All'ombra della Juderia

Viaggio a Cordoba, Andalucia
Juderia - Cordoba - Pictures from Postcard from Spain
Entra dell'aria molto calda dalla mia finestra.
Il luogo da dove sto scrivendo è in penombra ed io adoro la penombra estiva.
Non fosse per la temperatura così alta, starei infondo bene.
Io sono più per climi freschi ma quando sento questo caldo piovermi addosso penso a quella volta a Cordoba.
Forse è stato davvero il caldo ma quella città mi ha stregata a dir poco.
Quando sono arrivata me la gustavo con gli occhi quasi fosse una granita la limone e menta.
La guardavo nella sua aria polverosa e molto andalusa e già la amavo.
E' una bella gara da quella parti tra Siviglia, Granada e Cordoba ed io propendo forse per quest'ultima e quelle mille identità che la contraddistinguono.
Saranno stati 37° gradi quel giorno: io avevo una gonna di lino lunga e una canotta nera.
Ovviamente ero in sandali.
Giravo per le strade attorno alla Mezquita immaginando chissà quali canti dal minareto quando, nel men che non si dica, mi ritrovai avvolta da mura bianco candido.
Ero arrivata, quasi senza saperlo, in quella della Juderia, antico quartiere ebraico della città.
Mura immacolate, case molto vicine e ombra che si generava in vicoli in cui bisognava stare in fila indiana per camminare.
Il vento si incanalava tra quelle vie e amplificava la sua potenza.
Era caldo ma ristorava, proprio come quello che sento ora dalla finestra.
La Juderia è un luogo dove sono stata in silenzio, strano per me
E' un luogo dove mi sono immaginata gente saggia girare per quelle vie.
E' un luogo dove si percepisce ancora la forza del dialogo culturale e della grandezza di questa città che, come il miele, mi attrae ancora oggi più delle api.
Ci tornerei anche subito... oddio, forse con un po' di più fresco.
Però, quello che è certo, è che mi perderei di nuovo tra qui vicoli bianco calce, accecanti più del sole e avvolgenti più della neve.

4 commenti:

  1. Bellissimo! Io ci sono stata a dicembre, mentre ero in erasmus a Madrid. Caldo anche a dicembre. Ricordo il miscuglio di civiltà (che si respira in tutta l'Andalusia), la forte presenza araba. E poi il Salmorejo. E uno splendido locale jazz.. :-) (anche se io fra le tre propendo più per Siviglia)

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  2. Non sono stata a Cordoba durante il mio viaggio in Andalusia. Purtroppo. Però quelle emozioni che descrivi con così tanta chiarezza le ho vissute a Granada, e mi sono rimaste dentro, scolpite nell'anima. L'Andalusia ha veramente una personalità unica.

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  3. Ecco, hai avuto la mia stessa impressione di Cordoba. Anche per me è stato amore a prima vista. Nel nostro giro abbiamo visitato altre belle cittadine (Un'altra che ho nel cuore è Ronda) ma Cordoba mi ha proprio colpita, mi è rimasta nel cuore :-)
    Ti metto il link della "mia" Cordoba, magari ti fa piacere.
    http://www.scuoladiviaggio.it/2014/09/cordoba-il-primo-assaggio.html

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    1. A me Cordoba è piaciuta molto. Ci tornerei di corsa.
      Più tardi leggo il tuo post con molto piacere!

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