C'era una volta a Cesenatico...

Storia degli Hotels Ricci Cesenatico
Sottotitolo: le belle storie italiane sono quelle delle famiglie che, mentre camminano in punta di piedi, costruiscono qualcosa di grande. 

Il post di oggi mi ricorda la mia infanzia, quando con i miei (per qualche anno) sono andata in vacanza in Riviera Romagnola
Quando ero in spiaggia io guardavo sempre verso Cesenatico, quasi come facessi la guardia e stessi attenta che non rubassero il grattacielo.
Oggi vi porto là, per raccontarvi la storia della Famiglia Ricci.

Per me, per tanto tempo, Cesenatico è stato un mega spiaggione, tanta gente in vacanza, le motonavi che partivano per la pesca, il liscio e quel grattacielo che osservava tutta la Riviera.
Un bel giorno, da adulta, sono andata a Cesenatico d'inverno e lì ho scoperto che quel luogo era molto ma molto altro.

Perché vi racconto questa cosa?
Perché troppo spesso, mentre si vive un luogo, non si esplora veramente la sua storia e ciò che ci può e ci vuole raccontare.
L'immagine che molti anno della Riviera Romagnola è quella di un luogo di vacanza e divertimento che d'inverno si eclissa per rinascere poi dopo Pasqua.
Quello che non si osserva mai e si coglie davvero molto poco in luoghi come questi è la storia di chi ha reso possibile tutto quello che noi viviamo ai giorni nostri.

Mi viene in mente la storia del campeggio nel quale andavo con i miei genitori o, storia ancora più a tema, la vicenda della Famiglia Ricci, proprietaria del Ricci Hotels proprio a Cesenatico.
Tutto iniziò nel 1954 ed ancora oggi i progetti, le migliorie e la voglia di diventare grandi non si fermano.

Se avessi una macchina del tempo ora come ora me ne tornerei davvero in quel lontano 1954, periodo in cui l'Italia scopriva il vero significato della parola "ferie" e una persona come Augusto Ricci mise in piedi una pensione per accogliere i possibili villeggianti. Da quella pensione nacque il Valverde Hotel, un caposaldo per l'ospitalità a Cesenatico.

Al giorno d'oggi potrebbe sembrare un'azione forte come molte ma al tempo era un'avventura pari solo alla scalata di qualche montagna lontana.

Ho letto e riletto sul sito dei Ricci Hotels la storia di questo pioniere del settore alberghiero romagnolo e mi stupisco che vicende così non vengano fatte maggiormente presente quando si cercano nuovi modi di raccontare e far conoscere un territorio.

Spesso si va a cercare l'esotico, l'insolito, la dimora ricca di storia e si leggono biografie di personaggi da chissà quale parte del mondo per cercare ispirazione quando certe storie meravigliose sono proprio dietro l'angolo.

Faccio personalemente il mio personale in bocca al lupo alla famiglia Ricci e alle sue mitiche attività per i 60 anni di sorrisi, ospitalità, cordialità e accoglienza. Un compleanno di Diamante che fa onore alla Riviera Romagnola, a Cesenatico e, perché no, all'Italia.

Ci vorrebbero più storie così e famglie così (e coraggio da vendere) un po' ovunque nel nostro paese.

3 commenti:

  1. bellina Cesenatico, ci sono andata spesso in questi ultimi 10 anni, molto carino il porticciolo e il canale, storici.

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    1. Io ho riscoperto la bellezza della Riviera solo ultimamente. Mi piace un sacco.

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  2. Bellissimo questo articolo. Comunque io direi che tutta la Riviera è veramente fantastica.

    www.gomypass.com

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