Dove posso andare con la carta d'identità?

Partire con la carta d'identità

Giorni fa leggevo un post della brava Paola Forneris sul suo viaggio a Guadelupe. Ho avuto una specie di epifania di me stessa perché solo in quel momento ho realizzato che certi territori, benché lontani, sono ancora colonie e c'è una madrepatria che le possiede. In Europa esistono ancora delle potenze coloniali e, guarda caso, sono le stesse presenti nei nostri libri di storia: parlo di Francia, Regno Unito, Olanda e, pensate un po', anche la Danimarca.
La Groenlandia, ad esempio, è danese a tutti gli effetti. Così come le Faroer.
Il fatto che queste nazioni amministrino ancora territori così distanti mi ha fatto venire in mente che ci sono molte risposte alla domanda "Dove posso andare con la carta d'identità?"


Facciamo subito i precisini: la cosiddetta ID Card è un documento che esiste in varie nazioni ma ha valenza per l'espatrio, in Europa, per pochi di essi, Italia in cima alla lista.
Non so se avete mai notato quando siete in fila al check-in in aeroporto: gli stranieri viaggiano tutti con il passaporto perché è l'unico documento che permette loro di uscire dal paese, siano essi brasiliani, tedeschi, inglesi oppure svedesi.
Con l'avvento del passaporto elettronico e di quello con il chip, il fatto di viaggiare con il quest'ultimo documento più completo ha sveltito molte pratiche di check-in, controllo o ammissione a qualche paese.

Dove posso andare con la carta d'identità?
I paesi che accettano l'ammissione con carta d'identità sono tutti quelli dell'Unione Europea che hanno ratificato gli accordi di Schengen, Svizzera, Islanda e Norvegia compresi.
Esistono poi i cosiddetti Territori d'oltremare Francesi, che sono gli unici territori che permettono l'ingresso con carta d'identità.
Quali sono? L'isola de La Réunion, oppure la Nuova Caledonia (quanto ci vorrei andare!!), la Martinica, Guadalupa (proprio dove è stata Paola, che mi ha ispirato quest'articolo) e potrei davvero andare avanti per un bel po'. Anche qualche pezzetto d'Antartide è parte della Francia d'Oltremare.
La Polinesia Francese fa eccezione: lì bisogna avere il passaporto perché molti voli scalano negli USA prima di arrivare qui e la legge americana prevede che si debba avere assolutamente questo tipo di documento.
Questo mi aiuta ad agganciarmi all'argomento successivo: state sempre attenti a dove fa scalo il vostro volo perché potrebbe succedere che la vostra destinazione vi accolga anche con la carta d'identità ma l'aeroporto in cui fate scalo (anche se non uscite da esso) no.
Il passaporto è, invece, necessario per quanto riguarda i Territori d'oltremare del Regno Unito e Olandesi.

Ma se volessi fare un viaggio di raggio più corto?
C'è una soluzione per tutto e cade sotto il nome di accordo speciale o accordo bilaterale.
Ci sono delle nazioni per le quali il turismo rappresenta una grossa fetta di entrate e sostentamento. Oppure altri paesi l'economia dei quali, per qualche motivo, è appetibile per l'Italia.
Con questi stati sono entrati in vigore degli accordi che permettono ai viaggiatori di entrarvi anche con la carta d'identità, rispettando determinate condizioni.
La Tunisia, l'Egitto e il Marocco permettono di entrare nel paese con la carta d'identità se si usufruisce di un viaggio organizzato da un Tour Operator.
La condizione da rispettare è quella di non uscire dai confini del villaggio turistico o della struttura nella quale si alloggia o dal paesino dove ci troviamo e dove dichiara il Tour Operator.
Vi faccio un esempio per l'Egitto: se arrivate a Sharm-El-Sheik con la carta d'identità non vi sarà permesso di uscire da Sharm e andare a Ras Mohammed oppure a Il Cairo.
Anche la Turchia permette l'ingresso con carta d'identità ma con due specifiche.
Se arrivate via terra, dovete entrare per forza da Bulgaria e Grecia. Se provenite dall'Azerbaijan, dall'Iran, Iraq o Siria questa opzione non è valida.
Se invece arrivate per via aerea o per via mare, l'entrata con la carta d'identità è garantita da tutte le provenienze.


Dove NON posso andare con la carta d'identità?
Ovviamente fuori dall'Unione Europea, o meglio fuori da quei paesi che hanno ratificato gli accordi di Schengen. Svizzera, Islanda e Norvegia, come dicevo prima, non fanno parte dell'Unione Europea ma hanno firmato il trattato che permette la libera circolazione delle persone. 
Facciamo un bel distinguo per il Regno Unito, che è parte dell'Unione Europea, è fuori dall'area Euro e dagli accordi di Schengen. Avrete notato che i voli per il Regno Unito partono sempre da settori diversi dell'aeroporto rispetto ad Irlanda, ad esempio, oppure Svezia.
Questo dipende dal fatto che la frontiera tra noi e il Regno Unito è ancora in piedi.
Una volta approdati occorre passare il UK Border e per farlo ci controllano i documenti e ci registrano.
I Britannici sanno che gli italiani viaggiano con la carta d'identità ma sarebbe buona norma recarsi da quelle parti col passaporto. Ultimamente ho notato dei cartelli informativi negli aeroporti di Inghilterra e Scozia che spiegano la procedura di registrazione.
Con il passaporto avviene leggendo il cip; con la carta d'identità viene registrato tutto a mano, allungano i tempi d'attesa.
Nel caso foste provvisti di passaporto, bollato e a posto... partite con quello se dovete andare in UK.

Occhio alla carta d'identità rinnovata, ovvero quella con il timbro.
Spesso non viene accettata in frontiera (in UK, giusto per citare una zona) perché il timbrò è in italiano e non viene riconosciuto come ufficiale.
Se viaggiate spesso vi consiglio di farvela rifare, in caso sia scaduta.

Quello da tener presente nel caso voleste organizzare un viaggio che vi porti ad usare solo la carta d'identità è il fatto che le norme, per alcuni paesi, potrebbero cambiare anche da un mese all'altro.
L'unica vera fonte di informazione a riguardo è uno dei siti messi in piedi dalla Farnesina.

C'è un ottimo post di Monica di Turista di Mestiere che fa chiarezza sulla questione del passaporto e del suo bollo. Vi consiglio di leggerlo!

Informatevi, sognate e ... buon viaggio!

Aggiornamento del 6 Febbraio 2014

12 commenti:

  1. ma per fortuna che c'è la Giovy che ci da sempre un sacco di "dritte"!! vedere "rovinato" un viaggio dalla partenza col documento sbagliato... aiuto.. non oso immaginare!!

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    1. Ti ringrazio Anna... sai che quella è una delle mie paure più grandi!?
      Io controllo e ricontrollo biglietti e documenti quasi in modo maniacale!

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  2. come ti capisco.. io mi guardo 3 volte l'abbonamento dell'autobus tutte le mattine prima di salire.... :) fai te...

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  3. Risposte
    1. Mi fa piacere, grazie per essere passata di qui.

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  4. cosa si intende per tour operator: ho acquistato pacchetto in agenzia volo più hotel, per sharm e nn ho passaporto, parto serena?

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    1. Ciao Barbara, dipende dove devi andare. Fammelo sapere così ti rispondo con più precisione.

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    2. Giovy a Sharm El sheik.

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    3. Sharm è uno di quei luoghi che ha sempre avuto un accordo speciale che permetteva agli italiani di entrare con la carta d'identità a patto che non si muovessero da lì. Esempio: se vuoi andare a Ras Mohammed o al Cairo devi avere il passaporto. Se resti solo a Sharm e dentro al villaggio non c'è problema per la sola carta d'identità.
      Ora non ti so dire se, recentemente, le cose siano cambiate per via dell'aumento di controlli di sicurezza.

      Ti riporto quanto scritto sul sito della Farnesina:
      "Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
      - passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
      - solo per turismo, carta d'identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso), si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia."

      Prova a guardare il sito --> http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/egitto.html?no_cache=1

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    4. L'ho consultato anche io .. Ma quando ho chiamato il consolato egiziano mi hanno detto k nn mi facevano entrare se il viaggio nn era organizzato da tour operator .. X questo ti chiedevo... X la normativa italiana definizione di tour operator nn c'è ma è implicita nel senso k un agenzia k organizza il pacchetto diventa tour operator.. Se fa da intermediario svolge solo funzioni di agente di viaggi .. Sn in attesa di passaporto k forse me lo daranno un paio di giorni prima di partire per questo avevo scritto qui, xk sei l'unica che parla di tour operator.

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    5. Il tour operator offre servizi aggiuntivi come l'accompagnatore in loco (che a Sharm attende sempre chi arriva in aeroporto).
      Stando alla tua situazione, secondo me è ti serve proprio il passaporto.
      Solitamente se vai alla polizia o in questura dove lo rilasciano col biglietto aereo, dovrebbero sveltire le pratiche.
      Incrocio le dita per te e spero che tu ti possa godere al meglio l'Egitto.

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    6. Sn andata cN il biglietto aereo a sbrigare le pratiche x il passaporto gli
      Impiegati nn hanno voluto allegarlo .. Solo x salute e lavoro si ha la priorità. Devo solo sperare k le impiegate così oberate di lavoro abbiano il tempo x smaltire tutte le pratiche compresa la mia... Io mi chiedo se odiano il loro lavoro xk nn lo cambiano ?Sembrano tutti così esauriti ... Io sarei onorata è felice di lavorare nell'ufficio passaporti. Bah.. Speriamo bene! Saprò qualkosa due giorni prima di partire.. Grazie di tutto.

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