Gran Bretagna: viaggio sulle tracce dei Vichinghi

I Vichinghi in Gran Bretagna

E' il mattino di uno degli ultimi giorni di primavera. 
Siamo già in Giugno ma il cielo è reso scuro da nuvole dense che si riflettono sul mare del nord esaltanto il turchese delle sue acque. A Lindisfarne tutto sembra delineare un giorno qualunque, finché spade, acciaio, terrore e occupazione arrivano dal mare. 
E' l'inizio dell'era vichinga in Gran Bretagna!

Si apriva un periodo in parte difficile, in parte fondamentale per l'attuale volto della Gran Bretagna e delle isole limitrofe.
Oggi vi racconto un itinerario per conoscere le zone d'influenza vichinga nelle isole Britanniche.

Dentro la mia mente è iniziato tutto così anche se, come quando i raccontavo di Hastings e Bamburgh, l'invasione vichinga delle Isole Britanniche è partita da sud, dalla zona di Portland.
Poco cambia però nell'immaginario collettivo: la vera e violenta invasione è stata quella di Lindisfarne... e per me è avvenuta col sottofondo di Immigrant Song dei Led Zeppellin.
La storia della Viking Age nel Regno Unito è un ottimo spunto per un itinerario di scoperta delle Isole Britanniche un po' diverso dal solito.
Ma andiamo per punti.

1) W le Abbazie
I primi e veri osteggiatori delle Abbazie Cattoliche (secoli prima di Enrico VIII e della sua Dissolution) furono proprio i Vichinghi: probabilmente per la loro indole commerciale, molto più che per intento pagano, fiutarono i grandi tesori presenti nelle Abbazie Cattoliche. 
Libri, oggetti sacri, vino e cibo erano un bottino assicurato e molto prezioso. Ecco perché tutto iniziò proprio da lì.
Mettete quindi in lista per i vostri viaggi la già super-citata Lindisfarne per passare poi - sempre in Northumberland - Monkwearmouth Abbey per poi fare un bel salto verso ovest fino all'Isola di Iona, già territorio scozzese.

2) Che ne dite di una Capitale?
Si conta che circa 200'000 vichinghi si misero in viaggio e si sparpagliarono qua e là tra la Gran Bretagna e le sue isole minori, l'Irlanda e l'Isola di Man.
Oggi qui noi parliamo di Gran Bretagna ed essi si stabilirono principalmente sulla costa Est, dal Northumberland al Norfolk e lasciarono così tanto di loro che, nel linguaggio comune, quel pezzo di Inghilterra ora si chiama Danelaw (ovvero il terretorio che fu sotto le leggi dei Danesi).
Quello che fu subito certo fu il bisogno di capitale
Dove andare? Quale scegliere? La fortuna elesse la città di York quale capitale Vichinga. York fu fondata dai romani col nome di Eborarum, una volta in mano agli anglo-sassoni essa divenne Eoforwic, tradotta poi in Jorvik dai Vichinghi.
Cosa rimane di quel tempo nella splendida città dello Yorkshire?
Tutto, e se non tutto... tanto.
In primis, a  York le vie si chiamano Gate e le porte della città Bar
Questi due nomi derivano dalla lingua vichinga. A metà degli anni '70, grazie ad uno scavo per questioni moderne (tipo le tubature) venne scoperto il cuore della Jorvik vichinga, diventato oggi un museo da non perdere.

3) Vikings love Islands
Isole, isole e ancora isole. 
Forse i Vichinghi la pensavano come me o io come loro. Dipende dai punti di vista. 
Le isole divennero territori più circuibili, facili da prendere e attaccabili quando la main island cominciò a difendersi anche coi denti.

Fu così che Ebridi (Esterne, soprattutto), le Orcadi e le Shetland divennero territori non solo da depredare ma anche sui quali vivere, crescere e soprattutto morire.
Molti dei resti vichinghi che hanno permesso agli archeologi di tracciare le rotte del popolo del nord sono relativi a luoghi di sepoltura.
Menzione a parte per l'Isola di Man, della quale racconterò ampliamente... magari già la settimana prossima. Vi dico solamente che l'Isola di Man è l'unico territorio che ha dato ai Vichinghi una nuova idea e un nuovo significato alla loro espansione: dare via ad una nuova popolazione.

4) E del Galles che ne facciamo?
Beh, col Galles fu davvero dura.
I re Vichinghi che instaurarono il loro dominio in Gran Bretagna videro i sorci verdi prima di riuscire a piegare i Gallesi al loro potere e, infondo infondo, non ci riuscirono più di tanto.
Furono però abili ad insinuarsi nel territorio e lasciare traccia di loro nei nomi di molte località: penso a Swansea, penso ad Anglesey, Bardsey... and many more.
Se avete voglia di un itinerario vichingo in Galles, seguite la costa e godetevi il Welsh Coastal Path.
Arrivati a sud, godetevi la Valle del Glamorgan e fate un salto, se riuscite, a Tusker Rock, nel canale che separa il Galles dall'Inghilterra.
Quello fu uno degli insediamenti Vichinghi più importanti nella parte Ovest della Gran Bretagna.

Potrei andare avanti per ore ma credo che una così importante ispirazione di viaggio come la Storia Vichinga delle Isole Britanniche meriti più di un post per potervi dare indicazioni precise.
Nel frattempo che macino informazioni e prepraro nuovi post sulla Scozia Vichinga, l'Isola di Man Vichinga e l'Irlanda Vichinga... voi godetevi quello ceh racconta Anglophenia, un web-serie di BBC America della quale non posso fare a meno.

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...