Il Castello di Oramala e le sue leggende

Visitare il castello di Oramala
Il Castello di Oramala (Oltrepo Pavese) - © 2015 Giovy
Nella zona dell'alto Oltrepo Pavese, non distante dal paese di Varzi, si trova una valle chiamata Val di Nizza. Dopo qualche tornante e un po' di strada stretta, l'occhio del viaggiatore è colpito dalla forma di un castello molto fiero e deciso che occupa la sommità di un monte: è il castello di Oramala, luogo di storia e leggende, che guarda con occhi protettivi la Valle Staffora e l'Appennino Pavese.

Oramala è deriva da Auramala, ovvero aria cattiva, vento cattivo, epiteto dato alla zona per via dei freddi venti invernali. Malgrado il nome non sembri dei più felici, questa zona dell'Oltrepo Pavese si è occupata e abitata davvero da molti anni.


Dove si trova il Castello di Oramala?
Ho trovato una cartina dove è segnalato.
Vi consiglio di raggiungerlo da Varzi, con una macchina agile, piccolina e non troppo bassa.
La strada è stretta e irregolare!

Come raggiungere il castello di Oramala

Il Castello di Oramala sorse nel X Secolo, quando queste terre erano in mano al vescovo di Tortona e nacque per motivi difensivi, nonché si riscossione dei tributi.
La Val di Nizza, che sovrasta Varzi, è molto vicina a quella per, per secoli, venne usata come Via del Sale tra la Liguria e la Pianura Padana.
Ai tempi, il sale era un bene molto tassato e che valeva più dell'oro.

Il maniero è molto misterioso e, ancora oggi, è quasi sempre chiuso al pubblico per motivi strutturali e di sicurezza.
Per anni, infatti, fu abbandonato e la sua esistenza è stata messa a rischio da periodi di totale abbandono.
Un cancello chiuso non impedisce, però di osservarlo e ammirarlo in tutta la sua solidità.
Solido... ecco cosa mi è sembrato al primo sguardo: quasi come fosse un cavaliere in armatura pronto a difendere il suo territorio.

Sarà per tutti quegli anni di abbandono e sarà anche perché risale a circa 1000 anni fa, ma il Castello di Oramala è un vero e prorpio vivavio di storie e leggende. capaci di stimolare la fantasia di ognuno.
La leggenda più recente dice che da Oramala partiva una sorta di corridoio protetto o una specie di galleria che conduceva fino a Varzi. Vero? Non si sa ma quello che è certo è che ci sono dei documenti scritti che parlano di questo passaggio di cui, per ora, nessuno sa veramente nulla.

Un'altra leggenda legata al Castello di Oramala ci porta a moltissimo tempo fa e coinvolge la stirpe dei Plantageneti, famiglia che ha regnato sulla Gran Bretagna fino alla morte di Riccardo III.
Edoardo I Plantageneto, un re pazzesco, in positivo e negativo, (quello che affrontò Braveheart e che costruì l'Iron Ring del Galles) aveva un figlio che non era proprio ciò che lui immaginava come discendeza.
Si dice che non avesse la fierezza e la forza che Edoardo I sperava per l'Inghilterra.
La storia racconta che Edoardo II morì imprigionato nel sud dell'Inghilterra, messo dietro le sbarre dal suo stesso figlio, prima in una vera prigione e poi in un castello.
La leggenda si oppone a questo destino e ci parla di una fuga di Edoardo II Plantageneto proprio verso l'Italia.
Egli si rifugiò proprio nel castello di Oramala per poi ritirarsi come eremita nel vicino Eremo di Sant'Alberto, che vi racconterò presto.

Verità o leggenda? C'è un progetto in corso, atto a scavare nel passato del castello ed io mi auguro di leggere qualcosa presto a tal proposito.
Se volete fare un giro da quelle parti (e merita, credetemi) vi consiglio di dormire al Park Hotel Olimpia di Brallo di Pregola. per provare la suite tra gli alberi.

Il Castello di Oramala e la zona circostante sono un piccolo gioiello nascosto della nostra Italia.
Dispiace vedere il cancello d'accesso chiuso e dispiace che non ci sia nulla, se non il web (per fortuna) a dare informazioni su una zona così ricca di natura e storia.

2 commenti:

  1. Buongiorno, il Castello di Oramala apre ogni domenica ormai da alcuni anni grazie all'associazione Spinofiorito per offrire le visite guidate ai turisti che vogliono scoprire la storia millenaria di questo castello. Al termine della visita è possibile anche ascoltare i versi dei trovatori medievali che sono stati ospitati nel castello a cavallo tra 1100 e 1200. Per tutte le informazioni è possibile vistare il sito http://www.spinofiorito.com/

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    1. Grazie davvero per il suo commento. Non siamo riusciti a trovare molte informazioni in rete e ci fa davvero piacere che ci abbia scritto pubblicamente.

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