Mendrisio e dintorni: il Monte San Giorgio

Esplorare il Monte San Giorgio
Picture from Wikimedia Commos
Ci sono tanti motivi (almeno per me) per raggiungere la Svizzera e fermarmi qualche giorno in Canton Ticino. Uno di questi motivi è avere la possibilità di esplorare un po' l'area del Monte San Giorgio, che si trova sul Lago di Lugano, dal lato della strada che ci guida verso Porto Ceresio.

Questo monte è una di quelle vette che spesso osservavo nei miei momenti di vagabondaggio i primi tempi del mio trasferimento in Svizzera.
Mi ero messa in testa che avrei voluto conoscere a fondo il territorio che mi circondava e che mi aveva accolta così benevolmente.
Il Monte San Giorno è un sito definito come "transnazionale" perché un versante appartiene all'Italia e uno alla Svizzera. Le zone di confine sono luoghi magici perché si nutrono delle piccole diversità che si trovano da un lato all'altro del posto che occupano.
Il San Giorgio non è da meno e, da qualche tempo, è diventato parte del Patrimonio Universale Unesco.

Perché quest'area è così speciale?

Le motivazioni sono tre, almeno secondo me.
In primis parliamo di Natura: passeggiare tra i boschi del San Giorgio, soprattutto nel periodo tra fine primavera e inizio estate, è un'ottima occasione per scoprire quello che questi boschi di latifoglie sanno regalare. Fiori, sottobosco, tanti alberi magnifici.
Una delle piante che qui proliferano alla grande è il Sambuco.

La seconda motivazione è che il Monte San Giorgio, un tempo, era parte di un mare immenso.
Qui sono stati ritrovati un sacco di fossili interessanti, capaci di testimoniare come qui crescessero piante marine e ci fossero dinosauri ai quali piaceva un sacco nuotare.
Nella zona di Meride è presente un museo dei fossili che merita tutta l'attenzione dei viaggiatori che passano da queste parti. L'ingresso al museo costa 12 CHF (poco meno di 10 Euro) per gli adulti. Ci sono riduzioni per gruppi, ragazzi e bimbi.
Oltre a contenere del materiale interessante, il museo è speciale anche per la sua costruzione. E' stato pensato e progettato dall'architetto Mario Botta.

Il terzo motivo è legato alla componente umana del Monte San Giorgio: la gente, la sua storia, le tradizioni contandine che ben si rifletto nella gatronomia locale.
Molti sono i "grotti" che accolgono la gente che ha voglia di un momento di pausa gustoso.
Da queste parti, inoltre, si possono trovare dei percorsi storici molto interessanti. I sentieri di questo monte sono spesso usati come vie di fuga dall'Italia in guerra.

Arrivare qui è semplice, infondo il Lago di Lugano è proprio "fuori porta" rispetto a molte destinazioni del Nord Italia.
Se non volete percorrere il monte con la macchina, potete usufruire della funivia "Brusino-Serpiano" che porta proprio nell'area del Monte San Giorgio.

L'area del Mendrisiotto (per intenderci quella sotto Lugano, fino al confine) è un luogo del cuore per me perché mi ha insegnato a crescere a diventare grande.
E' uno di quei luoghi dove non tutti si fermano e proprio per questo val la pena di fermarsi, guardare, lasciarsi conquistare e raccontare.

Anche questa è la mia Svizzera.

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