La lunga strada e il cammino

Isola di Lewis Ebridi Esterne Scozia
The long road - © 2014 Giovy
E' già ora del post di fine anno? E se non lo scrivessi? Nooo... non ci crede nessuno, infondo io sono una di quelle che adora raccontarsi e raccontare. Quello che state per leggere oggi non è un post di bilancio, perché i bilanci di fanno alla fine di un'esperienza.
Ed io mi sento solo all'inizio della lunga strada che sto percorrendo. La foto che vedete ritrae un luogo che ho adorato, sull'Isola di Lewis, Ebridi Esterne (Scozia).
Il luogo più ventoso del Regno Unito e così perfetto per raccontarvi come mi sento io alla fine di questo 2014.


Il 2012 è stato un anno brutto e difficile, capace però di insegnarmi molte cose, sia dal punto di vista professionale, che umano, che personale.
Il 2013 era un anno che guardavo con la speranza di una rinascita e con la fiducia che sarei stata capace di lasciar andare il dolore e, forse, che sarei riuscita a capire qualcosa di più su me stessa.
L'ho fatto ed è stato il momento in cui ho deciso di cambiare strada, in cui ho smesso di sentrmi in colpa nel dirmi di essere brava a fare quello che faccio e in cui ho detto che avrei fatto tante cose belle.
Il 2014 è stato il banco di prova per tutti questi buoni propositi che avevo messo accanto a me.

Quando si hanno tanti buoni propositi ci si carica di energia ma non sempre si ha la volontà di portare a compimento ciò che si si è prefissi. Pensate a quel "mi iscrivo in palestra" oppure "vado a correre ogni sera". Poi ci sono anche i "ho deciso che lavoro meno e mi concedo più tempo" e i "non più stress. Io sono al primo posto".
Nella compilation di inizio anno ho trovato anche "meno carne quest'anno" oppure "pane un giorno sì e uno no". Ci sono dati scientifici ottenuti da non so quante ricerche che dicono che la cedevolezza umana vince sui buoni propositi circa 80% delle volte.
Colpa di chi? Di nessuno, di tutti, della vita forse...

Ad inizio del 2014 ho cercato di mettere al top della mia lista il fatto di non tradire ciò che volevo per me stessa. Già... perché tutti i buoni propositi che avevo fatto l'anno prima, lasciando il mio lavoro e rivoluzionando la mia vita, si potevano racchiudere in uno solo: Giovy non tradirti e credici!

Credendoci ho intrapreso una lunga strada che mi vede ancora ad inizio del sentiero, con la cartina geografica in una mano e la bussola nell'altra. Nello zaino ci ho messo la mia esperienza, quella che sono, una buona dose di sorrisi e un ricostituente fatto di forza, capacità di analisi e tanta voglia di capire il mondo per filo e per segno.
Sono arrivata? Nossignori!
Sono appena all'inizio di quella strada che, come nella foto, sembra viaggiare verso l'oceano, piena di vento, che spesso soffia contro di me.
Come la strada della foto, ci sono curve, che impediscono di vedere dove la strada stessa porti.
Occorre arrivarci per capire cosa ci sia dopo e per farlo, passo dopo passo, non bisogna avere fretta né allungare troppo la gamba.
Ritmo, respiro, coscienza di sé e semplicità: questo è ciò che aiuta in viaggio, nella vita, nel lavoro, nella quotidianità come nei momenti straordinari.

Il mio 2014 è stato pieno di bei momenti, viaggi speciali, bella gente finalmente conosciuta di persona ma ci sono stati anche i momenti difficili, le parole che ferisco così come le incomprensioni o gli accordi non andati in porto. Ci sono state speranze, conferme e anche delusioni.
Nel bene e nel male questo è ciò che la strada sulla quale sto camminando mi ha portato.

Un po' come se fossi Dorothy sulla strada di mattoni gialli, percorro il mio sentiero con i sandali color turchese al posto delle scarpette rosse.
Non importano tanto le scarpe quanto i piedi e le gambe che vi si reggono.
Importano le idee, la coerenza, la voglia di andare avanti.
E il cielo e la terra solo sanno quanto io sia soddisfatta di tutto questo.

Quella è la strada, io sono lì che cammino.
Grazie a chiunque poggi un piede, un sorriso, un piccolo sasso o un fiore sul mio sentiero.

Un ultimo pensiero prima di lasciarvi agli auguri per il prossimo anno.
Il blog nel 2014 è cresciuto da matti, così come ci hanno dato grande soddisfazione viaggi e eventi organizzati e raccontati. Grazie mille a tutti voi!

Buon 2015 e Keep on travelling.... I just walked 500 miles and I would walk 500 more!



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