Reggio Emilia: ciò che Via Roma mi ha raccontato

Fotografia Europea Via Roma

E' impressionante ragionare su quanto alcune città ci sappiano raccontare di loro stesse. Recentemente sono stata a Reggio Emilia, per Fotografia Europea 2016, ed ho scoperto la vita e i colori di Via Roma, una parte del centro città che ignoravo completamente, malgrado l'avessi quasi imboccata più di una volta. Pochi giorni fa mi sono nuovamente convinta di una grande verità, che già il grande Goethe espresse tanti anni fa: il mondo è bello, grande, va conosciuto ma occorre non dimenticare mai che "il cielo è azzurro ovunque", per l'appunto usando le parole del poeta tedesco. A mezz'oretta da casa ho vissuto un luogo che non credevo. E oggi ve lo racconto.

Io dico sempre che l'Emilia mi ha adottata circa 8 anni fa e mi sento sempre un po' ospite in questa terra. La chiamo "casa" ma ci sono delle volte che casa proprio non è. Sto parlando di quei giorni in cui ti serve ancora il navigatore per trovare un parcheggio a 30 km da casa, in una città che frequenti ogni tanto. Per me è stato così sabato scorso, 7 maggio 2016, quando ho cercato via Roma. Una volta parcheggiato mi sono orientata con tanto di mappa interattiva sul tablet (shame on me!) ma, non appena trovata Via Roma, ho saputo di essere nel posto giusto.

Certe vie, in certe occasioni, diventano belle come non mai. Via Roma è impreziosita, in questi giorni, delle esposizioni del Circuito OFF di Fotografia Europea 2016, uno degli eventi culturali cardine della vita di Reggio Emilia. Il Circuito OFF è la parte alternativa di questa manifestazione e accoglie i visitatori della città in un modo tutto suo: con delle splendide sedie rosa Schiapparelli (il nome ufficiale del fucsia), pronte ad indicare i luoghi in cui ammirare le opere di tanti artisti. Ho trovato splendida la scelta di segnalare le mostre con le sedie, quasi a voler dire "prego, accomodatevi".

Sedie Rosa via Roma

Dopo la fase di accoglienza si passa a quella della sorpresa, dell'arte capace di stupire e di tutte quelle idee che ti fanno dire "caspita, non avevo mai pensato di esporre una foto così". Se non fossi andata in Via Roma sabato non mi sarei mai resa conto di come in meno di un kilometro si potesse contrare tanta creatività. Le mie mostre e modalità preferite? Direi senza dubbio l'esposizione in modalità lavanderia e quella con l'ausilio dei rampicanti da giardino. Mi spiego meglio: due lavanderie di Via Roma sono diventate location per l'esposizione di lavori fotografici. La prima è una struttura self-service, di quelle a gettoni. Le foto sono appese alle grucce in ferro tipiche da lavanderia. La seconda è una minuscola lavanderia gestista dalla signora Vanna che, con perfetta maestria, prende i capi appesi e svela le foto a chi chiede di poter vedere qualcosa. 


C'è un'altra sensazione che Via Roma mi ha regalato: quella speciale che si prova quando si entra in una casa da sempre considerata inacessibile. Il Circuito OFF apre le porte, spalanca i portoni, regala accessi inaspettati e visioni che proprio non si erano messe in conto. Come già detto sui social proprio mentre ero là, ho adorato l'incontro con nuovi sguardi: quelli dei fotografi che esponevano e che con tanta passione ci raccontavano il loro modo di vedere il mondo. Anche le case e gli ambienti avevano le proprie fulminee occhiate da incrociare con i miei: la vista di scaloni monumentali, un affresco che compare sul fondo del giardino, dell'edera che forse avrà 150 anni oppure piccoli dettagli come il campanello del portiere di notte che sembra arrivare dritto da un'altra dimensione.



Le mostre del Circuito OFF di Fotografia Europea 2016 esposte in Via Roma sono visitabili gratuitamente fino al 15 maggio 2016. Fatevi un regalo: andate a vederle!


Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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1 commento:

  1. Spero di riuscire ad andare uno dei prossimi sabati, ho visto le ultime 2 edizioni del festival e mi sono piaciute davvero tanto. Mi piace molto l'idea del festival dislocato in varie sedi, è un'idea carina anche per visitare Reggio in un modo diverso dal solito!

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