Cullarsi in Valle Maggia

Viaggio in Svizzera
Picture by Urs Schuepbach @ 500 px.com
La Svizzera per me è un po' come la coperta di Linus.
Ha caratterizzato anni fondamentali per me, per quella che sono ora e sinceramente il sapere che è là, che non si muove, che non devo per forza prenotare un aereo per raggiungerla ... insomma... sono per me tutte informazioni di sicurezza che fanno tanto bene al cuore.
Da casa mia a Lugano ci sono 235 km circa.
E' una distanza che ho imparato bene perché io e Gian la percorrevamo tantissime volte prima di andare a vivere assieme.
La mia mente oggi ha percorso tutti quei 235 kilometri e anche qualcosa in più.
S'è andata a posare dalle parti di Locarno.
Durante l'estate del 2003, io e la mia amica Andrea uscivamo dall'ufficio e partivamo per andare proprio nella zona di Locarno.
In macchina, durante quell'estate, tenevamo sempre costume e asciugamano.
Che fosse il lago di Lugano o che fosse la Valle Maggia, noi ci concedevamo sempre un po' di frescura a fine giornata lavorativa.
Già, la Valle Maggia.
Ne avevo sentito tanto parlare dai miei colleghi svizzeri e mi chiedevo dove fosse.
Un bel giorno ... o meglio, una bella sera, la Andre mi prende in macchina e mi ci porta.
Era giugno e il cielo rimase chiaro a lungo.
Ci fermammo poco più su di Avegno e li ci godemmo il nostro momento di paradiso perché non c'era nessuno, tranne noi.
Immaginatevi un bosco di latifoglie dove la quercia prende il sopravvento su tutti gli altri alberi.
Il profumo è quello dei boschi buoni, belli, ombrosi ma rassicuranti.
Questo luogo è attraversato da un torrente che ruba al bosco il suo verde ma a tratti si colora di azzurro ghiaccio.
Ogni tanto l'acqua lascia il posto a qualche piccola spiaggia di sassolini piccoli.
Noi eravamo solite arrivare lì e buttarci in acqua che, ovviamente, non era mai calda ma, nella sua temperatura fresca, era speciale per ritemprarci dopo tante ore d'ufficio e di caldo.
Un bagno, qualche chiacchiera, qualche risata e la giornata scorreva via con lo scorrere del torrente.
La Svizzera mi ha regalato tanti bei momenti e quelli della Valle Maggia hanno tutto il sapore della libertà di scansare via una giornata di lavoro per riprendersi il gusto di godersi la vita.
Se passate dal Ticino, la tappa in Valle Maggia è più che consigliata.
Portatevi il costume e affrontate il torrente, mi ringrazierete!

PS per la Lindauz e la Lucie: care amiche, se leggete questo post, soffermatevi sul nome del fotografo. Si chiama Urs... vi ricorda nulla?

Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...