Una cartolina da... Carloway (Isole Ebridi)

Carloway - Tweed
"Tweed" (immagine tratta dal portfolio Compact Scotland) - ©2013 Gianluca Vecchi

La cartolina di oggi ve l'ho spedita dalle Isole Ebridi. Queste si dividono in Interne ed Esterne, formando un arcipelago al largo della costa occidentale della Scozia. La più grande delle Ebridi Esterne ha due nomi: viene chiamata Lewis a nord e Harris a sud, ed abitualmente ci si riferisce a questi due territori come fossero isole separate, anche se non c'è nessun braccio di mare a dividerli. Passeggiando per le strade di Lewis e Harris potrebbe capitarvi di assistere a scene come questa. Che, anche se è difficile crederlo, illustrano una delle eccellenze scozzesi più note.

Harris è famosa in tutto il mondo per il tweed, il pregiato tessuto di lana dai classici disegni spinati, che viene tutelato e commercializzato dal marchio Harris Tweed®. Nonostante la nostra epoca di automazioni e computer, la lavorazione del tweed avviene ancora con metodi tradizionali. I telai sono meccanici e completamente manuali, e la produzione avviene perlopiù a livello familiare. Le macchine sono sparse nelle varie case del territorio, e spesso sono veri e propri cimeli che vengono tramandati di generazione in generazione. A dispetto del brand, il tweed viene tessuto anche a Lewis.

Il ciclo produttivo, partendo dalla tosatura della pecora fino ad arrivare alla pezza finita che giunge in sartoria, è lungo ed articolato. A parte le varie fasi di lavaggio, cardatura e filatura della lana grezza, la sola tessitura è un processo molto complicato. L'operatore deve sbrogliare le matasse a mano ed annodare migliaia di fili prima di cominciare la lavorazione, che avviene tramite dei pedali. Finita la tessitura, si deve poi controllare la pezza prodotta, rammendare eventuali difetti ed infine raccoglierla in pacchi per la consegna.

Sull'isola ci sono tre centri per produzione del tweed, che si occupano della logistica necessaria, dalla preparazione del filato ai vari passaggi di magazzino. Ad orari prestabiliti un furgone esce e fa il giro dei tessitori della propria zona per la raccolta. Come potete vedere dalla foto, la merce è lasciata tranquillamente incustodita davanti a casa, dove viene presa in consegna dall'autista: è quasi inutile precisare che, nonostante il suo grande valore economico, qui nessuno la ruba. Nelle Isole Ebridi certi valori, che derivano anche da un'osservanza ancora ligia e severa alla religione cristiana, sono tuttora in auge.

L'immagine della mia cartolina è stata presa nella zona di Carloway. Se ci passate, e siete interessati alla storia ed alla produzione del tweed tradizionale, visitate il vicino villaggio-museo di Gearrannan. Lì è conservato telaio funzionante, viene proiettato un filmato documentario e sono anche organizzate dimostrazioni di tessitura per il pubblico.

Saluti, alla prossima cartolina!


Questo articolo è stato scritto per Emotion Recollected In Tranquillity.
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4 commenti:

  1. Carina l'idea! Tra l'altro a prima vista la foto lascia un pò straniti (oramai solo foto supermegafantascentifiche e dai colori inesistenti in natura) ma poi leggi l'articolo... BRAVI

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    1. Grazie per l'apprezzamento, e per aver capito lo spirito di questa nuova "rubrica". Torna a trovarci!

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  2. Come mai la foto non è più visibile? Sarei molto curiosa di vederla...

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    1. Ci guardiamo... è embeddata da flickr. Ogni tanto si "incanta".

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