Una cartolina da... Douglas (Isola di Man)

Viaggiare sull'Isola di Man

Questa cartolina è spedita da Douglas [pronuncia: duglas; gaelico: Doolish], capitale dell'Isola di Man (o semplicemente Mann). Come introduzione vi dico che la foto è stata scattata in agosto. Quello che vedete in lontananza è il cloak [cappa o mantello], un tipico fenomeno meteorologico ed allo stesso tempo una famosa leggenda locale.

Il cloak è una nebbia che si alza improvvisamente, anche d'estate, ed altrettanto improvvisamente sparisce. La spiegazione è scientificamente semplice: Mann riceve le correnti cariche d'umidità dal Mare d'Irlanda, dove si trova, le quali si condensano scontrandosi con l'isola. E così com'è apparsa, può venire spazzata via velocemente dai venti marini. Questo tra l'altro rende possibile vedere (in certi luoghi ed in certe condizioni atmosferiche) la formazione delle nuvole in tempo reale, che sembrano apparire dal nulla.

Tale nebbia è associata ad un mitico personaggio chiamato Manannán Mac Lir [gaelico: Manannán Figlio del Mare]. Manannán è senz'altro la divinità più importante dell'isola, dalla storia troppo complessa e variegata per essere spiegata qui, e che appare anche nel folklore irlandese e gallese. Tradizionalmente è stato il primo re di Mann, e non è ben chiaro se il suo regno abbia preso il nome da lui, o viceversa. Si narra, a seconda dei casi, che fosse un dio, un gigante, un guerriero, un mago, un negromante o tutto questo insieme. Le sue capacità magiche sono collegate soprattutto alla guerra e alla difesa dell'isola: si dice che potesse creare flotte fantasma, fare di un uomo solo 100 guerrieri e, appunto, evocare la nebbia a piacimento per avvolgere il suo palazzo e nascondere il suo territorio agli invasori.

Data la fugacità con cui la nebbia appare e scompare sull'Isola di Man, non stupisce che gli antichi abitanti l'abbiano spiegata con la magia, e che ancora oggi sia chiamata cloak (parola associata all'atto di nascondere qualcosa agli occhi altrui). Non stupisce neanche che gli stessi abitanti credessero che Manannán Mac Lir vivesse in un palazzo celato dalla nebbia. La vista della cima del Monte Snaefell (la vetta più elevata di Mann), nascosta da un nuvolone come la cima dell'Olimpo greco, mentre magari nel territorio circostante c'è il sole, ha qualcosa di misterioso anche oggi. Che ci sia qualcosa di vero, forse, come in tutte le leggende che si rispettano?

Saluti, alla prossima cartolina!


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