I viaggi che quest'anno non faremo

Blog di Viaggi Giovy Malfiori

Viaggiare è una di quelle cose che non smetterei mai di fare e, lo ammetto, finora questo 2015 mi ha portata a parecchie partenze, anche importanti. Siamo arrivati all'inizio del terzo quadrimestre di quest'anno, due terzi di 2015 se ne sono già andati ed io sono qui che penso che non ho una partenza in programma, perché la vita ha voluto così... almeno per questo Agosto che sta arrivando con tutto il suo sapore di vacanza.
Poco male, Agosto per me è sempre stato un mese di lavoro... di quello fatto in silenzio mentre gli altri dormono sotto l'ombrellone.
C'è un pensiero che non mi esce dalla testa: quali sono i viaggi che in questo 2015 NON farò?
Ve li racconto oggi... giusto per tenerli in lista perché la vita è imprevedibile e non si sa mai.


Vi è mai capitato di guardare il calendario e dire dentro voi stessi "mannaggia... per quest'anno l'occasione di andrà là è ormai andata...".
Sono dell'opinione che ogni stagione sia buona per fare un bel viaggio ma, lo sappiamo tutti, ci sono momenti dell'anno più favorevoli di altri a certe partenze.

Ecco quindi la lista dei viaggi che, per il momento, ho messo nella colonna dei "sospesi", in attesa che torni il loro momento.

1) La Penisola di Neringa - Lituania
Detta anche Penisola Curlandese.
La prima volta che ho sentito parlare di questa zona della Lituania mi trovavo in Germania dove questo luogo si chiama Kurische Nehrung. Me l'ero appuntato su un volantino, per non scordarmi di tutta la bellezza che un documentario tedesco mi aveva mostrato su questa sorta di laguna divisa a metà tra Lituania e Russia.
La Penisola di Neringa è uno di quei luoghi capaci di lasciarti a bocca aperta, perfetto per chi ama la natura e la bellezza estiva di quelle notti senza fine che fanno tanto Nord.
Essa è parte del patrimonio universale dell'umanità dal 2000.

2) L'Isola di Helgoland - Germania
Quest'isola è dentro la mia testa da molto ed è abbinata alla parola "primavera", ovvero il momento del suo risveglio, quando dà il meglio di sé.
Helgoland è un piccolo paradiso dove non ci sono auto e dove l'aria è così pura da non provocare mai nessuna allergia. Il polline, infatti, non si ferma abbastanza per essere recepito e dare fastidio.

3) La Wild Atlantic Way - Irlanda
A meno che non succeda un miracolo, credo che rimanderò all'anno prossimo.
Per me la Wild Atlantic Way è legata al mese di settembre, quello in cui l'Irlanda si svuota un po' del turismo di massa e torna ad essere un'isola più normale, con ritmi diversi.
Questo sarebbe stato un viaggio nel viaggio, perché io e Gian saremmo voluti sicuramente arrivare in Irlanda in nave dal porto di Cherbourg, in Francia.

4) Cardiff nel giorno di San Davide - Galles
San Davide si festeggia il primo Marzo e in Galles è festa grande.
A Cardiff c'è una parata memorabile e la tradizione vuole che si mangino piatti a base di porro (uno dei simboli del Galles assieme al narciso) accompagnati da dell'ottima Real Ale Locale.
Uno dei miei sogni è di perdermi in quell'insieme di bandiere gialle e nere (la Bandiera di San Davide, per l'appunto) e ritrovarmi alla sera a Cardiff Bay sognando di essere dentro una puntata di Torchwood. Sarà (magari) per l'anno prossimo!

5) Zante e Cefalonia - Grecia
Dentro la mia testa, Zante sarebbe stata la meta perfetta per Giugno, quando entri in acqua ed è ancora fredda ma il sole è subito pronto per ritemprarti.
Io non sono una da spiaggia ma sono una da isole, soprattutto se piene di storia, anche recente, come Zante e Cefalonia.
Giugno di quest'anno mi ha portata on the road in Bretagna e non riuscivo ad infilare altre avventure.
Per fortuna certe isole sanno aspettare e Zante e Cefalonia secondo me se la intendono con l'eternità.

6) Ibizia, fuori stagione - Spagna
Eivissa... sono anni che la sogno silente e pacifica, quando la stagione finisce e tutti tornano a casa.
Quello che resta è, lo immagino, l'anima spogliata e assonnata di quest'isola delle Baleari.
Come fosse una signora stanca dopo una nottata che non osava finire mai.
Anche in questo caso, non si sa mai che il miracolo accada.

7) Le Lofoten - Norvegia
Quelle isole sono sempre lì, in lista da quando andavo al liceo e il cielo solo sa quanto vorrei iniziare il nuovo anno mettendoci piede, durante una notte che non ha fine, col vento che ti taglia la faccia e il freddo pungente. Ho voglia di odore di pesce, di stocafisso a perdita d'occhio e di quella sensazione di perditudine che solo il nord sa darti.

8) Isole Scilly - Inghilterra
Le isole Scilly sono la parte più a sud-ovest del Regno Unito e si trovano al largo della Cornovaglia.
Sono posti fatti di pescatori e di gente che è abituata a stare in pace, con pochi turisti e tanti fatti propri ai quali badare. La stagione perfetta è quella tra maggio e giugno. Altra cosa da mettere in lista per l'anno prossimo.

E voi che mi dite?
Arrivati all'inizio del terzo quadrimestre (sembriamo a scuola!) del 2015, quali sono i viaggi che quest'anno non farete?

Per fortuna il mondo non si sposta... e i sogni generano così tanta forza da far più bene di una cura di vitamine.
Non trovate!?

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