8 Scrittrici per trovare il tuo viaggio in Gran Bretagna

Che libri e viaggi siano indissolubilmente legati, per me, è una verità inconfutabile. Ogni nazione o regione del mondo ha uno scrittore o poeta o artista che, in qualche modo, abbia raccontato quel territorio e l'abbia portato bene in vista agli occhi del mondo. Ci sono opere più indicate per essere prese come guide di viaggio o come ispirazione per un tour da qualche parte. Altre sembrano voler restare più in sordina ma sono, in egual modo, rappresentazioni eccelse di territorio straordinari. Come la Gran Bretagna, patria di scrittori e culla di grandi personaggi anzi, persone. Quello di oggi è un piccolo viaggio letterario in Gran Bretagna, nella vita di 8 scrittrici, donne che potrebbero diventare le vostre compagne di avventura. Ognuna di loro è protagonista di una zona. Quale farà per voi?


Se seguite la nostra pagina di Facebook vi sarete accorti che, qualche settimana fa, Gian ha condiviso un post scritto da noi appositamente per Visit Britain. Si tratta di un viaggio nell'Inghilterra letteraria del sud. Scrivere quel post ci ha fatto ricordare grandi viaggi in terra britannica e ci ha fatto rendere conto di quanta letteratura possa essere compagna dei nostri viaggi. Il post di oggi ci porterà in giro per la Gran Bretagna, da sud a nord, dalla Cornovaglia alla Scozia. Per ogni località, una scrittrice, un modo di raccontare il mondo, un'ispirazione di viaggio. Partiamo?


Lei è Rosamunde Pilcher, nata Scott, classe 1924
Dovresti leggerla se: ami la Cornovaglia e le storie d'amore piene di nostalgia e ricordi
Dovresti farti ispirare dalle sue storie se: vorresti perderti tra scogliere, fari e prati solcati dal vento.
Luogo da segnare sulla cartina: Lelant, non distante da Saint Yves.



Rosamunde Pilcher, o meglio le sue storie, è la protagonista indiscussa di molta programmazione televisiva estiva. I diritti dei suoi romanzi sono stati acquistati, anni fa, da una casa di produzione tedesca che ne ha fatto - è proprio il caso di dirlo - il più bello dei tempi e dando vita alla versione televisiva dei suoi romanzi. In Germania lei spopola, tanto che il turismo tedesco da quelle parti è aumentato a dismisura. Evitate Giugno e Luglio perché la Cornovaglia è piena. Ok tutto il resto dell'anno.


Lei è Agatha Christie, morta in circostanze misteriose nel 1976.
Probabilmente la scrittrice più pubblicata al mondo.
Dovresti leggerla se: ami i gialli... e perché tutto ciò che ha scritto è spettacolare
Dovresti farti ispirare dalle sue storie se: vuoi conoscere la Londra d'altri tempi, la campagna inglese e il Devon, contea alla quale era molto legata.
Luogo da segnare sulla cartina: Burgh Island




Più grande di lei, in vita o nel passato, non c'è nessuno. Forse J.K Rowling la sta eguagliando in quanto a fama ma in quanto a libri e storie lei resta e resterà un unicum. Poirot ci racconta una Londra votata al modernismo ma pur sempre tradizionalista. Miss Marple ci dice che anche le vecchiette sole viaggiano, hanno amici, vivono avventure e sono perspicaci. Dieci piccoli indiani mi mette i brividi anche se l'ho letto almeno 20 volte. Evil under the sun è un racconto della serie di Poirot che vi poterà nel South Devon. Provare per credere.




Lei è Jane Austen, donna dell'epoca Regency eppure estremamente moderna.
Dovresti leggerla se: sogni l'Inghilterra dei Lord, dei balli e delle donne già modernissime.
Dovresti farti ispirare dalle sue storie se: sei convinto che la campagna inglese sia un posto splendido. Bath, Hampshire, Somerset e Dorset sono le tue contee. 
Luogo da segnare sulla cartina: Bath, come punto di partenza



Cosa dire di Jane Austen? Mi piacerebbe sentire l'opinione di un uomo in ascolto. Lei è solitamente considerata la capostipite della chick-lit, ovvero della letteratura al femminile. In parte sono concorde, in altra no. Lei, le sue storie, le sue donne sono il ritratto di un'epoca che va oltre la chick-lit. Il viaggio da non perdere? Quello che segue il Jane Austen Trail.
Da non perdere il Jane Austen Festival che si svolge a Bath ogni settembre.


Loro sono le Sorelle Brontë: Anne, Emily e Charlotte.
Dovresti leggere le loro opere se: amate il fischio forte del vento e volete scoprire la brughiera.
Dovresti farti ispirare dalle loro storie se ami i luoghi un po' selvaggi, adoro i racconti gotici dove l'amore non finisce mai, nel bene e nel male.
Luogo da segnare sulla cartina: Haworth e tutta la zona delle Yorkshire Dales.



Dire Brontë significa dire Yorkshire, significa dire vento che soffia forte e fantasmi che vagano nella brughiera. Non importa se amiate di più Jane Eyre o Wuthering Heigts, la vostra terra è proprio il cuore del nord dell'Inghilterra. Un itinerario ideale conterà qualche giorno a York, luogo splendido, e poi tanta, tantissima perditudine. Con un libro sottobraccio, ovviamente. E questo libro protrebbe essere anche uno pieno di poesie. Magari quelle scritte da Anne, la meno conosciuta delle tre.


Lei è Beatrix Potter, la donna che disegnò Peter il Coniglio e che seppe proteggere il Lake District.
Dovresti leggerla se: la tua fantasia non si ferma mai e non abbandoni il tuo lato infantile, almeno un po'. Lei è il lato femminile del Lake District
Dovresti farti ispirare dalle sue storie se: hai voglia di conoscere il Lake District e di amarlo, come ha fatto lei. E se ami girare in mezzo alla natura e parlare con tutte le creature viventi
Luogo da segnare sulla cartina: Ambleside, dove si trova la sua casa, e Windermere, dove esplorare il suo mondo. 



Beatrix Potter è una di quelle grandi donne di cui si parla troppo poco. Tutti hanno visto almeno una volta un suo disegno ma pochi sanno di quel che ha fatto per far sì che il Lake District non finisse in mano a speculatori pronti a distruggerne il paesaggio. Nei primi del '900, con i proventi dei suoi libri, Beatrix comprò Hill Top Farm a Ambleside e, dopo questa tenuta, ne acquistò altre perché continuassero a dare lavoro alla gente del posto e non finissero nelle mani sbagliate. Dopo la sua morte istituì un fondo e lasciò in eredità agli abitanti del Lake District i 4000 acri di terra da lei posseduta. Hill Top ora è gestita dal National Trust ed è visitabile. 



Lei è Virginia Woolf e questo basta già a presentarla.
Dovresti leggerla se: stai pensando di andare sull'Isola di Skye.  
Dovresti farti ispirare dalle sue storie se: visiterai Skye un po' fuori stagione e hai voglia di un occhio diverso che ti racconti quell'isola così speciale.



Né Skye né Virginia Woolf hanno bisogno di presentazioni. Questa scrittrice sarebbe capace di portarci dentro mille situazioni e luoghi britannici diversi. Potremmo iniziare dal jet-set londinese per approdare a qualche sontuosa dimora di campagna per finire poi dentro le parole di "To the Lighthouse" e approdare quindi, come la famiglia Ramsay protagonista del libro, sull'isola di Skye. Virginia Woolf sa essere sempre un'ottima compagna di viaggio grazie al suo genio e alla parole che ha saputo lasciarci.

Qual è il viaggio letterario in Gran Bretagna che vi sentireste di fare ora?
Io ho fatto la mia scelta: tornerei nel Lake District, ora a fine estate, quando quella zona di svuota e torna ad essere splendidamente normale. I ritmi della natura prevalicano quelli umani, le giornate tendono ad accorciarsi e le foglie a colorarsi. A quelle latitudini, benché ancora normali, si sente già l'odore della legna o della torba nel caminetto. Ci si scalda così, davanti ad una pinta e nel pieno di qualche chiacchiera da pub.



Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
La riproduzione è vietata e l'originale si trova solo su Emotion Recollected In Tranquillity.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...