Carnevale e dintorni: viaggio nelle tradizioni straniere

Tradizioni di Carnevale estere
Foto da Lindau-Tourismus.de

Qualche giorno fa, durante il nostro passaggio televisivo, abbiamo parlato di alcuni dei luoghi europei dove il Carnevale si festeggia alla grande. Ho citato la Svizzera, perché lì ho vissuto e ho toccato con mano la tradizione del Carnevale fuori dall'Italia. Ma la Confederazione Elvetica non é l'unico luogo in cui i giorni da il giovedì e il martedì grasso si fanno festosi. Oggi vi porto in viaggio per conoscere alcune delle tradizione carnevalesche estere. 

Il Carnevale è quel periodo che va dall'Epifania al Martedì Grasso. La sua celebrazione é essenzialmente legata alla religione cattolica. Per questo motivo, il Carnevale non si festeggia nei paesi a maggioranza protestante (come l'Inghilterra o il Nord Europa), fatta eccezione per la città di Basilea, che vi ho raccontato proprio l'anno scorso che resta l'unico baluardo europeo protestante dove il Carnevale é celebrato. Se vi siete persi il post in cui ne parlavo, vi posso dire che il Morgestraich é una delle manifestazioni carnevalesche più suggestive di sempre.

La Svizzera é quel pezzo d'Europa che raramente si accosterebbe alla parola Carnevale. Eppure ne é quasi regina. Fare un giro a Bellinzona tra Giovedì e Martedì Grasso è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita: in quei giorni non esiste luogo più chiassoso della capitale del Canton Ticino. Per quel che mi riguarda amo molto i Carnevali più piccoli, come quello di Tesserete, parrocchia di rito ambrosiano che celebra la fine del periodo del divertimento assoluto una settimana dopo il resto del Cantone.

Quello che stupisce é proprio che gran parte dei festeggiamenti carnevaleschi europei arrivi dall'area a ridosso delle Alpi. Anche la zona del Lago di Costanza [tedesco: Bodensee] si difende bene e la celebrazione culmina con la Fasnet (la parola sveva-alemanna per Fasnacht, cioè la notte del Carnevale). In quei luoghi la fine del periodo carnevalesco richiama antichi riti pagani atti a mettere in fuga l'inverno. Durante la Fasnet le città della regione del Bodensee si popolano di strani personaggi dalle antiche maschere di legno, che danzano e si divertono al suono di antiche melodie.

Un po' più provante a livello di temperatura ma sicuramente affascinante é il Carnevale che si vive in Canada, e cioè Le Carnaval de Québec. Così come accade sulle Alpi, il Canada ha acquisito la tradizione europea di scacciare l'inverno. Le Carnaval de Quebéc ha subito una battuta d'arresto tra le due guerre mondiali ma successivamente é tornato in auge in tutta la sua bellezza e allegria.

Quale di queste tradizioni vorreste vivere?

Io mi tufferei una notte in quel di Bellinzona, per poi viaggiare in treno attraverso la Svizzera fino al Lago di Costanza per festeggiare la Fasnet. Dopo di questo, prenderei un aereo per il Canada. Al mio ritorno mi attenderebbe la magia di Basilea, per poi approdare a due tradizioni italiane di fine febbraio che si vivono nell'Alto Vicentino, alle quali io ho reso onore fin da piccola. Ma questa é un'altra storia... Stay tuned, ve ne parlerò presto!


Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
La riproduzione è vietata e l'originale si trova solo su Emotion Recollected In Tranquillity.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...