Svizzera: la festa dell'uva a Mendrisio

Visitare la Sagra dell'Uva in Ticino


Pensate che la Svizzera sia tutta formaggio, cioccolata e erba alpine on Chrüchtercraft incorporato? Eh no cari miei! C'è molto più che grande birra e cibo dal gusto montano in quel della Confederazione Elventica. La Svizzera è patria di vino, oltre che ad essere patria divina.
Se vi sentite dei buongustai vagabondi, le prossime settimane potrebbero essere quelle giuste per varcare il confine, cambiare gli Euro in Franchi e comprare la vignetta dell'autostrada.

Ero in Svizzera da circa 6 o 7 mesi quando i miei colleghi palesarono davanti ai miei occhi la possibilità di vivere una gran serata festaiola alla Sagra dell'uva di Mendrisio.

Uva??? In Svizzera?? Ma dai!

E invece mi sbagliavo di grosso.


La Svizzera è patria di produzione di buoni vini dall'alba dei tempi.
Il Mendrisiotto, sezione meridionale del Canton Ticino, pullula di vigne di Merlot che, in questa stagione, sono cariche di grappoli belli succosi e violacei che altro che non aspettano che essere colti.

Cambiando cantone, vi posso dire che Varen, in Vallese, è la patria del Pinot Noir. Questa località vi permette di catturare due piccioni con una fava perchè, oltre ad essere zona di gran vino, essa si trova molto vicina a Leukerbad, una delle più belle stazioni termali mai viste in vita mia.

Se, invece, siete in cerca di paesaggi che sappiano portarvi dentro ad una favola, il consiglio è quello di approdare a Bienne, nel Canton Berna. Bienne è un paese bilingue e con due nomi (quello tedesco è Biel) ed è il punto di partenza di una via turistica molto interessante per conoscere la viticultura in Svizzera. Questa via è adiacente al lago di Bienne ed è a dir poco meravigliosa.
Soprattutto col sopraggiungere dell'autunno, quando la natura regala colori speciali.

Tornando in Ticino e alla Sagra dell'Uva del Mendrisiotto, dal 25 al 27 Settembre 2015 il centro storico di Mendrisio (una vera e propria chicca fatta di case antiche e corti) si trasformerà in una cantina a cielo aperto. Inutile dirvi che ce ne sarà per tutti i gusti: questo evento ticinese è capace di soddisfare la voglia di far festa così come la meraviglia contemplativa che nasce da una degustazione fatta in silenzio e tranquillità, racchiusi tra mura antiche e piene di storia.

Il mio consiglio è quello di vivere la Sagra dell'Uva dal primo pomeriggio, proprio per godersi la tranquillità e la degustazione.
Non appena il buio cala, arriva il momento della festa, della musica delle Guggen (proprio come a carnevale), dei balli scatenati e, perché no, anche degli eccessi.

Assicuratevi sempre di avere un taxi o un astemio che possa portarvi a casa

Nel caso non possiate attingere a questa possibilità, sappiate che in Ticino esiste un'associazione chiamata Nez Rouge che solitamente presidia eventi come questi per portare a casa la gente che ha bevuto un po' troppo. Io trovo sia un qualcosa di geniale! 


La Svizzera è poliedrica, complessa e piena di risorse: il cioccolato - è vero - è buonissimo ma non è la sola grande perla gastronomica della Confederazione.
Il territiorio attorno a Mendrisio è un posto speciale: io ci ho vissuto e quindi potrei essere di parte ma vi assicuro che l'autunno da quelle parti è un regalo che vale la pena di farsi.
E' pieno di luoghi dove dormire in Ticino, magari a Lugano e dintorni.
Regalatevi un week-end ticinese e vivetelo a nome mio.

A partire da un buon calice di Merlot Ticinese che - a quanto pare - è capace di sorprendere anche gli sconosciuti e i più scettici.

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