Austria: La Statale 111 della Carinzia

Viaggiare in Carinzia in Austria
Autunno in Austria - © 2014 Giovy
Viaggiare in modo lento regala spesso delle grandi emozioni. Mi capita, ogni tanto, di scegliere la statale invece dell'autostrada. Lo faccio sia per un motivo economico sia perché mi piace guidare e riuscire a godermi il paesaggio allo stesso tempo. L'Austria è un paese che si presta ad essere esplorato sia on the road che con il treno. In Carinzia abbiamo scoperto la Statale 111. Oggi vi raccontiamo le meraviglie che ci ha mostrato.

La statale 111 parte da Arnoldstein, quel paesino che bisogna raggiungere per arrivare al Wurzenpass, luogo che Gian vi ha raccontato la settimana scorsa.
Sulle statali austriache è solitamente concesso di viaggiare ai 70 km/h ma ci sono dei punti in cui sono consentiti i 100 km/h.
La 111 è ben tenuta e, per quasi tutta la sua lunghezza, larga e con poco traffico.
Noi l'abbiamo percorsa in una domenica d'ottobre, trovando auto al nostro seguito solo in prossimità dei paesi più grandi.

Da Arnoldstein fino al punto in cui incrocia l'autostrada (é la A2, uscita di Hermagor) la statale passa attraverso un paio di zone industriali. Dall'uscita dell'autostrada si imbocca la Gailtal, la valle del fiume Gail e la si percorre tutta fino alla sua fine.
Man mano che si prosegue lungo la valle si notano 3 cose: la pace che regna sovrana in questi paesini che sono molto frequentati d'estate e d'inverno, ma poco nelle stagioni di mezzo. La seconda cosa riguarda i trasporti: si vedono le rotaie della linea che da Villach porta qui.
La terza cosa è la grandezza della natura, dei suoi colori e di tutto ciò di cui è capace.


Sul lato sinistro, viaggiando verso Ovest, potete vedere le montagne che fanno da confine naturale tra l'Italia e l'Austria.
La visuali che si ha viaggiando da questa parte d'Austria è ampia, benché contornata da molti molto alti. Le foreste di conifere si alternano a alberi di latifoglie e questo rende l'autunno la stagione migliore per fare un giro come questo.

La strada resta "di fondovalle", dritta e super scorrevole fino all'altezza di Kötschach, dove si incontra la strada 110 che porta al Plöckenpass, un passo di montagna che vi guiderà dritti in Italia, proprio nel mezzo delle Alpi Carniche.
Voi proseguite per la 111... che da qui in poi comincerà ad essere una strada di montagna, con alcuni tornanti e un tot di curve.
Non preoccupatevi... ci passano anche gli autobus di qui sicché la strada non ha troppa pendenza e si fa senza problemi.

I tornanti ci hanno portato ad abbandonare il fiume Gail che ci scorreva di fianco e ci hanno condotti dritti verso quella che è chiamata la zona di Lesachtal, la porzione della valle del Gail dominata da quelle che sono chiamate le Dolomiti Carniche.
La strada continua ad essere piacevole, sia per chi guida sia per chi ammira il paesaggio dal posto del passeggero. Si passano paesini deliziosi come Sankt Jakob, dove ho fatto la foto che fa da copertina al post. Proprio davanti alla chiesa si trova un Gasthof davvero da non perdere. Chiedete il succo di Sambuco!

Proseguendo la strada si stringe un po' ma nulla di preoccupante. Troverete molta gente e alcune auto (e forse bus) in quel di Maria Luggau. Qui si trova un santuario molto conosciuto, meta di pellegrinaggio fin dal 1500 circa. Viaggiando in questa zona aguzzate bene la vista!
Si tratta di un pezzo di valle pieno di mulini, anche molto antichi. Tanti sono visibili dalla strada principale!

La strada 111 prosegue verso ovest, guidando i viaggiatori al confine tra Carinzia e Tirolo. Esso si trova poco dopo Maria Luggau. La fetta di Tirolo che la statale porta ad attraversare sembra uscita da una cartolina.
Si nota subito che i villaggi sono, anch'essi, destinati al turismo da alta stagione... sicché ai miei occhi sembravano delle piccole belle addormentate in un paesaggio a dir poco magnifico.
Dopo Kartisch la strada comincia a scendere, con qualche tornante lento e dolce che vi porterà sul fondo di una nuova valle.
Qui incrocerete la strada E66: se andate a destra restate in Austria e proseguite per Lienz.
Se, invece, svoltate a sinistra, passerete attraverso Sillian (dove c'è la fabbrica dei Loacker.. tanto per dire) e poi troverete il confine con l'Italia.
In men che non si dica siete arrivati in Val Pusteria.

Alcuni fatti pratici che potrebbero esservi utili.
Viaggiando attraverso la Gailtal mediamente ai 70 km/h circa abbiamo consumato pochissimo.
Arrivare in Val Pusteria e prendere poi l'autostrada a Bressanone, anzichè rientrare da Tarvisio, ci ha fatto risparmiare circa 14€ di pedaggio.
Il tutto in mezzo ad un paesaggio da sogno e nel pieno di un viaggio lento che ha fatto tanto bene agli occhi e al cuore.

Siamo partiti alle 9.30 circa e alle 13 circa eravamo sotto il Monte Elmo, Perché vi dico questo? Perché se avete fame, proprio sulla strada all'altezza delle funivie per il Monte Elmo c'è un Imbiss aperto tutti i giorni tranne il mercoledì. Si mangia bene, è pulito e i prezzi sono ottimi.
E c'è anche il bagno.

Non so voi, ma io ho da sempre l'Austria nel cuore e un viaggio sulla statale 111 ha contribuito alla crescita del mio amore verso quella nazione, la sua bellezza sempreverde e il suo essere capace di accogliere i viaggiatori come farebbe qualcuno che ti vuole bene, abbracciandoti.

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