Partenze imminenti: il bagaglio ideale per viaggiare in autunno

Bagaglio per viaggiare in autunno

Lo ammetto, tra pochi giorni sarò in partenza per una città che da molto tempo è nella mia lista dei viaggi da fare: Philadelphia. Una delle cose, legate a questo viaggio, capace di rendermi molto felice è il fatto che si tratti di un viaggio autunnale. Non chiedetemi perché, ma molti luoghi della Costa Est degli Stati Uniti sono impressi nel mio cervello con un'immagine tipicamente autunnale e Philadelphia non fa di certo eccezione. Giorni fa, la crescita del mio entusiasmo per la partenza si è leggermente arrestata per il palesarsi, come un fulmine a ciel sereno, di un pensiero fondamentale: cosa mettere in valigia per un viaggio da fare in autunno? 

Isole Tropicali: quando pianificare il viaggio?


Giorni fa rispondevo ad una mail di una lettrice che mi chiedeva consiglio per un viaggio a Cuba. Come spesso piace fare anche a me, lei voleva pianificare un viaggio che la portasse sull'Isla Grande in corrispondenza con una certa data che ricorda un anniversario particolare. Il giorno è il 9 Ottobre e l'avvenimento da ricordare (o commemorare) è la morte di Ernesto Che Guevara. A Santa Clara, in quel giorno, c'è sempre un gran movimento ma, ahinoi, ottobre è proprio un brutto mese (almeno sulla carta) per recarsi a Cuba. Perché? Le parole rischio uragano vi dicono nulla? Sicché oggi vi parlo dei periodi giusti nei quali organizzare dei viaggi che ci portino in paradisi lontani e tropicali.

La Pesca Saturnia® secondo Enrico Mazzaroni

Pesca Saturnia® e fois gras secondo Enrico Mazzaroni


Il fois gras per me è ancora un qualcosa che non ho compreso in pieno: ci sono delle volte in cui mi piace da matti, altre che proprio mi fa l'effetto contrario. C'è però una grande certezza che ho appreso a fine luglio di quest'anno. Il fois gras è un qualcosa di perfetto in abbinamento alla  Pesca Saturnia®, il frutto che cresce felicemente dalle parti di Montecosaro, nelle Marche. Già vi abbiamo parlato della particolare pizza creata in occasione della cena a sei mani presso il ristorante Signore te ne ringrazi. Oggi è il momento di raccontarvi altre due di quelle sei mani citate qui sopra: stiamo parlando dello Chef Erico Mazzaroni, mente e anima del ristorante Il Tiglio di Montemonaco, sui Sibillini

Viaggio in Carinzia: la Badehaus sul Millstättersee

Kärnten Badehaus sul Millstättersee


La vita è sempre difficile di lunedì, non trovate? C'è chi disse che il lunedì dovrebbe essere un giorno da prendere per se stessi, sempre. Il problema è che poi il martedì diventerebbe il nuovo lunedì e si entrerebbe in un loop senza fine. Quello che a me, personalmente, fa bene è ricordare i luoghi che mi hanno regalato serenità e sorrisi, come la Kärnten Badehaus sul Millstättersee in Austria, a circa 50 kilometri da Villach. 

Val di Fassa: a piedi scalzi nel bosco sul percorso di Ischiez

Moena: percorso sensoriale di Ischiez

Una settimana fa ero in Val di Fassa e mi trovavo all'interno del mio ambiente naturale preferito: il bosco. Per me è energia pura e, allo stesso tempo, un luogo capace di mettermi pace e tranquillità nell'anima. Amo tutto dei boschi, la temperatura, i profumi, la consistenza del terreno, i colori. Appena sopra l'abitato di Moena, esiste un sentiero da percorrere a piedi scalzi per conoscere al meglio il bosco e tutte le sensazioni che può regalare: si tratta del percorso sensoriale di Ischiez.

Sagra Nazionale del gorgonzola 2016 e Blog Tour Martesana

visitare la sagra nazionale del gorgonzola 2016

Questa volta il nostro Viaggiatore Ospite è Elisa Balconi, psicoterapeuta, giornalista pubblicista, scrittrice e blogger. In questo post Elisa ci porta in Lombardia alla scoperta della Sagra Nazionale del gorgonzola 2016 e della Martesana, il territorio nei pressi di Milano che ha esplorato durante un blog tour abbinato alla Sagra.

Pub in Galles: il Corn Mill di Llangollen

Pub a Llangollen
Foto da Flickr
L'inizio della settimana è sempre un po' difficile. Io a tratti scrivo ancora con una mano sola perché il polso duole abbastanza e la mia mente - non appena sono un po' in difficoltà - corre subito in cerca dei luoghi che mi hanno fatto stare bene. Uno di questi è un piccolo paesino nel cuore del Galles. Si chiama Llangollen ed è stato, per me, il cancello di entrata per la scoperta del nord del paese. In un giorno di pioggia leggera, ho oltrepassato il ponte sul fiume che divide in due il villaggio ed ho trovato il Corn Mill, un pub davvero bello che vale la pena di raccontare.

Libri di viaggio, secondo me

I migliori libri di viaggio

Ci sono due tipi di libri di viaggio, secondo me: quelli che nascono come tali, prendendo forma e plasamandosi sotto l'idea di essere dei libri che possano ispirare o raccontare un viaggio. Poi ci sono quelli che diventano libri di viaggio a loro insaputa, per vox populi, perché qualcuno li ha letti e ha detto al suo vicino "ma lo sai che quello è un libro sul viaggio?". Una buona prof di letteratura vi direbbe, ora, che tutti i romanzi di formazione sono, infondo, un libro di viaggio. In questo post di oggi ho voglia di raccontarvi quelli che, per me, sono i migliori travel book da leggere. Dopo i primi dieci libri di viaggio che vi ho già consigliato tempo fa.

Austria: quello che ho capito sull'Ossiachersee

Vacanze in Austria

Ossiachersee, Carinzia. Un meraviglioso pezzo di Austria appena fuori Villach, ad appena poco più di quattro ore di viaggio da Carpi. Quando varco il confine di Tarvisio ed entro in quella regione mi si apre il cuore per mille motivi. Se vivessi dalle parti del Friuli credo sarei lì sempre, non appena avessi un momento libero. Ero là poco più di una decina di giorni fa, periodo che ora mi sembra un'eternità. Ero lì per capire la bellezza dei laghi della Carinzia e per sperimentare su di me quanto bene possa fare una vacanza in Austria. Cosa ho capito dell'Ossiachersee? Ve lo racconto oggi.

La Svizzera da vedere in Autunno

Cosa fare in autunno in Svizzera
La Valle del Reno
Svizzera e autunno sono due parole che danno il meglio di loro quando sono messe nella stessa pagina. Un viaggio in Svizzera nella stagione della vendemmia e delle foglie colorate ha sempre il suo perché. Soprattutto se vi porterà in alcuni luoghi speciali da vivere proprio in quel particolare periodo dell'anno. Dove andare? Partiamo dal Canton Ticino, ovviamente. Il resto verrà da sé.

Amsterdam oltre Amsterdam

Amsterdam Nord

Viaggiare significa, quasi sempre, andare oltre: oltre il concetto che avevamo di un luogo o di una città, oltre le aspettative che ci eravamo fatti, oltre gli itinerari prefissi. Significa girare per quella stradina a fianco della quale siamo passati per tre giorni e che mai abbiamo badato. Questo è successo anche a me nel mio ultimo giorno ad Amsterdam, quando il cielo ha deciso di mollare in terra tutta l'acqua che non aveva fatto nella settimana precedente ed io, assieme a Simona Carloni (che vi presenterò in questo post) ho preso un traghetto dal tragitto breve e sono finita a visitare Amsterdam Nord.

Isola di Man: dove mangiare le Queenies

Dove mangiare le queenies sull'isola di man

Ci possono essere tanti ragioni per un viaggio sull'Isola di Man. Almeno per me e Gian. Questo luogo ha in sé qualcosa di magico e pieno di bellezza per noi. E pensare che siamo finiti su quell'isola un po' per caso, così come accade per le migliori cose a questo mondo: mi ero detta "l'isola è lì in mezzo, perché non andarci!?". Ed è stato subito amore. Così come è stato subito amore immenso con il cibo di questo luogo a metà strada tra la Gran Bretagna e l'Irlanda. Regine - è proprio il caso di dirlo - incontrastate della gastronomia dell'Isola di Man sono le Queen Scallops, per gli amici Queenies, delle capesante piccole e dal sapore molto delicato. Il posto migliore dove mangiarle? Il George Hotel di Castletown.

Val di Cembra: la festa dell'Uva


L'autunno non è ancora arrivato ma io lo sento già nel cuore. Se c'è un luogo in cui mi piace passare il mio tempo nella stagione delle foglie che si colorano, questo è sicuramente la montagna. Ecco perché oggi sono qui a consigliarvi un posto di cui sia io che Gian abbiamo già parlato molto e che mai ci stancheremo di raccontare: la Val di Cembra, in Trentino. Ora in valle è tempo di vendemmia e la stagione non potrebbe essere più propizia per festeggiare l'uva e le bontà che genera di anno in anno. Ecco perché vi consiglio caldamente di trovarvi a Verla di Giovo dal 22 al 24 Settembre 2016.

Lasciarsi andare, respirare...


Settembre è il nuovo gennaio. Nei giorni scorsi ho letto moltissimi post pieni di "farò" o "dirò" o "vivrò" e, malgrado mi salga un po' la glicemia, trovo che sia sempre speciale avere nuovi propostiti e voglia di metterli in pratica. Non è sempre detto, poi, che le cose riescano e che la vita vada dove vogliamo noi. Il mio settembre è iniziato dove i paesaggi sono famigliari e dove tutto, infondo, parla in qualche modo della pasta di cui sono fatta. Scrivo questo post non per raccontarvi un viaggio (anche se un viaggio, infondo, c'è sempre) ma per dirvi un po' cosa ho imparato nella mia prima vera settimana di vacanza dopo più di 300 giorni sempre connessa, sempre disponibile, sempre in modalità "io lavoro". 
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