Bretagna: un giorno a Rennes


Poco più di una settimana fa mi sono risvegliata sotto uno splendido cielo blu intenso: mi trovato a Rennes, in Bretagna, pronta per esplorare una città di cui, fino a poco tempo prima, avevo solo sentito il nome ma che non riuscivo minimamente ad immaginare dentro la mia testa.
Sono bastate alcune ore (ben spese), una brava guida e occhi curiosi per avere una prima idea della città che può essere considerata come la capitale della Bretagna. Venite a scoprirla con me?

Prima cosa da dire su Rennes: è la più importante città universitaria del nord della Francia (tolta Parigi) con un numero di studenti pari a 63'000 circa.
Questo la dice già lunga sul suo carattere e sulla capacità di essere viva, giovane e molto interessante.

Per quanto riguarda la sua storia, si dice che fu fondata da una tribù celtica e che prese il nome di Condate. Poi, come tutti sappiamo (anche da Asterix e Obelix) arrivarono i Romani e la città divenne un castrum, prendendo il nome di Condate Riedonum.
Di romano resta davvero poco nella Rennes di oggi... ma di ben visibile.
A ridosso del centro, lungo Rue de la Monnaie, si trova un parco. Il muro che si "appoggia" alla via che vi ho citato riporta delle pietre ben squadrate che sono resti del forte romano della città.

Una delle cose da non perdere a Rennes è la città vecchia, sopravvissuta ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, eventi tragici che hanno messo a ferro e fuoco moltissimi luoghi celebri in Bretagna.
A Rennes, le antiche case a graticcio così come il labirinto di vie medievali è ancora intatto ed è un piacere perdervicisi al mattino presto, soprattutto la domenica, quando in giro non c'è ancora nessuno... o quasi.
Il centro si gira tranquillamente in poco tempo e vale la pena di camminare con il naso all'insù proprio per godersi quell'intreccio di legno, ormai curvo, che dà vita a case di altri tempi.
A Rennes si insediò dopo la tanto ostile unione con la Francia, il parlamento di Bretagna e, da quel momento, la città si arricchì di nuovi edifici, case e luoghi signorili.

Passeggiando per il centro di Rennes si ha l'impressione che la storia scorra davanti agli occhi in un battito di ciglia. Quando si arriva nella piazza antistante il Parlamento ci si rende conto di come una città possa racchiudere tante epoche in poco spazio. Senza che una dia fastidio all'altra.
L'edificio che un tempo ospitava il Parlamento ora è il Tribunale e può essere visitato solo con la guida. Per poterlo fare è sufficiente recarsi all'ufficio turistico e mettersi in lista.

Cosa non si ci può perdere nel centro di Rennes?
Io direi di partire dalla zona di Sainte-Anne e rue Saint Michel, luoghi che brulicano di piccoli localini e punto di incontro dei giovani di tutte le età.
Attualmente Rennes è costellata di lavori per attuare la seconda linea della metro ma vi assicuro che nessuna impalcatura toglie a questa città il suo fascino.

Scendendo da Rue Saint Michel verso la Place des Lices ci si trova davanti al mercato.
Punto obbligatorio se volete comprare qualcosa da mangiare!
Tenendovi il mercato alle spalle, girate lungo la rue de Juillet e raggiungete un vecchio portone di ingresso al centro storico.
Tutta la parte vecchia della città si aprirà ai vostri passi, cercando di gettare meraviglia nel vostro vagare per la città.

Personalmente ho apprezzato anche la modernità che si può ammirare dal Pont de Bretagne, luogo perfetto per osservare il futuro di una città che si mostra con tanta benevolenza e semplicità.

Dormire spendendo il giusto a Rennes è facile e il centro storico è pieno di posti dove poter passare la notte in tranquillità.
Unico consiglio: informatevi sull'affaccio della vostra camera.
Come vi dicevo, Rennes è una città di gente giovane e c'è spesso del gran movimento fino a notte fonda durante i week-end.

Come arrivare a Rennes?
Dall'aeroporto Charles De Gaulle si può prendere (dirattamente) il TGV che, in circa 3 ore, vi porterà in Bretagna. Dall'Italia ci sono anche, almeno per l'estate, dei voli diretti.
Ricordatevi che il centro di Rennes è quasi tutto chiuso alle auto ma ci sono dei buoni parcheggi dove lasciare, nel caso, la vostra auto (io ho parcheggiato al Parking des Lices, dove ho speso 11€ per circa 15 ore di sosta).

A me piacciono i luoghi insoliti... quelli in cui non avresti mai pensato di andare ed, invece, eccoti lì!
Rennes per me è stato questo e, averla girata per alcune ore, mi ha regalato la voglia di tornarci, per conoscerla meglio e per farmi raccontare ancora tante storie.

4 commenti:

  1. Ciao Giovy, molto interessante la tua segnalazione di un volo diretto dall'Italia a Rennes!!! Mi piacerebbe saperne di più, ad esempio quale compagnia lo opera e da quale aeroporto... Grazieeee

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    1. Ciao Ilaria,
      il volo diretto su Rennes è di Vueling e per ora è solo su Roma. :)

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  2. Grazie per l'informazione, Giovy. Peccato che Roma per me sia un po' troppo lontana...

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    1. Se parti dal Nord Italia, ti conviene volare su Parigi.
      Dall'aeroporto c'è il treno diretto per Rennes. E' molto comodo.

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