Scozia: cosa a fare a Inverness

Visitare Inverness in Scozia nelle Highlands
Inverness e il suo fiume - © Giovy
Ho scritto parecchio di Scozia (certo, non come di Galles): Edimburgo, le Ebridi Esterne, i paesini delle Highlands e il Lochness... ma non avevo ancora affrontato un post su Inverness. Un perché c'è: Inverness non mi ha impressionato ma resta comunque una buona base per esplorare le Highlands Scozzesi e per programmare un viaggio verso l'Estremo nord della Gran Bretagna e altre isole come le Orcadi e le Shetland.
Sono rimasta un po' a pensare se intitolare questo post "cosa fare a Inverness" o "cosa non fare a Inverness", sulla scia dei vari non fare presenti già sul blog.

Avevo un sacco di belle intenzioni su Inverness quando il nostro viaggio in Scozia è cominciato.
Non appena arrivati, mi sono un po' ricreduta perché credevo che quella che veniva definita come la capitale delle Highlands offrisse un po' di più... e con una semplicità maggiore.

C'è un'altra cosa che devo ammettere: ero abituata molto bene con altre zone simili, in altre regioni della Gran Bretagna, come Keswick, per esempio.
Immaginavo Inverness proprio come quella cittadina del nord della Cumbria, magari più grande, ma si curamente con quell'aspetto e quell'accoglienza.

Gusti e ricordi di viaggio a parte, Inverness resta sicuramente il luogo perfetto da prendere come base per esplorare la regione circostante.
La città, in sé, non è quello che ci si aspetta dalla Scozia che viene raccontata sui depliant o in rete.
Qui non c'è perditudine, non c'è silenzio, c'è poca natura e tanta, forse troppa, presenza umana.

Cosa non ci si può proprio perdere a Inverness?
1) The Castle Tavern.
Alias... una luce nell'oscurità.
Si tratta di un pub in una bella posizione, a pochissimi passi dal via-vai del centro.
Si mangia bene, si beve della birra di gran qualità e il luogo è perfetto per gustare dell'ottimo whisky senza spendere una sassata.
L'ambiente del pub è quello al piano inferiore, giardino incluso.
Se volete mangiare, il piano superiore è dedicato al ristorante. I piatti e i prezzi sono gli stessi del pub. Nel caso siate in più di 4, prenotate se volete cenare qui nei fine settimana o in serate in cui vengono trasmessi eventi sportivi importanti in tv.

2) The Blackfriars Highland Pub
Altra luce nell'oscurità.
Dico così perché, abituata ad altre zone del Regno Unito, mi aspettavo più pub di qualità in quel della Scozia. Non è così e, col tempo, ho capito anche perché. La Chiesa di Scozia ha un peso importante da quelle parti e lo ha da molto tempo. Il pub, così come è visto in Inghilterra e in Galles, ha un valore diverso in Scozia.
Il Blackfriars resta però una pietra salda e un luogo da conoscere.

3) The Scottish Kiltmaker Museum
Ecco una cosa davvero interessante da vedere ad Inverness, nel caso la vostra gita verso le Highlands salti a causa di pioggia battente o chissà che cosa.
Questo piccolo, ma davvero ben fatto, museo si trova al di là del ponte rispetto al fiume, nel piano superiore del grande magazzino House of Fraser.
Il biglietto si paga proprio nel grande magazzino e poi si sale per visitare un percorso che racconta molto della tradizione del tartan e del kilt.

4) La passeggiata lungo il Ness
Si tratta di una delle cose più semplici da fare in ogni posto ma merita perché mette un po' di tranquillità e ci fa fare pace con una città che forse meritava di restare di dimensioni più ridotte e confortevoli.

Dove dormire a Inverness?
C'è un luogo che ci sentiamo di consigliarvi con tutto il cuore perché pulito, ben tenuto, il wifi funziona bene ed è free e la colazione è fatta con pazienza e gentilezza.
Si chiama Sunnyholm Guesthouse e si aggiunge a quei luoghi perfetti che avevamo già indicato in un post su dove dormire nel Regno Unito. I prezzi sono molto buoni e la Signora Agnes, la proprietaria, è davvero come una vecchia zia che accoglie i nipoti dopo un lungo viaggio.

Il luogo maggiormente fondamentale a Inverness è la sua stazione degli autobus, dove comprare i Rover Ticket e da dove partire per molti dei Glen delle Highlands.
Ricordatevi che non c'è turista che tenga: alla domenica la stazione è chiusa e i biglietti si fanno solo sugli autobus!
Per pianificare al meglio il vostro viaggio con i mezzi pubblici in Scozia usate il sito (e la App) di Traveline Scotland. Io l'ho trovata perfetta.

Ultima raccomandazione su Inverness: un castello c'è ma non è pubblico.
Il Castello di Inverness è un edificio costruito a fine del XIX Secolo ed ora è la sede del locale tribunale. Si può solo guardare da fuori.

Mentre a Keswick resterei tutta la vita, a Inverness passerei solo qualche giorno... giusto per partire per altri lidi e altre montagne.
Mi piace però ricordare di essere entrata al Castle Tavern bagnata di pioggia e aver trovato un sorriso ed una birra capace di raccontarmi il gusto della Scozia.
Mi piace anche pensare alla signora Agnes e a quella volta che ci lascò il sacchetto con la colazione in camera, perché il mattino dopo saremmo partiti presto e non saremmo potuti essere a tavola ad aspettare la sua full breakfast spettacolare!

Il bello del viaggio sono, spesso, i sorrisi e gli incontri fatti lungo la strada.

2 commenti:

  1. Da pazza innamorata della Scozia quale sono, non potevo che essere subito attratta (modello calamita) da questo tuo post su Inverness...anche se, come ben spieghi tu, non è certo la parte di Scozia che più incarna quel fascino struggente, romantico, aspro e solitario che ha consegnato per sempre la mia anima a quella terra meravigliosa! A dire il vero nessuna città scozzese, inclusa la magnifica Edimburgo, per quanto bella, mi convincerebbe mai a rinunciare ai silenzi profondi e agli spazi infiniti delle West Highlands, o men che meno, delle mie adorate isole, alla loro bellezza ruvida ed essenziale e a quell'inebriante senso di "smarrimento" che ti prende al cospetto di una Natura grandiosa e completamente selvaggia. Drogata di "perditudine", come la chiami tu...
    Ma ho comunque imparato ad apprezzare Inverness per la sua deliziosa "scozzesità", forse non subito evidente, ma assolutamente ben presente e da cercare appunto lungo le rive verdeggianti del River Ness; fra le belle case di mattoni rossi che vi si affacciano; nelle facce intente dei pescatori all'amo, immersi fino a mezza coscia nelle acque gelide del fiume, a caccia di salmoni; o ancora, fra i fascinosi ponti a sospensione, inclusi quelli che ti conducono, con una bella passeggiata, sulle "NESS ISLANDS", piccoli isolotti boscosi lì a restituire un pizzico di natura alla città. O, come dici tu, nel sorriso e nell'ospitalità sincera che un vero scozzese non ti farà mai mancare... Grazie Giovy per avermi catapultato in Scozia!!!!

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    Risposte
    1. Grazie a te per essere passata da qui e aver raccontato la tua esperienza! :)
      Se ami il senso di "perditudine" ho due posti da consigliarti: Aberdaron, in Galles e la zona attorno a Keswick, nella parte nord del Lake District in Inghilterra. Poi mi saprai dire.
      Se spulci nel blog trovi molte cose su questi due posti.

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