Austria: quello che ho capito sull'Ossiachersee

Vacanze in Austria

Ossiachersee, Carinzia. Un meraviglioso pezzo di Austria appena fuori Villach, ad appena poco più di quattro ore di viaggio da Carpi. Quando varco il confine di Tarvisio ed entro in quella regione mi si apre il cuore per mille motivi. Se vivessi dalle parti del Friuli credo sarei lì sempre, non appena avessi un momento libero. Ero là poco più di una decina di giorni fa, periodo che ora mi sembra un'eternità. Ero lì per capire la bellezza dei laghi della Carinzia e per sperimentare su di me quanto bene possa fare una vacanza in Austria. Cosa ho capito dell'Ossiachersee? Ve lo racconto oggi.

La regione austriaca della Carinzia vanta migliaia di laghi: dai più grandi a quelli davvero molto piccoli. Misura a parte, 44 di essi hanno tutti una caratteristica comune non indifferente: sono perfettamente balneabili e, vi dirò di più, l'acqua ha una temperatura davvero piacevole. Il concetto di "fare il bagno al lago" per me richiama sempre alla mia mente la temperatura del Lago di Garda che, diciamocelo, proprio caldo non lo è mai. Anni fa lessi, invece, che in Carinzia l'acqua dei laghi può arrivare anche a 26 gradi e più. Quel momento dissi a me stessa che avrei provato di persona. E così è stato a fine Agosto non appena sono arrivata fuori Villach nei pressi dell'Ossiachersee.

In vacanza sull'Ossiachersee

Io e Gian ci siamo concessi un po' di giorni in perfetto stile glamping e volevamo un campeggio che avesse l'accesso al lago. La nostra casa per quei giorni è stato uno splendido chalet del Seecamping Berghof, un luogo che vi racconteremo al più presto. Io amo l'atmosfera del campeggio e l'essere arrivata in un luogo così tranquillo e speciale ha messo la mia anima in pace al primo minuto di permanenza Austriaca.

L'Ossiachersee mi piaceva già dal nome perché, semplicemente per assonanza, mi ricordava Ossian, un mitologico e leggendario bardo di tradizione celtica tornato in auge in epoca preromantica grazie a James Macpherson, uno poeta scozzese che finse di aver ritrovato le sue poesie originali. Ovviamente ciò non ha nulla a che fare con il lago carinziano ma la mia mente - si sa- talvolta galoppa più del solito. L'Ossiachersee si chiama così per il paese di Ossiach, che si trova proprio alla testa del lago. E' uno specchio d'acqua di medie dimensioni, tipicamente di origine glaciale perché stretto e di forma allungata (misura 11km di lunghezza). Non appena arrivati in campeggio io e Gian abbiamo messo i costumi e, superato un piccolo trauma iniziale dovuto al fatto che quel giorno erano oltre 30° anche in Austria, l'acqua dell'Ossiachersee ci ha ristorati dalla calura che non ci aspettavamo di trovare. Nuotare in acqua dolce (naturale, non in piscina) mi fa sempre strano e mi sa di qualcosa di proibito e magico allo stesso tempo.

Viaggio a Villach


Quello che, essenzialmente, ho capito sul e dall'Ossiachersee è l'importanza di prendersi un momento per provare un piccolo piacere durante la giornata. Gettarsi in acqua e dimenticare il mondo degli obblighi, dei pensieri e del lavoro per me è stato un tutt'uno. Sul lago c'erano ancora molte famiglie (quasi tutte tedesche, austriache e olandesi) in vacanza che vivevano la vicinanza all'acqua del lago come la cosa pià naturale del mondo. Ogni lago della Carinzia ha una sua caratteristica principale, quasi fosse una persona con un proprio carattere e personalità. L'Ossiachersee si mostra tranquillo, contornato di un sacco di attività sportive e molto vicino alle montagne. La oartenza della funivia che porta all'Alpe Gerlitzen è, infatti, molto vicina alle rive del lago e ciò rende l'Ossiachersee il posto perfetto per chi vuole unire acqua e montagna in unica vacanza o viaggio. Oppure per chi ama volare col parapendio dato che dal Gerlitzen ci si lancia spesso e volentieri. Le scuole si fanno notare sui prati attorno al lago. Non le mancherete di certo! 

Dove nuotare in Austria

Le rive dell'Ossiachersee sono ben frequentate anche in inverno proprio per la facilità con cui si può arrivare alle piste da sci. Ecco perché molti dei campeggi della zona sono aperti anche d'inverno. In quella stagione, più che in estate, sono meta di viaggio di molti nostri connazionali che scelgono una sistemazione alternativa per approfittare delle molte piste da sci carinziane. 

Tornando un po' sui miei pensieri personali a riguardo dell'Ossiachersee, quello che vi posso dire in tutta sincerità è che mi manca molto e che vorrei averlo qui, vicino a me, per poter ammirare le sue acque placide, belle e comunicative (passatemi il termine) a tutte le ore del giorno, con qualsiasi tempo atmosferico. Dalle foto che ci sono in questo post noterete, infatti, giornate scure e nuvolose così come giorni chiari con il sole splendente. L'Ossiachersee sa raccontarsi con il cielo di ogni colore. Come una persona che si siede accanto a te su una panchina e, ogni giorno, ha un piccolo aneddotto per impreziosire la tua giornata.



Tutte le foto sono © 2016 Giovy

Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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