Voglio vedere la Battaglia di Gettysburg

La Battaglia di Gettysburg
Picture by Jim Williams @500px.com 
Chi legge questo blog forse avrà intravisto una delle mie passioni grandi (oltre ai viaggi): la storia.
Anni fa, quando la mia migliore amica si è sposata ed io sono volata a New York da lei, uno dei programmi che avevamo fatto assieme ad un po' di amici con i quali condividevo un appartamento su Amsterdam Avenue era di andarcene qualche giorno a Washington.
Uno dei miei amici, italo-americano, viveva e lavorava là e volevamo approfittarne per vedere un po' la capitale.
Discorrendo del viaggio in programma, io sottolineavo forte la mia volontà di andare a Gettysburg.
"Andiamo a vedere la battaglia di Gettysburg!!" dicevo forte via Skype in quelle molte conversazioni tra il vecchio e il nuovo continente.
"L'hanno già fatta, tanti anni fa", mi rispondeva il mio interlocutore da Washington, con un italiano perfetto da fare invidia al migliore Bastianich!
La battaglia che infervora il mio cuore si svolse ad inizio del Luglio del 1863 e fu probabilmente la battaglia più imponente della storia degli Stati Uniti fino alla Seconda Guerra Mondiale.
Gettysburg si trova a metà strada tra quella che è la Storia Americana con la S maiuscola: Washington, Baltimora, Philadelphia.
Più storia di così, negli Stati Uniti proprio non si può.
Sul campo di battaglia di Gettysburg non c'è praticamente nulla: un prato recitato e i pannelli che raccontano la storia di quei giorni.
Attorno la campagna è magnifica ... o almeno così mi ha detto il mio amico di Washington ... e ci sono mille B&B pronti a raccontare ai viaggiatori il passato più passato che gli Stati Uniti possano ricordare.
Considerata la crudeltà della battaglia, si dice che Gettysburg brulichi di fantasmi da tutte le parti.
Ci sono addirittura dei tour appositi per andare alla ricerca delle varie attività paranormali della zona.
Io voglio andare alla battaglia di Gettysburg.
Non tanto per vedere i figuranti rimettere in scena quell'inferno.
Non ci tengo proprio tanto alla guerra.
Io ci tengo a sedermi per terra su quel prato, chiudere gli occhi e ascoltare cosa il passato.
Vorrei riaprire gli occhi e trovarmi davanti una distesa verde capace di trasmettermi le sensazioni di giorni in cui onore e gloria erano tutto per quegli uomini disposti a lottare per difendere chi il Nord, chi il Sud.
Chissà se andrò a Gettysburg prima o poi.
Anni fa non ci sono andata perché il famoso vulcano islandese si è messo tra me e i miei giorni americani. A New York ci sono arrivata ma non mi era rimasto abbastanza tempo per andare a Gettysburg.
Poco male, la storia non si sposta.

2 commenti:

  1. "Io ci tengo a sedermi per terra su quel prato, chiudere gli occhi e ascoltare cosa il passato."

    Mi ci hai fatto quasi essere.

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    Risposte
    1. Grazie Calzino, questi sono i commenti che mi rendono davvero felice.

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