Progetto Dark Skies: l'inverno in Northumberland

Dove vedere l'aurora boreale

Perché fare un viaggio in Northumberland in inverno? Fa freddo e lassù è buio. Buio appunto. La notte è scura, dura molto durante i mesi invernali e questa è la cosa più bella di sempre. Il Northumberland, regione che si trova a nord-est dell'Inghilterra proprio sotto il confine con la Scozia, aderisce dal 2013 ad un progetto che si chiama Dark Skies che mira a ridurre al minimo l'illuminazione notturna di una porzione di regione grande 1483 kilometri quadrati, per permettere al massimo l'osservazione del cielo boreale che, d'inverno, dà il suo meglio. Ecco perché vale la pena di pensare ad un viaggio che vi porti in Northumberland proprio durante la stagione fredda.


Io e il Northumberland ci siamo voluti bene fin dal primo secondo del nostro incontro. Ero all'aeroporto di Newcastle in un giorno di giugno del 2015, in cerca dell'autista che mi avrebbe portato dalle parti di Blanchland. Erano 12 gradi, il cielo alternava sole e nuvole, ed io ero felice come non mai. Ero tornata in quel nord dell'Inghilterra che ho sempre sentito come un luogo speciale, fatto di luoghi che sono stati capaci di rivalutarsi, di città che si sono trasformate senza perdere la loro essenza (Newcastle, per esempio) e di tanta, tantissima perditudine... quella sensazione che si prova solo al contatto con la brughiera, con le montagne sferzate dal vento e nei pressi del Vallo di Adriano che, tra Cumbria e Northumberland, resta per me una delle cose più belle di sempre.



In tutto questo, di notte, il Northumberland si spegne per una porzione di quasi 1500 kilometri quadrati. Avete presente quanti sono? La mappa che delinea il luoghi interessati dal progetto Dark Skies è scaricabile online in pdf e vi mostrerà quali sono i posti da mettere nella vostra wishlist di viaggio per l'inverno. Dark Skies non significa solo "star gazing", come dicono gli inglesi, ma anche la possibilità di andare a caccia dell'aurora boreale che, da quelle parti, si mostra danzante spesso e volentieri. 



Come organizzare un viaggio in Northumberland per osservare il cielo?
E' semplice. Ci sono molti hotel, pub o b&b che aderiscono a questo progetto, uno dei quali è per me un posto meraviglioso, che mi sento di consigliarvi con tutto cuore e di cui ho già parlato su questo blog per questioni gastronomiche e di buona birra. Si tratta di un pub chiamato Battlesteads. Si trova nel paesino di Wark, lungo il fiume Tyne, proprio a ridosso dell'inizio del Parco Nazionale del Northumberland. E' il luogo giusto da considerare se siete amanti del buon cibo (a km super 0), delle camminate nella brughiera e adorate osservare le stelle. Battlesteads possiede un suo proprio piccolo osservatorio astronomico, gestito assieme alla locale comunità di appassionati di astronomia. Gli eventi sono molti e possono essere l'occasione giusta per fare un viaggio da quelle parti. 


Come si arriva in Northumberland?
Le soluzioni sono molte. Dall'Italia (soprattutto in inverno) non ci sono voli diretti per l'aeroporto di Newcastle ma è possibile raggiungere questa città facendo scalo a Londra. Altrimenti volare su Manchester o Edimburgo e prendete il treno (in direzioni opposte, ovviamente). Girare con i mezzi pubblici nelle zone dei Dark Skies è più che fattibile quindi se, come me, non vi sentite in grado di guidare a sinistra, non vi preoccupate: un modo per viaggiare c'è sempre.

Il Northumberland (assieme alla Cumbria) è per me quel pezzo d'Inghilterra che m'ha portato via al cuore e, nella mia personale classifica (ammesso che ci sia) è qualche millimetro appena sotto il Galles ma resta sempre al top. Se chiudo gli occhi e vi raccontassi la prima immagine che vedo pensando al Northumberland, mi rivedo camminare di fianco al Vallo di Adriano, facendo scorrere la mano proprio su quel muro di quasi 1900 anni per rendermi conto che fosse vero, che esistesse davvero e che non stessi sognando. Tutto questo puntando dritta la Sycamore Gap, ovvero la zona dove si trova l'albero che vedere nella foto di copertina del post. Per la cronaca, quello è l'albero più fotografato di tutta la Gran Bretagna (e con più presenza cinematografica). Partite e scoprire il perché!


Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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