Białowieza e il treno degli Zar

Zar a Białowieza in Polonia
Foto da Flickr.com 
Białowieza, in Polonia, è uno di quei posti che non avrei mai pensato di visitare ma, nel momento in cui mi ci sono ritrovata, ha saputo conquistarmi con la sua immensa foresta e la sua storia non proprio piccola e sconosciuta.
Qui, un tempo, arrivavano gli Zar russi con treni di lusso, pronti per vita di campagna e battute di caccia nella foresta. Cosa è rimasto di quel periodo lontano poco più di 100 anni?


Białowieza  è nota per la sua foresta, che tutti, secondo me, dovrebbero vedere almeno una volta nella vita per riflettere sull'immensità della natura.
La foresta è iper-protetta ma c'è una zona del parco naturale dove le persone comuni vivono la loro vita di ogni giorno.
Qui è nato, tantissimi anni prima del riconoscimento della foresta come area protetta, il villaggio Białowieza, luogo di contadini, boscaioli, gente semplice che ha sempre vissuto la sua vita seguendo i ritmi della Natura.
Białowieza era parte integrante dell'Impero Russo (oggi sarebbe Bielorussia) fino agli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale. Da quel momento divenne polacca e così restò fino ai giorni nostri.

Poco parla di Polonia da queste parti: le case sono tutte dacie in legno, decorate alla maniera russa.
Le chiese sono ortodosse e la cucina rispecchia di più quella della vicina Bielorussia.
Białowieza sembra una piccola enclave russa dove manca solo il dottor Zivago con Lara e forse una bella festa degli Zar.
Qui, gli Zar russi venivano a caccia e ciò che rimane di quel periodo così lontano sono le rotaie del treno. Per raggiungere questa zona dell'Impero, i sovrani avevano fatto costruire una ferrovia che univa la zona direttamente con San Pietroburgo.
Solo i nobili e la corte zarista viaggiavano verso Białowieza e il villaggio diventava "the place to be" quando l'imperatore era in zona.

Immagino con tutta la mia fantasia quei viaggi da San Pietroburgo alla foresta.
Figuro nella mia mente la sfarzosità dei treni e quella degli abiti della zarina e della corte.
Lo Zar raggiungeva Białowieza per andare a caccia.

Il padiglione costruito come fermata del treno comprendeva già al tempo un ristorante molto sfarzoso, con tanto di porcellane dipinte a mano e chissà che tappezzeria.
Białowieza subì non poche guerre e riuscì a sopravvivere, così come questo padiglione che ora fa bella mostra di sé in perfetto e nostalgico stile russo.
Ora è un ristorante di nome Carska, che si legge "zarska", ovvero "dallo zar".

Vi ci si può arrivare in carrozza, come è successo a me, immaginando di vivere in un altro tempo, in un altro luogo, in un'altra flebile pace.
Mentre la carrozza trottava verso quell'antica fermata di treno, dentro la mia mente risuonava la colonna sonora del Dottor Zivago ed io, per un momento, non fui più nel 2014.

Białowieza, la sua foresta e il villaggio furono protagonisti anche di una vicenda atroce e pazzesca durante la Seconda Guerra Mondiale.
Questa è un'altra storia... ve la racconto presto.

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