Il mio cuore parla inglese

Leicester England

Non è mai facile tornare da un viaggio.
Tante volte mi sono chiesta il perché del ritorno.
E il ritorno fa parte del viaggio, altrimenti non sarebbe tale.
Personalmente per me non è mai facile tornare da quella isola chiamata Gran Bretagna.
E' là, in mezzo alla corrente del Golfo, punta a nord ed è sferzata (almeno nei giorni scorsi) da venti che ti fanno volare via.
Poi ti capita di trovarti in mezzo ad un campo, di camminare per la campagna ed arrivi al punto che ha fatto da scenografia alla morte di Riccardo III. In quel punto l'Inghilterra metteva la parola fine al suo medioevo e iniziava il Rinascimento dei Tudor.
La foto qui sopra è stata scattata proprio lì, mentre ero seduta su di una panchina in mezzo a tutto e al nulla. A Bosworth l'altro ieri il cielo sembrava volermi ricordare quanto ami io questa splendida isola.
E non c'è stato solo il cielo. No no...



Capita di andare a vedere una città di cui si sa poco: Leicester. Che si dice Lester.
Sapevo dei Tigers (immensa squadra di Rugby), sapevo che Riccardo III vi aveva passato gli ultimi giorni di vita, prima della Battaglia di Bosworth.
Quello che non sapevo è che avrei trovato una città immensamente multiculturale, piena di mille razze e incontri diversi.
Leicester è una città con alcune grandi università e pullula di gente e di luoghi pieni di studenti.
Poi ti capita di essere a pochi metri da un'università grandissima e trovi una vietta come questa.
Sullo sfondo St.Mary de Castro, costruita sul sito del castello Normanno che un tempo dominava la città.
Ero nella città ma allo stesso tempo ero fuori.



Poi, già che ero lì sono andata a Rugby... villaggio splendido nella campagna inglese dove c'è la Rugby School e dove il gioco del Rugby ha visto la sua nascita.
E' stata un'emozione visitare la Prep School fondata alla fine del 1500.
E' stata ancora di più un'emozione trovarmi davanti alla statura di Sir William Webb Ellis, studente di questa scuola che un bel giorno prese la palla in mano e inventò il Rugby.

Una di quelle cose irrinunciabili per me è il fish & chips.
E' un tutt'uno con la Britannia e mi racconta sempre mille storie belle: le storie dei Chippy, luoghi mitici dove viene fritto tutto il merluzzo possibile.
A Leicester ho trovato un Chippy davvero incredibile.


Stasera ho mille pensieri in testa e una sola grande certezza: il mio cuore parla davvero la lingua di quei luoghi.
Sto già morendo di nostalgia, ve lo dico.
Per oggi i racconti di fermano qui.
Ho mille e passa post per voi tutti dentro all'anima.

8 commenti:

  1. La voglia di partire è già tanta,
    ma aihmè le ferie ancora lontane,
    i tuoi post saranno per me linfa vitale.
    Grazie Giovy di condividere questi splendori.
    Angela

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    1. Grazie a te che corri sempre qui a leggere le mie avventure!

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  2. Io ti prometto, piccola mia, che prima o poi ci andiamo a vivere!

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  3. Che voglia di partire che mi hai fatto venire!E che voglia di chips&fish!!;)

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    1. Far venire voglia di partire è proprio uno dei compiti dei bravi travel blogger! :) (intanto la voglia di partire viene ogni giorno anche a me)

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  4. Che bello leggere di Gran Bretagna da appassionati della grande isola come me. Scenari e posti che raccontano storie da mettere in parola, e tu ci sei riuscita benissimo. #Spezio

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