Muse: la sostenibile leggerezza della Scienza

Trento Muse
Un pezzettino di Muse - © 2013 Giovy
Sono tornata ieri sera da Trento.
Dalle mie parti d'origine c'è un detto "Se vuoi vivere l'inferno, Trento d'estate e Feltre d'inverno".
Mi sono accorta di quanto la saggezza popolare possa azzeccare il meteo.
Caldo a parte, ero davvero felice di essere nel capoluogo trentino.
Come mi successe per Rovereto, io e Trento ci incontrammo tanto tempo fa per poi separarci, non so nemmeno io perché, per moltissimo tempo.
L'occasione che ci ha fatto tornare assieme per un week end è stata l'apertura del Muse, meraviglioso museo uscito a livello architettonico dalla mente di Renzo Piano e del suo team.
A livello strutturale è davvero sorprendente in quanto la leggerezza e la trasparenza sono alla base di un edificio che comunica moltissimo.
La struttura è stata pensata per essere autonoma e autosufficiente a livello energetico.
Il Muse non è solo Museo.
Attorno all'edificio principale è nato un quartiere intero che non aspetta altro di essere popolato.
E' come se un nuovo pezzo di Trento fosse sorto dalle ceneri di quella che era la vecchia Fabbrica Michelin che occupava questo luogo.
L'interno del Museo è incredibile: non si tratta del classico spazio espositivo vecchio stile, in chi imperano le teche e la distanza da quanto esposto.
Al Muse ciò che si nota è la possibilità di girare attorno a tutto quanto esposto.
Ogni cosa è sospesa, leggera, aerea ... e si po' toccare ed interagire con tutto ciò che non è deperibili o che si può rovinare.
Con il Muse la Scienza non è più esposizione ma è esperienza da vivere. 
E questo a me è piaciuto un sacco.
Ho adorato, e permettetemi di dirmelo, il fatto che durante l'inaugurazione l'orchestra chiamata a suonare abbia eseguito la Marcia Imperiale di Star Wars nel momento dell'apertura delle porte.
E' stato davvero un gran momento.
Scherzi a parte, Trento non è mai stata così viva come sabato.
Non sono io a dirlo ma questa è stata la voce comune di tutti i Trentini e non accorsi per esplorare questa nuova meraviglia donata, con tanta cognizione di causa, alla città.
In questi giorni la ressa era davvero immensa.
Io mi sono ripromessa di tornare, appena passato questo momento di entusiasmo da apertura.
Il Muse è sicuramente un qualcosa da affrontare con calma e da ammirare in tutta la sua bellezza, leggerezza, trasparenza e totale Scienza.
Buona vita Muse!


Interno del Muse
L'interno del Muse - © 2013 Giovy

2 commenti:

  1. Un modo nuovo per vivere la visita di un museo che lo rende accattivante e non monotono. Renzo Piano ha sempre idee geniali.

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    1. E' geniale anche il quartiere che ha creato attorno al museo.

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