Svizzera: il Carnevale da non perdere

Dove vedere il Carnevale in Svizzera
Foto da Basel.com 

Il Carnevale in Svizzera è una cosa seria, al pari di formaggio, orologi e cioccolato.
Scherzi a parte, ho già avuto occasione di dirvi quanto io non ami particolarmente, ora che sono adulta, questo periodo dell'anno. Quando vivevo in Svizzera, però, sono entrata in contatto con festeggiamenti veri e sentiti, tanto da farmi quasi cambiare idea.
Dove andare per godersi il Carnevale in Svizzera?

Lo so, lo so che non ci credete che il carnevale in Svizzera sia una cosa incredibile ma io vi assicuro che è proprio così.
Certo, a volte c'è anche chi esagera rovinando festa e momenti allegri a tutti ma il carnevale in Svizzera è come un incantesimo capace di trasformare popoli interi.

Le ragioni storiche che portano popoli di norma rigidi e fermi come gli Svizzeri (anche i Tedeschi non sono da meno) sono da ricercarsi proprio nel fatto che il periodo di Carnevale concedeva un po' di libertà dalle ferree leggi religiose che anche in quelle terre imperavano.
Il Carnevale, inoltre, cadeva sempre nel periodo di uscita dall'inverno e questo ben si abbinava con le antiche credenze pagane diffuse sulle Alpi.

Dove godersi il Carnevale in Svizzera?

In primis, in Ticino.
Il Cantone della Svizzera Italiana ha un legame davvero forte con questo periodo di feste e bagordi.
Bellinzona è la vera e propria regina del Carnevale Ticinese con il Rabadan, un momento speciale in cui la città viene letterlamente consegnata nelle mani del Re del Carnevale per almeno 4 giorni.
Durante il Rabadan, ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.

Restiamo in Ticino con il Carnevale che più ho amato: quello di Tesserete.
Si tratta di un piccolo comune appena sopra Lugano, un luogo al quale sono molto legata perché proprio lì si allenava la squadra di rugby di cui ero parte.
Tesserete è uno dei territori svizzeri di rito ambrosiano sicché qui il Carnevale si festeggia esattamente la settimana dopo rispetto ai giorni che comunemente tutti conosciamo.
Il luogo è piccolo e viene riempito da non so quante Guggen festanti.
Le Guggen sono la vera essenza del Carnevale svizzero: si tratta di bande di ottoni, fiati e percussioni che solitamente eseguono canzoni del repertorio poc e rock, facendo venire una voglia pazzesca di ballare. Da provare!

Se al Ticino abbino un'idea di Carnevale chiassoso e rumorosissimo, a Basilea metto vicino un momento molto poetico. In questa città si svolge da secoli il Carnvale più grande e maggiormente frequentato di tutta la Confederazione.
In tedesco si chiama Basler Fasnacht e inizia alle 4 del mattino del lunedì successivo alle Ceneri.
Eh già... tempistica strana ma è così da non so quanto tempo.
Questo Carnevale è l'unico appartenente alla Chiesa protestante ad essere passato indenne sotto la forca della Riforma.

Come vi dicevo prima, inizia alle 4 del mattino con la Morgestraich.
Al quarto rintocco dell'orologio, un corteo formato da guggen e lanterne prende vita e sfila attraverso le vie del centro storico, tenute appositamente al buio. Non c'è illuminazione pubblica in quel momento. Ho trovato il video della Morgestraich del 2014. Guardatelo e capirete di cosa parlo!
E' un momento che ho vissuto solo una volta e ancora mi viene la pelle d'oca se ci ripenso.

Ve lo dico sempre, la Svizzera vale mille viaggi, mille vite, mille traslochi e cambi di direzione.
Il Carnevale è un'ottima occasione per conoscerla al di fuori dei soliti percorsi o temi legati alla bandiera rosso-crociata dall'alba dei tempi.

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