Isola di Man: un itinerario

Itinerario da seguire sull'Isola di Man
Isola di Man - © 2014 Gianluca Vecchi

L'Isola di Man è quella mitica terra capace di generare milioni di punti di domanda dentro la testa di chi ti ascolta dire "vai sull'Isola di Man, è un posto splendido!".
La prima cosa che il tuo interlocutore si chiede è dove sia quel posto, la seconda è se esista davvero, la terza rappresenta un dubbio: "ma io pensavo che Isola di Man fosse il nome di un circuito per motociclisti".
L'isola è tanto, molto di più e su questo blog potete trovare già molti post che la raccontano. Oggi si parla dell'itinerario più giusto (per me) per scoprire l'Isola di Man.



Mann, come la chiamano i suoi abitanti, è quella specie di creatura mitica che ti appare all'orizzonte mentre il traghetto da Heysham o quello da Liverpool ti fanno viaggiare verso Ovest.
Il mare d'Irlanda, nel mezzo della quale si trova l'isola, è una soffice coperta blu.
Lo so che nell'immaginario collettivo il Mare d'Irlanda è freddo e glaciale (e lo è davvero) ma per me è come se fosse una dolce coltre avvolgente, che sostiene quel magico mondo.
La nebbia è il matello incantato dell'Isola e spesso la nasconde a chi arriva.
Ma poi lei, che è vanitosa, si mostra a tutti... magari con un raggio di sole che la illumina.
Ed è subito amore.

Così è stato il mio arrivo da quelle parti, con un temporale e il sole in preda ad un litigio tra innamorati.
L'Isola non è grande e girarla coi mezzi pubblici è la soluzione migliore perché le strade sono tutt'altro che confortevoli e larghe.
L'umidità, poi, fa il resto, rendendo il fondo stradale particolarmente scivoloso.
Non vi nascondo che la cosa si percepisce anche camminando, a volte.
Tornando ai mezzi pubblici, una settimana di abbonamento ai bus (per un adulto... è sempre compreso anche un bimbo) costa 20£.
Gli autobus girano dall'alba fino a notte fonda e non c'è motivo per non prenderli.

Dove si può andare?
Tenete presente Douglas come base per il vostro peregrinare.
E' il centro dell'isola e ogni bus parte da lì.
Considerate almeno 1 giorno per Douglas e dintorni, 1 giorno per il Nord, 2 giorni per il Sud, 2 per l'Ovest e se ci salta fuori un altro giorno a Nord è ancora meglio.

Quali sono i must-see?
Dipende dai vostri interessi: sull'Isola di Man primeggiano Natura e Storia.
I miei personali luoghi imperdibili sono i seguenti.

Nord: un paio d'ore a Ramsey e il resto della giornata a Kirk Andreas e Maughold, dove sono state ritrovati molti oggetti dei tempi Vichinghi. Andando verso Ramsey, fermatevi a Laxey.

Sud: non mancate sia Castletown che la zona di Cregneash (con fermata a Port Erin, soprattuto per la spiaggia e il suo chippy). Da Cregneash camminate fino a The Chasms e ammirate la bellezze delle nuvole che nascono dal mare.

Ovest: Saint John, dove Tynwald Hill è identità e centro di unità dell'Isola e Peel... perché è magnifica. Entrambe sono sulla stessa linea di autobus. Aprite bene gli occhi alla fermata di Saint John... la fermata è in un posto molto particolare.

Douglas e dintorni: Douglas è carina ma il bello vero e proprio è pochi km dalla capitale dove si trova Rushen Abbey, con i suoi giardini e la sua storia.

Se vi resta un giorno in più, puntate verso lo Sneafell, la montagna (bassina, eh?) che porta ancora il nome datole dai vichinghi.

L'Isola di Man è un territorio che va vissuto all'esterno, godendo del bello che è capace di mostrare.
Qui piove almeno una volta al giorno, mettetelo in conto, ma poi smette e i colori sono un qualcosa di indescrivibile.
Se proprio la giornata volge al brutto, sappiate che ci sono due musei da non perdere (ce ne sarebbero di più ma questi due vi danno un'idea dell'isola e della sua gente).
Il primo è il Manx Museum a Douglas ed è gratuito. Vi racconterà la storia dell'Isola attraverso un'esposizione ben ragionata. Imperdibile la sala coi ritrovamenti vichinghi.
Il secondo è The House of Manannan, il biglietto costa 6£ per gli adulti e la metà per i bimbi.
Li vale tutti! E non vi dico altro perché vi toglierei la sorpresa.

Con questo post, la mia britannite raggiunge una fase davvero acuta.
Occorre partire, occorre riapprodare su quelle terre, occorre sognare e respirare la forte aria delle Isole Britanniche!

PS: se avete davvero intenzione di scoprire l'Isola, evitate il periodo del TT (Tourist Trophy, la gara di moto) che cambia ogni anno.

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