Viaggio e Memoria: dove passare il 25 Aprile?

Dove passare il 25 Aprile

Io sono una di quelle persone che amano il 25 Aprile, per il suo significato storico, più che politico. La mercificazione, anche politica, di una giornata che ricorda la Liberazione di un popolo interno non mi è mai andata giù. Domani saranno 70 anni da quel giorno e allora mi chiedo dove andare per festeggiare il 25 Aprile in modo degno. Che viaggio fare per celebrare la libertà e dare a questo giorno il suo giusto significato?

C'è chi lo pensa come un giorno politico, chi lo vede come l'occasione per partire e fare qualche giorno di ferie. C'è chi pensa eternamente alla storia.
Nulla di male in nessuno di questi comportamenti.
Proprio perché viviamo in un'epoca libera, dove le persone possono scegliere se celebrare e cosa celebrare.

Per quel che mi concerne, io metto sempre un pizzico di storia nei viaggi.
Passare il 25 Aprile scoprendo luoghi-chiave della nostra penisola potrebbe essere una grande idea per dare a questa giornata un significato giusto, senza essere pesanti e dimenticare l'ebrezza di un viaggio e della scoperta del territorio.

Ecco alcuni luoghi dove andare il 25 Aprile:

- I percorsi storici della zona del Lago di Como:
Io e Gian li abbiamo scoperti per caso l'anno scorso, proprio durante qualche giorno a zonzo in zona Lario e dintorni.
Sul lago di Como si sono scritte pagine difficili e fondamentali del processo di Liberazione dell'Italia.
Scoprire le rive del Lario attraverso la sua storia è una grande esperienza.
Credetemi!

- L'Alto Vicentino e Campogrosso:
Lo so... ne parlo spesso perché è casa mia e lì sono cresciuta.
Le Piccole Dolomiti sono state teatro di scontri sia durante la Grande Guerra che la Seconda Guerra Mondiale. Se le montagne potessero parlare ne avrebbero di cose da dire!
C'è un rifugio, raggiungile in auto, che tutti chiamano Rifugio Campogrosso ma che in realtà è intitolato a Toni Giuriolo,
Vicentino di nascita, questo Toni Giuriolo fu il partigiano che organizzò la resistenza nell'Alto Vicentino, dall'Altopiano di Asiago ai Colli Berici. Si spostò poi sull'Appennino Emiliano, dove morì nel 1944. La sua figura è centrale nel libro di Luigi Meneghello "I Piccoli Maestri".

- Emilia: la pianura dei 7 Fratelli
La conoscete la storia dei Fratelli Cervi, vero?
Casa Cervi, dalle parti di Campegine (Reggio-Emilia) è un ricettacolo di genti, musica, colori e sensazioni. Il Museo di Casa Cervi è, ovviamente, visitabile anche in altre occasioni e dà le giuste informazioni per capire cosa fosse la resistenza nella Pianura Padana.
Un luogo da mettere in lista.

- Le Langhe di Johnny
"Il Partigiano Johnny" di Beppe Fenoglio è un libro da affrontare più di una volta nella vita.
Alba e le Langhe sono le protagoniste di un vero e proprio viaggio dentro la vita di un uomo e dentro il valore della Resistenza.
Quella parte del Piemonte vale mille viaggi, con un'aggiunta di storia sono ancora più belle.

Quante altre storie ci sono per parlare di 25 Aprile e Resistenza?
Mille e forse sono ancora nei cuori delle nostre nonne e nonni o di gente che il 25 Aprile del 1945 era in piazza ad ascoltare la notizia della Liberazione dell'Italia.

Piccola curiosità: sapete che il 25 Aprile è il giorno della Liberazione anche in Portogallo?
Quel giorno, nel 1974, finì la dittatura di Salazar.
Ma questa è un'altra (grande) storia.

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