © Giovy Malfiori - riproduzione vietata

Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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