Parigi: perché visitare la basilica di Saint-Denis

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Parigi: Dettaglio della Basilica di Saint-Denis - © 2015 Giovy
Giorni fa ho fatto un viaggio a Parigi, che mi ha portata a tornare bimba da un lato e ad esplorare luoghi che ho sempre avuto nella mia lista di viaggi dall'altro. Spesso si visita una città e ci si sofferma a ciò che è celebre e famoso. Nulla di male, soprattutto quando il tempo è limitato. Sono stata a Parigi tantissime volte e mai ero andata a visitare la basilica di Saint-Denis, che si trova a mezz'ora di metropolitana dagli Champs-Elysées.

Perché visitare una chiesa di periferia quando si hanno Notre-Dame, Montmartre, Saint-Germaine de Près e molte altre? 
Perché la basilica di Saint-Denis è la chiesa più importante di Francia... e pochi considerano questa cosa, se non i francesi... che sanno benissimo la storia di questo luogo di culto nato agli albori del Gotico.
Pensate che dal 1862 questa chiesa è parte della lista dei monumenti storici di Francia.
Giusto per farvi capire, vi dico che Versailles non è in questa lista, così come altri luoghi celebri del pieno centro della capitale.

Perché Saint-Denis si merita un tale trattamento?
In primis perché, come vi dicevo prima, è l'edificio che ha dato il via al gotico.
La sua struttura è considerata un vero caposaldo dell'architettura gotica che si sarebbe sviluppata poi in Francia dando vita a chiese che tutti conosciamo e che ogni volta sono capaci di sorprenderci.
Saint-Denis non ha quello stesso slancio ma è spettacolare ugualmente, soprattutto da dentro.

In secondo luogo, qui sono stati incoronati e sepolti Re e Regine di Francia.

Si tratta di un vero e proprio monumento alla regalità francese dal Medioevo alla Restaurazione, profanato solamente durante la Rivoluzione ma ripristinato poi da Napoleone, con la speranza (forse) di passare la sua vita eterna lì dentro.

Visitare Saint-Denis costa 8,50€ e vale tutti i soldi del costo del biglietto.
Nella chiesa si entra gratuitamente ma la parte dei monumenti funebri è visibile solo dopo aver pagato l'entrata.

Perché vedere un cimitero di tante teste coronate?
Perché a Saint-Denis non si osservano delle tombe... si cammina in mezzo alla storia d'Europa e, nel leggere i nomi degli antichi sovrani, un po' ci si emoziona.
Io sono fatta così... anche in luoghi come Saint-Denis non posso fare a meno di leggere una sensazione che mi faccia venire la pelle d'oca.
Quando ho letto il nome di Carlo V non ho più capito nulla... figuriamoci quando ho visto Francesco I oppure Clodoveo.

Ci sono tre storie che vi vorrei raccontare, stimolate proprio dalla visita di Saint-Denis.

La prima riguarda Anna d'Austria, che si trova proprio nella cripta della chiesa.
La regina Anna è la sovrana menzionata da Dumas nei Tre Moschettieri.
E' quella alla quale viene regalata la famosa collana di diamanti dal Duca di Buckingham, suo amante, gioiello che poi verrà recuperato da D'Artagnan e compagni!

La seconda storia ha in sé un tocco di Italia, di Toscana per la precisione.
Riguarda una donna ultra-forte di nome Maria de' Medici, che divenne regina di Francia nella prima metà del '600 sposando Enrico II.
Maria fu la regina che ebbe un ruolo cruciale nelle sorti d'Europa in quell'epoca e fu capace di giostrare i destini dei suoi figli che, in confronto, Stephanie Forrester è una pivella.
Se avete voglia di leggere, vi consiglio "La regina Margot" di Dumas padre.
Se non vi andasse, sappiate che c'è un film spettacolare che si chiama appunto "La Reine Margot" che racconta tutto alla perfezione.
La Margot in questione è Marguerite de Valois, figlia di Caterina, sepolta proprio non distante dalla madre. Ne sarà felice? Mah!

Per la terza storia, facciamo un salto al 500 d.C per ritrovare una donna chiamata Fredegonda.
E' forse la donna più arrivista di tutto l'Alto Medioevo.
Ha fatto fuori rivali in amore e re di altre zone per permettere ai suoi figli di regnare... e, finalmente, quando tocca a loro, questi muoiono.
Fatto un altro figlio, ne assume la reggenza e invade mezza Francia del Sud per appagare la sua sete di potere.

Sappiate che nella basilica di Saint-Denis c'è anche ciò che resta di Maria Antonietta e Luigi XVI.

Come si arriva a Saint-Denis?
Semplice: dal centro di Parigi prendete la metro 13 (colore azzurro chiaro) e fermatevi a Basilique de Saint-Denis. A pochi passi dalla fermata troverete la cattedrale.

Come arrivare a Saint Denis
Clicca sull'immagine per ingrandirla!

Il biglietto corsa semplice costa 1,80€.

La domenica, nella piazza antistante c'è il mercato dal quale è possibile notare quanto multietnica sia questa zona appena fuori Parigi.

Saint-Denis fu, un tempo, un luogo speciale per tutta la Francia.
Oggi, per me, è un ottimo specchio del presente francese fatto di grande storia, forte identità e immensa multietnicità.
Io amo questi aspetti in Parigi: mi piace la sua quotidianità e la vita fuori dalle rotte turistiche.

Una visita a Saint-Denis val bene un viaggio!

(PS: non sai dove dormire a Parigi? Segui il blog e al più presto ti racconterò qualcosa di molto interessante)

Aggiornamento del 12/06

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