Lo chiamavano Capability Brown

Bowood House Inghilterra

Lo so, il titolo di questo post sembra calzare alla perfezione con qualche film western di serie B. Ma anche di serie A. Oggi non vi parlo di sicuro di un cowboy e delle sue imprese ma sono qui per raccontarvi di un uomo che si chiama Lancillotto (ovvero Lancelot) Brown. Era nato nel Northumberland, nel nord dell'Inghilterra all'inizio del XVIII Secolo e diventò il più grande architetto paesaggista che la Gran Bretagna abbia mai avuto. Molto probabilmente, in qualcuno dei vostri viaggi in Inghilterra, avrete sicuramente ammirato qualche sua opera. Quella che vi racconto oggi si chiama Bowood House.


Fino all'avvento delle creazioni di Capability Brown, in Inghilterra esistevano i giardini alla francese o all'italiana. I britannici, pur essendo grandi amanti degli spazi verdi, non avevano ancora mai trovato la propria espressione nell'arte di creare e plasmare i giardini. Poi arrivò lui e tutto cambiò. Le grandi famiglie facevano a gara per contendersi il Signor Brown e per avere il giardino più bello di tutto il regno. Con molta probabilità, tutti i giardini delle magioni raccontate da Jane Austen nei suoi romanzi furono proprio opera di Capabilty Brown e chissà che ne sarebbe stato delle sue storie senza quel tocco di classicità portato nei giardini inglesi.

Quello che Capability fece fu proprio di studiare il paesaggio affinché ci fossero vedute e sorprese per gli occhi in ogni dove. A questo aggiunse una grande apertura dell'orizzonte, quasi a voler ritrovare quel senso di infinito che solo le brughiere del Northumberland sanno dare. Capability concludeva poi il suo lavoro con il posizionamento di elementi neoclassici quasi a voler ricordare tempi in cui l'umanità praticava più il pensiero che l'azione. Questo è sicuramente il caso di Bowood House, una delle sue creazioni più suggestive e ben riuscite. 



Bowood House si trova non distante da Chippenham e dalla zona famosissima dei Costwolds. Nacque in epoca georgiana (per la storia d'Inghilterra l'epoca georgiana corrisponde al periodo di regno che va da Giorgio I a Giorgio III, ovvero tra il 1714 e il 1830) come casa di campagna e casino di caccia dell'allora Lord Lansdowne e la proprietà, nel corso degli anni, ne ha viste di ogni, fino ad essere in parte demolita. La casa signorile è ancora visitabile e i suoi giardini sono una delle molte opere di Capability. Forse quella, almeno secondo me, in cui ha messo più cuore e meno misure precise e simmetrie assolute.

La cosa bella dei giardini di Bowood House è proprio il senso di apertura che Capability Brown riusciò a dare creando, artificialmente, un lago e plasmando lo spazio verde come se fosse una naturale radura prima di un corso d'acqua. Ogni cosa sembra voluta da Madre Natura ma in realtà è stata plasmata dalla mente e dalla mano del Signor Brown affinché tutto il paesaggio fosse di un'armonia senza pari. La cossa impressionante dei giardini curati da Capability  Brown è che vengono ancora curati come lui aveva lasciato scritto. Si cerca di non usare metodi moderni (come il decespugliatore, per esempio) per restare fedeli alla lettera alle indicazioni del paesaggista.




Molti dei giardini pensati dal grande paesaggista inglese oggi appartengono al National Trust (la cosa italiana che potrebbe assomigliargli maggiormente è il FAI) e possono essere visitati dietro pagamento di un biglietto. Camminare per un giardino da soli può essere molto bello e romantico ma spesso con una guida è ancora meglio. A Bowood House esistono dei tour guidati studiati appositamente per entrare nella logica di Capability Brown e capire come e perché un certo giardino venne pensato e successivamente realizzato. 

Un viaggio in Inghilterra o in Gran Bretagna in generale  è sempre una buona occasione per una bella dose di Britishness e questa passa assolutamente per il concetto di giardino che ogni britannico ha nel DNA. Lo spazio verde, l'erba soffice sotto i piedi, quella pioggia che scende spesso e che sembra non bagnarti, lasciandoti poi fradicio e con i capelli impossibili, le papere he vivono placide negli specchi d'acqua e le rose che fioriscono a giugno anziché a maggio e che sembrano avvolgerti con il loro profumo: questi sono solo alcuni degli aspetti dell'amore pazzesco che i britannici hanno per i parchi e i giardini. Comprendere Capability Brown e la sua grande arte (perché è arte) è un qualcosa di speciale che saprà conquistare anche i più reticenti, soprattutto a Bowood House. E ve lo dice una che non ha di certo il pollice verde. 



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