Ponti di Primavera tra Storia e Natura

Val di Gresta ponti di Aprile
Foto da VisitRovereto.it
Come già sapete, tra me e Rovereto c'è un bel legame e ci vogliamo molto bene.
I territori attorno alla città trentina e quelli della Val Lagarina (e non solo) sono come dei vecchi amici per me, pronti a sedersi sul divano con me per raccontarmi tante storie legate alle vicende del Trentino.
Le storie che voglio raccontarvi oggi sono adatte ai giorni tra il 25 Aprile e il 1 Maggio e ci portano tra trincee e giardini botanici!

Se, come me, vi state chiedendo a quale tentazione di viaggio cedere nei giorni dopo Pasqua, Rovereto può essere la risposta giusta.
Due sono le proposte che hanno attirato la mia attenzione e, se potessi, mi sdoppierei per fare entrambe le cose.

La prima attività riguarda la Val di Gresta, quel luogo che per me rasenta il concetto di paradiso.
Io ho conosciuto quella Valle per le sue bellezze naturali e per il clima tanto particolare e speciale. L'aspetto che non ho ancora incontrato è quello legato alla Storia, quella della Prima Guerra Mondiale.
La Val di Gresta possiede molte trincee e postazioni usate durante gli avvenimenti di 100 anni fa.
Io ho sempre camminato per trincee sulle mie montagne e, devo ammetterlo, per me hanno davvero un grande fascino. Mi aiutano a camminare con rispetto per la Storia e le storie delle persone che hanno fatto il nostro paese.
Visit Rovereto ha studiato un pacchetto speciale, ad un prezzo proprio interessante, per far sì che le persone si godano la Val di Gresta, la sua tavola e la sua storia.

La seconda proposta che alletta la mia mente è una passeggiata tra la Natura sul Monte Baldo.
Camminare da quelle parti non è solo passeggiare in montagna: si tratta di un vero e proprio viaggio alla scoperta di piante e fiori tipiche di queste parti.
Non so se lo sapete, ma sulle montagne tra Trentino e Veneto crescono addirittura delle piccole orchidee selvagge. Minute ma colorate e proprio speciali. Perché non approfittarne e andare a cercarle!?
Il Parco Naturale del Monte Baldo è davvero come un libro aperto, capace di insegnarci un sacco di cose.
I dislivelli sono affrontabili e le passeggiate più che piacevoli.

Sarò ripetitiva ma per me la bellezza di quella zona non si discute. Si ama a prescindere e quando la si conosce la si apprezza ancora di più.

Allora... dove andiamo?

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