I Vichinghi di Haugesund

Viaggio a Haugesund Norvegia
Haugesund - Foto da Panoramio.com
Ecco un altro bel promemoria di viaggio. Lo scrivo su di un post-it blu intenso, come solo il cielo del grande Nord sa essere. Questo promemoria ci porta dritti verso Haugesund, uno di quelle città in Norvegia che non si nominano proprio spesso ma che sono, a rigor di storia e di cose da vedere, al pari di tante destinazioni più conosciute. E vi racconterò perché vorrei tanto posare i piedi da quelle parti.

C'era una volta Neil Oliver, un archeologo che io adoro e che fa delle serie tv fighissime con la BBC. Mi sono già vista tutte quelle riguardanti le Isole Britanniche così, un po' di tempo fa, ho acquistato Vikings, la sua serie sui Vichinghi. Io e Gian abbiamo sempre guardato con un certo timore la custodia dei dvd: aprirla significava sognare nuove mete. Ovviamente la visione delle prime puntate non ha fatto eccezione e la mia "Norvegite" acuta ha cominciato a dare i primi segni.

E fu così che incappai nel nome Haugesund, parlando con chi di Norvegia ne sa più di me.
Tornavo da un viaggio e in treno lessi tante cose con attenzione e, più andavo avanti nella scoperta del materia, più mi rendevo conto che quel luogo era proprio il pezzo di Norvegia adatto a me (sempre con una punta di cuore rivolta alle Lofoten).

Haugesund, sebbene sia stata modernamente fondata solo nel XIX Secolo, è la città dei re Vichinghi.
Domanda da un milione di dollari: qual è la differenza tra vichingo e normanno?
Se avete letto il mio ultimo ebook lo sapete di sicuro... anyway, il vichingo era colui che arrivava da una "Vik" ovvero baia e Haugesund possiede una baia di tutto rispetto.
A Avaldsness, vicino alla città,  si trova il Norvegen History Center, un'attrazione imperdibile per una come me che si perde nella storia dei popoli venuti dal nord.
Questo luogo permettere di ripercorrere circa 3000 anni di storia del grande Nord e aiuta a comprendere come mai Haugesund fosse così importante per le tribù vichinghe di tutti i secoli.

La città, si trova inoltre, a circa metà strada tra Oslo e Bergen e riveste quindi una posizione ottimale per esplorare questo pezzo di Norvegia. Non dimentichiamo poi (cosa molto importante per me) che Haugesund è servita bene dai mezzi pubblici e c'è anche una sorta di "Rover Ticket" per gli autobus della zona.

Mi piacerebbe venire qui quando le giornate sono così lunghe da non finire mai.
In un luogo così non vorrei mai dormire perché ci sarebbero troppe cose da fare e da vedere per me.
Mi ispira immensamente mettere i piedi e la testa in un pezzo di mondo di cui poche volte ci viene insegnato qualcosa.
Dei Vichinghi sappiamo che esistevano, che fecero tantissime scorribande in giro per il mondo ma poco sappiamo della loro preistoria, della formazione della loro società e di quello che li portò ad essere dei navigatori pazzeschi fin dai tempi più lontani.

Non so per voi, ma per me questo è viaggio allo stato puro... quando arrivo in un luogo e comprendo tutto o quasi di quello che lo forma. Torno a casa con la voglia di consigliare itinerari e cose da vedere ma, cosa più importante, mi porto nel cuore tutto quel humus culturale che solo il contatto con una storia e la cultura di un paese sanno regalare.

E quindi che dite, che vada in Norvegia?! E se poi non torno!?
(e poi ora ci sono i nuovi voli RyanAir da Bologna...)

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