Irlanda: la Contea di Leitrim

Leitrim Irlanda
Glencar Lake (Leitrim - Irlanda) - Foto da Ireland Tourism Gallery

Giorni fa, nel pomeriggio di Natale, io e Gian abbiamo ben pensato di andare al cinema. L'occasione era ghiotta perché in programmazione c'era Jimmy's Hall, l'ultimo film di Ken Loach. Se non l'avete capito... io adoro quel regista e ogni suo film è per me ispirazione per un nuovo viaggio, sia esso ambientato tra Glasgow e le Highlands oppure nella campagna dell'Irlanda, oppure in chissà che lontano passato di chissà che nazione. E' proprio sull'Isola di Smeraldo che vi porto oggi, per scoprire la contea di Leitrim.


La Contea di Leitrim (che si legge Litrim)è lo scenario in cui si svolge la storia raccontata dal film Jimmy's Hall. Ken Loach è un genio nel mettere sulle schermo le vite delle persone ma lo è altrettando nel far risplendere e mettere in risalto le location che sceglie per ambientare le sue storie.
I primi fotogrammi del film mi hanno fatto venire un tuffo al cuore perché, nel pensarci bene, mi sono resa conto che io ci sono passata dalla Contea di Leitrim, proprio in quel famoso viaggio che da Sligo mi ha portato verso Derry (o Londonderry che dir si voglia).

Quel viaggio fatto con un autobus di linea mi mostrò molto dell'Irlanda che desideravo tanto vedere e tanto di quel molto fu proprio questa contea considerata da molti un piccolo gioiello ancora poco toccato dal turismo di massa. Si tratta di una regione del Nord dell'Eire, confinante da un lato con la contea di Sligo, il Donegal e dall'altro con l'Ulster.


Come succede per molte altre zone in altre nazioni del mondo, si tratta di una contea spesso di passaggio ma che merita tanto quanto altre zone più famose come la zona di Dingle, quella di Galway o quella di Dublino.

Il film di Ken Loach è girato d'estate e lo testimoniano i fiori che si vedono spesso e volentieri nei fotogrammi del film. Anch'io passai da quelle parti d'estate, tra un acquazzone e l'altro, di quelli che durano un quarto d'ora e poi esce il sole e tutto splende.

Le zone di lago, nelle isole Britanniche, sono molto diverse da quelle della nostra penisola.
Il contorno del lago è sempre poco antropizzato e la Natura resta l'unica sovrana di questi spazi dove colline, acqua, bosco e radure verdi si alternano.
Passarci in mezzo è un bel regalo che, ogni tanto, tutti dovremmo farci perché zone come queste regalano serenità e silenzio.

Ai miei occhi di viaggiatrice tutto quel giorno sembrava fare parte di un perfetto disegno, dove il paesaggio era ponderato in ogni sua parte e dove la Natura non sbagliava mai un colpo.

La contea di Leitrim è la zona meno popolata di tutta l'isola di Irlanda, Eire e Ulster assieme.
Come scrivevo prima, qui è la Natura a dettare tempi e modi di vita.
Non a caso, questo "Lake District" irlandese fu rifugio (proprio come accadde per quello Inglese) di poeti e artisti.
Sligo è qui a due passi ed essa era la città di una persona molto importante per l'Irlanda e gli Irlandesi: William Butler Yeats.
Pensate un po'... andai da quelle parti proprio perché volli andare appena fuori Sligo per portare un fiore a quel poeta.

Divagazioni poetiche a parte (Il 2015 sarà un anno importante per l'Irlanda e per Yeats, dato che cade il 150° anniversario della nascita del poeta), un viaggio da queste parti potrebbe mettervi davanti agli occhi un'Irlanda che forse non immaginate, perchè fatta di acqua dolce anziché di quella dell'Oceano... perché spesso si tente da visitare l'isola seguendo il suo profilo costiero (e ben venga!).
I Led Zeppelin dicevano "... in the long run, there's still time to change the road you're on..." e questa frase ben si abbina ad un viaggio in Irlanda.
Uscite dal sentiero tracciato, seguite ciò che l'isola vuole mostrarvi.

Io sono passata dalla contea di Leitrim in autobus, in un giorno pieno di scoperta e di esperienza.
Ci tornerò perché il film che ho visto ha ridato acqua a quel semino col nome "Ireland" piantato nel terreno del mio cuore.
Quella che vorrei per me è un'Irlanda quieta e regolata solo dai ritmi della Natura.
Magari partirò proprio da questa contea.
Di sicuro so che leggerò e rileggerò Yeats fino a sentirne il cuore colmo, ascoltando una canzone gaelica e ripensando al cielo d'Irlanda, al suo perfetto mutare ogni minuto.

...Though I am old with wandering
Through hollow lands and hilly lands,
I will find out where she has gone,
And kiss her lips and take her hands;
And walk among long dappled grass,
And pluck till time and times are done
The silver apples of the moon,
The golden apples of the sun.

W.B. Yeats- The Song of Wandering Aengus 

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