Mart: Souvenir de Voyage

Mart Souvenir de Voyage
Immagine pubblicata per cortesia del Mart
Ricordi e viaggi sono due cose che vanno in giro a braccetto come due amiche del cuore.
Non esiste viaggio, spostamento, avventura che non generi un ricordo, sia esso emozionale o fisicamente tangibile.
Quando ero piccola ricevevo spesso da mia zia delle bamboline vestite con abiti tradizionali di ogni luogo che visitava.
Quando sono cresciuta ho cominciato a considerarle inquietanti ma so che ora sono state messe a dormire dentro qualche scatola.
Di souvenir di viaggio ne ho di ogni... anche se spesso cerco sempre di portami a casa qualcosa di totalemente autentico e poco turistico.
Quando sono nati i souvenir di viaggio?
Il Mart di Rovereto ci aiuta a rispondere a questa domanda con una bellissima mostra che verrà inaugurata stasera e che vedrà la sua apertura al grande pubblico da domani, 22 Giugno.
Rimarrà in esposizione fino al 8 Settembre 2013 e quindi c'è una bella estate per potersi organizzare per vederla.
La mostra si chiama "Andata e Ricordo" ed io trovo questo nome davvero geniale.
L'intento dei curatori è quello di portarci dentro al concetto di ricordo di viaggio come parte dell'esperienza stessa di viaggio e vacanza.
Un po' come dire che non esiste viaggio senza ricordo e ricordo senza che viaggiamo nuovamente, magari dentro noi stessi.
Punto centrale dell'esposizione è il concetto di "Grand Tour" che è una cosa svanita nell'aria quando il turismo è passato da essere un qualcosa di elitario a diventare pane per tutte le masse.

Un tempo i grandi viaggiatori o erano artisti o erano ricchi.
Quando si partiva per un viaggio si sapeva la data della partenza ma mai quella del ritorno.
Spesso si affitavano ville, appartamenti, suites per stagioni e mesi interi.
Si diceva "passerò l'estate al Lido" e non "vado un paio di settimane al mare".
I Grand Tour davano poi vita a riviste, grandi guide e romanzi pazzeschi.
Nulla di nuovo ... è solo il blog ante litteram. O il blog è tutto questo, in versione futurista e futuribile.
Quello che non è mai cambiato nel tempo è la voglia di esplorare e l'immenso desiderio, spesso nascosto di ricordare.
I viaggiatori hanno bisogno del ricordo perché esso è come sangue nelle vene.
Il ricordo ti fa entrare in un circolo vizioso, come una droga, e ti fa desiderare un'altra partenza... per avere un altro ricordo e così via.
Il circolo vizioso dei viaggi ha generato bellezze, delizie e mostri in ogni epoca.
Sono nati romanzi incredibili, Thomas Cook ha cominciato a portare gli inglesi in viaggio organizzato e qualcuno ha cominciato a produrre bamboline dai vestiti tradizionali.
Ma c'è stato anche spazio per le stampe d'autore e per tante meraviglie che il Mart ha raccolto proprio per noi.
Noi, malati felici di viaggite acuta.

5 commenti:

  1. Con un post così, non hai alternative. Fai la valigia e parti. Ti aspettiamo a Rovereto per l'inaugurazione :-)

    Sempre bello il tuo sentire!

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    Risposte
    1. :))) Ed io sono già pronta a partire! :)

      Elimina
  2. Davvero bello il titolo della mostra.

    RispondiElimina
  3. Dal Mart di Rovereto vi ringraziamo per l'articolo. E' online anche la nostra "mappa dei viaggi" a cui tutti possono partecipare con un tweet
    http://www.mart.trento.it/andataericordo-mappa

    RispondiElimina

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
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Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

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