I Palazzi di Venezia

Peggy Guggenheim Venezia



Se avete intenzione di trascorrere un weekend a Venezia, una delle attività più piacevoli da intraprendere durante una breve vacanza nella Serenissima è percorrere un itinerario alla scoperta dei suoi palazzi antichi. Il panorama della città, infatti, è tappezzato di eleganti edifici, un tempo dimore delle famiglie locali più benestanti. E quasi tutti i palazzi di Venezia portano proprio il nome delle ricche famiglie che furono all’origine della loro costruzione o delle loro più significative modifiche: ad eccezione, infatti, degli edifici destinati a scuole e istituzioni, come ad esempio Palazzo Ducale, nella lista dei palazzi veneziani scorriamo nomi come, ad esempio, Palazzo Fortuny, Ca’ Foscari e Casa Venier.

Alcuni di questi splendidi palazzi ospitano gli hotel e bed and breakfast Venezia dove potete alloggiare durante la vostra permanenza, se volete prenotare il vostro soggiorno online cercate su Venere.com. Altri, invece, sono aperti al pubblico e possono essere visitati durante il vostro soggiorno a Venezia.

Concentriamoci sul sestiere Dorsoduro, dove sono ubicate stupende dimore come Cà Foscari, acquistata dal doge Francesco Foscari nel 1452 e da lui ricostruita all’insegna del gotico veneziano. L’edificio, al cui interno si trovano affreschi di Mario Sironi, ha sedotto e continua a sedurre personaggi celebri, grazie alla sua splendida posizione, che offe un'incantevole vista sul tratto compreso fra il ponte di Rialto e l’Accademia. Si consiglia di approfittare delle visite guidate, che vi permettono di conoscere meravigliose sale come l’Aula Baratto disegnata dall’architetto Carlo Scarpa durante il secolo scorso.

Un altro bellissimo palazzo presente nel sestiere Dorsoduro è la barocca Ca Zenobio degli Armeni, che ospita spesso mostre temporanee. All’interno dell’edificio si possono visitare le due sale più rilevanti, quelle degli Specchi e degli Stucchi: la prima è impreziosita da una decorazione a cui contribuì anche il Tiepolo, mentre la seconda presenta tre tele di Luca Carlevarjis, precursore del vedutismo veneziano del Settecento.

Sempre a Dorsoduro, incontrate, poi, la casa-museo Cini, che conserva dipinti della scuola toscana del XV e del XVI secolo, come  la Madonna con il Bambino di Piero della Francesca, il Ritratto di due amici del Pontormo e la Madonna con il Bambino e santi di Filippo Lippi. Agli appassionati d’arte si consiglia poi di consultare il programma delle esposizioni temporanee, che vengono allestite al secondo piano nobile dell’edificio.

E l’arte ci conduce ad esplorare anche un’altra magnifica costruzione situata a Dorsoduro, il Palazzo Venier dei Leoni, sede della nota Collezione Peggy Guggenheim. Si tratta di un edificio incompiuto, dietro il quale si apre un giardino, dove la famiglia Venier teneva un leone: da qui, l’aggiunta del nome “Leoni”.


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