Quali scarpe portare in viaggio?


Mio fratello sta per partire per il Cammino di Santiago e, qualche giorno fa, parlavamo al telefono delle scarpe con le quale avrebbe affrontato quel percorso così lungo. Trovare le giuste scarpe da portare in viaggio non é facile. I miei piedi potrebbero (anzi sono sicuramente) diversi dai vostri e ciò che é perfetto per me potrebbe non esserlo per voi ma ci tengo in ogni caso a raccontarvi quale siano, per me, le scarpe giuste da portare in viaggio. Quelle che ai piedi, o dentro lo zaino, non dovrebbero mai mancare.


Per me le stagioni di viaggio si dividono essenzialmente in due tipi: quella in cui devo coprire i piedi e quella in cui posso girare coi sandali. Amo viaggiare in tutti i periodi ma, lo ammetto in tutta sincerità, quando posso girare con i sandali sono più felice. Mi sembra di essere maggiormente in contatto con il mondo e di vivere con più intensità il percorso sul quale sto camminando. I sandali sono il mio feticcio di viaggio per eccellenza e, se riuscissi, li porterei anche in in pieno inverno ma ho capito che la mia soglia di sopportazione del freddo si aggira attorno ad una temperatura di 12°.

La domanda alla quale voglio rispondere oggi é molto semplice.

Quali e quante scarpe ci si si porta in viaggio?

La risposta é sempre una: dipende. La quantità di scarpe che ci si porta in viaggio é declinata sul tipo di viaggio che facciamo. Devo ammettere che, con l'avanzare dell'età, sono cambiate di molto le mie esigenze. Non sono mai stata una di quelle che partiva col baule delle calzature ma ho avuto anch'io il mio periodo itinerante con scarpiera al seguito. Ora prediligo la praticità e la comodità.

Le scarpe che io non lascerei mai a casa sono le seguenti:

- Un paio di sneakers, perfette da portare durante i lunghi spostamenti in treno oppure in aereo
- I sandali: a meno che non ci sia la neve fuori, i sandali sono sempre con me. Non si sa mai
- Le ciabatte, meglio se infradito.

Una volta stabilito l'essenziale, si può spaziare un po' di più, a seconda dell'esigenza del nostro viaggio. Io, personalmente (e non insultatemi) porto spesso con me un paio di Crocs. Per molti importabili e inguardabili, per me sono le calzature perfette per riposare i piedi dopo una giornata in giro. Capisco comunque che possano non piacere... ma io farei loro un monumento.

Veniamo ora ai consigli per gli acquisti, se così vogliamo chiamarli. Ci tenevo a raccontarvi quali sono le scarpe che mi fanno stare bene in giro per il mondo. Come dicevo ad inizio post, i piedi sono un fatto così persona che non so se quello che va bene a me possa andare bene a voi. Ma ve lo dico lo stesso!

Partiamo dall'inverno e dai piedi coperti, protetti, tenuti al caldo. Io ho solcato il mondo con i miei Dr Marteens 1460 bordeaux per tantissimi anni. La loro pelle é sempre stata come un guanto per me e i calzettoni di lana erano i partner più fidati per tenere al caldo i miei piedi durante i viaggi invernali. Nell'inverno 2015 un nuovo paio di scarpe ha fatto capolino nella mia vita. Ho aspettato un po' a parlarvene perché ho voluto testarle a dovere: con la pioggia, la neve, il ghiaccio, nelle passeggiate tranquille così come nelle corse furenti per prendere il treno. Si tratta delle Lizard Urban Kross Mid, un paio di scarpe solide ma allo stesso tempo leggere da portare. Proteggono, sono impermeabili e dopo poco che le si indossa non le si sente più. Ideali per un viaggio e per essere portate tutto il giorno. Le ho indossate nel giro sul Lago di Costanza, dove il tempo cambiava ogni due minuti e sono state con me anche ad inizio anno, ad affrontare l'inverno di Weimar e Bayreuth. 

Scarpe da viaggio invernali
Io e le mie scarpe Lizard sulla neve di Bayreuth

Per quanto riguarda la scelta delle scarpe estive, i miei occhi cadono spesso su sandali da trekking come quelli della Teva o della Lizard stessa. Conta la suola, che dev'essere ben strutturata e l'allacciatura che non deve costringere il piede ma che, allo stesso tempo, non deve lasciar sfuggire nessun movimento. Non sto qui ad elencarvi dove sono andata con i sandali che vedete nella foto qui sotto: come si direbbe di un vecchio amico, io e loro ne abbiamo fatte tante assieme e ancora ne faremo.
Scarpe da viaggio estive
Io e i miei sandali dalle parti del Vallo di Adriano (UK)


Una cosa che spesso dimentichiamo é che le scarpe sono i nostri primi compagni di viaggio e, probabilmente, anche i più importanti. Ci proteggono, ci sostengono, ci regalano la sensazione della scoperta di una nuova terra, aiutano la nostra schiena a non soffrire troppo o a non subire duri colp su terreni poco regolari. Durante il viaggio alle Ebridi Esterne camminavamo spesso sulla torba, di cui sono ricche quelle terre. Ho condiviso con i miei sandali quella sensazione di morbidezza che solo quel tipo di terreno sa dare, così come ho condiviso con le scarpe invernali Lizard la bellezza di calpestare la neve appena caduta sulla città di Weimar ad inizio anno.

Ecco perché la scelta delle scarpe da portare in viaggio non dovrebbe mai essere fatta a caso.
Voi che dite? A quali scarpe non riuscite a rinunciare quando viaggiate?



Questo articolo è stato scritto per 
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