Benvenuta Radio Rit: una web-radio per parlare di viaggi


Se seguite la pagina facebook del blog o il mio profilo twitter avrete già letto la notizia: da pochi giorni è nata Radio Rit, la radio recollected in tranquillity, uno spazio dove le parole, le emozioni e i racconti di viaggio trovano una forma nuova: quella della mia voce, questa strana voce con una R tutta sua e della quale ogni tanto mi vergogno. Perché una web- radio per parlare di viaggi?

Dove dormire a Weimar

Dove dormire a Weimar


Un anno fa circa, io e Gian ci stavamo preparando per il nostro viaggio in treno verso Weimar e Bayreuth. La città della Turingia famosa per aver ospitato un sacco di gente dal cervello pazzescamente funzionante (Goethe e Schiller in primis, ma vi assicuro che sono davvero tanti) e, non a caso, molto vicina alla città universitaria di Jena è un piccolo grande gioiello da vedere prima o poi nella vita. In inverno è particolarmente suggestiva ma anche le altre stagioni rivestono un ruolo importante nella vita di questa città. Ok per la visita ma... dove dormire a Weimar? Ve lo racconto oggi, assieme a qualche motivo per visitare questa parte di Germania nel 2017.

Viaggio in Belgio: un giorno a Mons in Vallonia

Viaggio in Belgio: Mons


Sono due le immagini che più ho in mente di Mons. Due tra tante. Perché Mons, città della Vallonia che non conoscevo di persona fino a qualche mese fa, mi ha regalato in poche ore tanti bei momenti, così belli da voler tornare in Belgio al più presto. Mons è stata nel 2015, a gran ragione, la Capitale Europea della Cultura e ancora oggi è una città belga dalla forte impronta storica e culturale. A poco meno di 30 km dal confine francese e a una cinquantina da Waterloo, Mons è una di quelle città nelle quale anche una fermata di un giorno può regalare la possibilità di vedere un gran bel pezzo di Belgio. Cosa non perdere durante un viaggio alla scoperta di Mons? Ve lo racconto oggi. O almeno comincio.

Liverpool: i Pub di Dale Street

Visitare Liverpool: Dale Street
Foto da Flicrk.com - © Terry Kearney

Giorni fa pensavo alla bellezza di un viaggio a Liverpool e quanto questa città dell'Inghilterra sappia riempirmi il cuore. Ogni volta che la nomino come mia città preferita del Regno Unito, i miei interlocutori spalancano gli occhi e si avvolgono in un "davvero!?" ed io sorrido, cominciando ad elencare tutte le doti speciali di questo luogo affacciato sul Mersey. Ci sono i Beatles, Penny Lane e Strawberry Fields, c'è l'Inghilterra più vera, ci sono le persone che vivono qui da anni e che sono arrivate in traghetto in cerca di speranza, c'è il porto, c'è il traghetto per l'Isola di Man, c'è la penisola di Wirral, il Galles non distante e c'è il fiume. Ci sono i tramonti, l'Albert Dock e poi c'è lei: Dale Street, con la sua vita normale, urbana e cittadina. E ci sono i pub di Dale Street.

Gnocchi con la Fioretta: bontà recoarese De.Co.

Dove mangiare gli Gnocchi con la Fioretta

A dire il vero avrei dovuto scrivere Gnochi, con una c sola (come bacalà che va sempre con una C sola). La seconda parola che ho scritto in italiano ma che doveva mostrarsi nella sua versione dialettale è Fioreta con una T sola, perché a Recoaro Terme si dice così. Se vi state chiedendo quale sia l'argomento di oggi, la risposta non tarderà ad arrivare: oggi si torna a parlare del mio Alto Vicentino e del piatto giusto da gustare se vi trovate a Recoaro e ditorni, compresa la mia Valdagno. Lasciate a casa le lettere doppie e seguitemi sulla strada verso una delle bontà speciali della mia terra: i Gnochi con la Fioreta (o Gnocchi con la Fioretta per chi non è Veneto e ama le lettere doppie al loro posto). Cosa sono?

Visitare l'isola di Iona in Scozia: intervista a Marilisa

Viaggio in Scozia: visitare l'isola di Iona

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail da una persona che, cercano in rete, ha trovato su questo blog un racconto di viaggio sull'isola di Iona. "Aiona", come viene chiamata da chi parla inglese, non è solo una delle isole delle Ebridi Interne e non è solo un luogo spettacolare dove andare a cercare pace, natura e silenzio. Iona è la madre spirituale della Scozia dato che da lì è partita l'opera di evangelizzazione di San Colombano (di Iona, appunto. Da non confondere con San Colombano di Bangor, che arrivò a Bobbio) e con essa anche il lungo cammino verso un'unità nazionale di questo territorio nordico e impervio. La persona che mi ha scritto si chiama Marilisa Patini e oggi l'ho intervistata per farci raccontare come mai ha passato del tempo su quell'isola e come sia visitare e soggiornare a Iona durante un viaggio in Scozia. 

Vienna: prossima fermata Karlsplatz



Giorni fa ho ripensato a Vienna perché un lettore di questo blog mi ha scritto per chiedermi cosa vedere assolutamente a Vienna con poche ore a disposizione. Capita, infatti di approdare in una grande città per cambiare aereo o treno e non sapere come impiegare il tempo al di fuori di stazione e aeroporto. Sembra sempre così poco e, invece, una visita mordi e fuggi della città è sempre possibile. Quale zona di Vienna sceglierei? Sicuramente quella di Karlsplatz e oggi vi racconto perché.

Cosa vedere a Milano: il Museo del Novecento

Cosa vedere a Milano: il museo del novecento
foto da architetturadelmoderno.it 

Qualche settimana fa io e Gian siamo andati a Milano per un appuntamento di lavoro, dal quale ci è rimasto un po' di tempo libero da passare in città prima che il nostro treno ci riportasse a casa. Cosa fare a Milano quando si ha una mezza giornata libera? La nostra scelta è caduta sul visitare il Museo del Novecento che si trova in piazza Duomo, in uno di quei luoghi meneghini dove la mente e gli occhi hanno solo l'imbarazzo della scelta su quale bellezza cogliere per prima. Vale la pena visitare questo museo e 3 o 4 ore bastano? Sicuramente sì, per entrambe le domande.

Vale un viaggio: il nuovo libro di Beba Marsano

Vale un viaggio: il libro di Beba Marsano

Mi perdonerete se questa settimana pubblico due interviste legate al tema del viaggio. Tengo particolarmente a quella di oggi perché vi racconterò, grazie alle risposte dell'autrice, il nuovo libro di Beba Marsano, una professionista davvero molto brava, competente e capace di raccontare il mondo con raffinatezza, curiosità e tanto stile. Beba Marsano è una giornalista e una storica dell'arte, collabora con grosse testate come Il Corriere della Sera ed io ho avuto la grande opportunità di conoscerla in viaggio. E, sia sa, in viaggio ci si conosce davvero bene anche dopo una chiacchierata di una mezz'ora. Beba ha scritto Vale un viaggio: 101 meraviglie d'Italia da scoprire, edito da Cinque sensi Editore e acquistabile anche online

Dove mangiare in Val di Fassa: la Malga Roncac di Moena

Dove mangiare a Moena: la Malga Roncac
Foto dal sito ufficiale di Malga Roncac

Qual è uno dei migliori luoghi dove mangiare a Moena o in Val di Fassa? Ho un grande consiglio per voi. Prendete carta e penna e appuntatevi questo nome: Malga Roncac. Tempo fa vi raccontai di un percorso sensoriale da fare a piedi scalzi nel bosco. Il punto di partenza per raggiungere la zona di Ischiez è proprio Malga Roncac, luogo denso di sapori e storia raggiungibile dal centro di Moena con una breve passeggiata oppure con pochi minuti d'auto. 

West Philadelphia: scoprire la zona dei murales

Dove trovare i murales di Philadelphia


Se il cuore di Philadelphia è il suo centro storico, la sua anima è sparsa nei quartieri popolari, quelli della vita di tutti i giorni, quelli in cui nascono persone normali che, dopo anni, raccontano la propria vita in un telefilm capace di portarli sotto le luci della ribalta. Questo è il pensiero che faccio quando penso a West Philadelphia, il luogo in cui nacque Will Smith e che oggi è la sede diffusa di uno dei progetti artistici più belli e ambiziosi della città: il Love Letter Mural Art Program. Oggi vi racconto come e dove scoprire i più bei murales di Philadelphia.

Viaggio in Patagonia: intervista a Michele Suraci

Come organizzare un viaggio in Patagonia

Oggi su questo blog di viaggi troverete un'intervista che mi rende particolarmente felice. Parleremo di viaggi in Patagonia con Michele Suraci, blogger de "I Viaggi di Michele" e autore dell'ebook "La mia Patagonia - Appunti di viaggio". A lui il compito di raccontarci il mondo alla fine del mondo (così come Francisco Coloane chiamava questa parte di Sud America) e di spiegarci cosa occorre considerare per organizzare un viaggio in Patagonia.

Kärnten Therme: benessere, salute e relax a Villach

Dove andare alle terme in Austria: Kärnten Therme

Ho capito una cosa: ogni lunedì ho bisogno di raccontare un bel luogo che dia la carica a me e a tutti voi. Oggi è il turno del posto dove vorrei essere ora: le Kärnten Therme di Villach. Si tratta di un vera e propria zona termale dove la modernità si intreccia con un passato glorioso e l'acqua accoglie, avvolge, cura e rilassa chiunque si rechi in Carinzia per qualche giorno e si fermi a Villach (anche) in cerca di tempo prezioso per sé e per chi si ama. Oggi vi racconto perché vale la pena di organizzare una giornata alla terme in Austria.

Hotel e Prenotazioni: il futuro è online


Piccolo post di servizio per informarmi su come si sta muovendo il mondo dei viaggi. L'online sta prendendo sempre più piede, anche in fatto di prenotazioni alberghiere e acquisto di servizi del settore turistico. Non so voi ma io, attualmente, non riesco quasi più a pensare ad organizzare un viaggio senza posare le dita sulla tastiera del computer o mettermi ad esplorare la rete attraverso tablet e smartphone. Se, un tempo partivo dalla guida cartacea per poi cercare online ora faccio l'esatto contrario. La tendenza per i prossimi anni sembra seguire questo mio tipico comportamento.

Il Cacciatore in favola: intervista a Patrizia Filippi


La Val di Cembra torna sul blog con un'interessante intervista a Patrizia Filippi. Patrizia è Cembrana e, assieme a Luca Gottardi, ha scritto un libro che ha attirato la mia attenzione un po' di tempo fa. Si chiama "Il Cacciatore in favola" e ha destato la mia curiosità per un paio di motivi. Il primis c'è il ribaltamento, almeno dal titolo, di uno dei ruoli solitamente considerati "oscuri" nelle favole: quello del cacciatore. In secondo luogo, il titolo del libro lascia trasparire una grande protagonista sopra tutti: la montagna. Shame on me... non l'ho ancora letto ma scopro tutto oggi assieme a voi con le parole di Patrizia.

The Crown: viaggio alla scoperta delle residenze della serie

Location di The Crown in Gran Bretagna


È passato poco più di un mese dal lancio della prima serie di The Crown su Netflix e già il cuore di molti italiani (e non solo) sembra ammaliato da cotanta dose di britannicità immensa. Manco a dirlo ci ho messo davvero poco a vedere tutti e 10 gli episodi. Ci ho messo ancora meno ad innamorarmi di vicende storiche che, almeno in parte, conoscevo già molto bene. Che il testimone di Downton Abbey sia passato ora a questa serie Netflix? In quanto ad ispirazioni di viaggio io potrei dirvi di sì, almeno stando alle richieste di informazioni sulle location che ho ricevuto ultimamente. Eccomi qui, quindi, a rispondere alla grande domanda: quali sono le location di The Crown?

Gli Stati Uniti in treno: partire con Amtrak


Avete presente quella cosa che si dice spesso (io almeno) sulla casualità e di come certe cose belle capitano per caso?  Io credo molto in questo "fattore karma" che l'universo mette in campo spesso. Ecco perché oggi sono qui a parlarvi di un'esperienza di viaggio che non ho ancora fatto: un viaggio negli Stati Uniti a bordo dei treni Amtrak. Già, quando si pensa ad un viaggio itinerante in Nord America, la nostra mente ci vede subito a bordo di una Ford Mustang o di una Thunderbird verde acqua come in Thelma & Louise. Noleggiare un'auto è sicuramente un ottimo modo per scoprire l'America. Esiste, però, anche il treno.

Les Marolles: alla scoperta di un quartiere speciale di Bruxelles

Les Marolles Bruxelles

Avevo voglia di iniziare questa settimana ripensando al viaggio in Belgio e a quella giornata passata a camminare in giro per Bruxelles alla scoperta delle bellezze di questa città. Tirava un vento impossibile ma ciò non ci ha vietato di raggiungere quello che attualmente è considerato il quartiere più figo e interessante di Bruxelles: les Marolles (o Marollen, in fiammingo), una zona quasi triangolare compresa tra il Palazzo di Giustizia, la stazione du Midi e la porta de Hal. Cosa si può trovare in questa zona della capitale belga? Ve lo racconto nel resto del post.

Dove mangiare a Cogne: Lou Ressignon

Dove mangiare a Cogne: Lou Ressignon


I primi freddi sono (finalmente) arrivati: l'aria si fa frizzante e la voglia di montagna si fa più forte di prima. Una delle cose che più mi piace dei giorni che posso passare tra i monti è avere la possibilità di rifugiarmi, a fine giornata, dentro un luogo caldo ed accogliente, capace di scaldare corpo e anima e, perché no, servire buon cibo. Uno dei luoghi perfetti per finire una giornata in montagna è Lou Ressignon di Cogne, una taverna davvero speciale dove la qualità del cibo (e del menù... che è fantastico) si abbina alla perfezione con l'arte dell'accogliere e la capacità di fare star bene i propri ospiti. Lou Ressignon è il luogo perfetto dove mangiare per scoprire i sapori di Cogne e della Val d'Aosta.

6 ragioni per visitare il Minnesota in pieno inverno

Visitare il Minnesota in inverno

Giorni fa ho sentito dentro al cuore una gran voglia di inverno. Sono anni che non vivo più un periodo freddo (col freddo giusto) come quando ero piccola e mi rendo conto davvero che il mondo sta cambiando in peggio. Ricordo ancora i Dicembre passati a cantare di casa in casa le canzoni di Natale, imbaccuccata stile Omino Michelin e splendidamente felice di sentire il naso pizzicare dal freddo e le guance diventare viola per la temperatura. Amo l'inverno ed è per questo che farei proprio ora un viaggio in Minnesota. Ecco i miei motivi.
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