Inghilterra da sogno: un giorno a Cliveden House

Visitare Cliveden House

L'Inghilterra non è un paese immenso eppure, come tante altre nazioni al mondo, mostra differenze davvero marcate tra le sue regioni. Il Nord e il Sud sono due facce della stessa medaglia ma sono diverse come il giorno e la notte, tanto da meritarsi un intero romanzo che rimarcasse questa condizione. Sto parlando di Nord e Sud di Elisabeth Gaskell. Perché vi dico questo? Perché nel mio recente viaggio nell'Inghilterra del Sud ho scoperto case e giardini che, fino a poco prima della mia partenza, esistevano nella mia testa o dentro la sceneggiatura di Downton Abbey. Io, da grande amante del Nord del paese, mi sono ritrovata a vivere - a tratti - in un piccolo sogno. Come è successo quel giorno a Cliveden House.

Sono arrivata a Gatwick, quel giorno, col mio solito super zaino sulle spalle e, nel cuore, la più immensa delle felicità, quella che mi sgorga dal cuore solo quando metto piede sul suolo della Gran Bretagna. Non importa la zona, basta che sia Gran Bretagna o isole limitrofe. Da lì a Cliveden House la strada non è lunga perché questa villa dal sapore georgiano si trova una mezz'oretta fuori dall'area metropolitana di Londra, non distante da Windsor, giusto per darvi una direzione. Si tratta della residenza che il duca di Buckingham si fece costruire in campagna nel XVII Secolo. Subì distruzioni e ricostruzioni in varie epoche fino ad arrivare a noi con la forma che vedete qui sopra. E' molto vicina al Tamigi e divenne, nel XX Secolo, la dimora dei conti Waldorf-Astor... quelli del Waldorf-Astoria per intenderci. La tenuta fu molto frequentata dalla Regina Vittoria, che amava arrivare qui proprio via Tamigi.

Cliveden è un piccolo spettacolo già dal primo sguardo. Ora è diventata un hotel di lusso e accoglie tutti quei viaggiatori che amano i fasti della vecchia Inghilterra. Complice anche Downton Abbey, sono sempre di più le persone che, anche solo per una notte, vogliono concedersi il sogno di vivere in quella che fu l'Inghilterra dei nobili e della gente che si ritirava, senza pensare a come sopravvivere, nelle residenze di campagna. Io sono arrivata sulla porta con il mio zainone in spalla e sono stata accolta da quello che ora è il general manager della casa... Ma che ama definirsi "the butler". Al mio "like Mr.Carson" lui ha gentilmente sorriso e ha cercato subito di portarmi lo zaino. Azione difficilissima e quasi azzardata, direi. Infondo, non sono mica Lady Mary, io! 



Cosa ci facevo a Cliveden House?
Ero lì per ammirare, il giorno dopo, il giardino della tenuta, anch'esso gestito attualmente dal National Trust e meta di passeggiate di molti inglesi ogni week-end. Il giardino non è opera di Capability Brown (anche se si dice che ci abbia messo lo zampino) ma è, ugualmente, un piccolo grande capolavoro di architettura paesaggistica che vale la pena di essere visitato e ammirato. Come moltissimi altri spazi verdi britannici, il giardino di Cliveden House è diviso per zone tematiche, ognuna delle quali regala delle sensazioni diverse e aiuta, almeno per un momento, a sentirsi ogni volta in una parte del mondo diversa.



Visitare il giardino è stata una grande esperienza, perfetta per rendersi conto di quanto importante fosse quella tenuta nel passato. C'è chi si compra un'auto immensa per sentirsi potente e chi si costruisce un giardino per sbalordire gli ospiti. Quest'ultimo è un modo tipicamente inglese per raccontare al mondo la propria potenza. Esplorare gli interni della villa, invece, per me è stato un piccolo sogno. Quasi fosse l'ennesima affermazione (qualora ce ne fosse bisogno) che il mondo raccontato in certi romanzi o serie tv (Downton Abbey, caschiamo sempre lì. Del resto Highclere Castle è circa ad un'ora da Cliveden) non sia di certo un'invenzione ma sia sempre esistito e abbia voglia di farsi conoscere. 


La perla della mia visita? La zona delle vecchie cucine, dove ci sono ancora i campanelli per chiamare i domestici. Ogni campanello, un suono diverso, così che si riconoscesse subito chi aveva bisogno della prorpia cameriera o del proprio valletto. Cliveden House per me è stato il racconto di un'Inghilterra d'altri tempi. Magnifica Inghilterra d'altri tempi.



Le foto del giardino e dei campanelli sono  © Giovy - Riproduzione vietata

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