La Sfida del Monte Taishan

Cina Monte Taishan
Picture for courtesy of Jan
Lo ammetto. C'è stata una sera tempo fa in cui mi sono persa a guardare Pechino Express.
Più che persa, mi ci sono proprio appassionata.
Non che credessi a molto di quella gara (tranne l'intento benefico), non che credessi che un po' fossero pilotati quei loro passaggi trovati a caso e quei ripari per la notte che, fatalità, arrivavano sempre.
Mi piaceva però guardare dove fossero.
Soprattutto in Cina... perché, infondo, la Cina è enorme ed io ne avevo solo visto un pezzettino con i miei occhi.
Una cosa che mi tornava familiare era quel cielo completamente lattiginoso, dal quale non si riusciva mai a capire che tempo facesse.
A Pechino, i primi tre giorni del mio viaggio, era proprio così.
Mi sentivo completamente dentro il mio viaggio quando vedevo i partecipanti di Pechino Express tentare di parlare a gesti con le persone che incontravano.
A me è successo la stessa cosa: in Cina sono arrivata a parlare a disegnini e Dio solo sa come ci sia riuscita. Sono momenti che ricordo con immenso piacere e con un sorriso grande perché, per la prima volta in vita mia, mi sono ritrovata a dire "ed io ora che lingua parlo!?"
La Cina è un luogo che insegna ad essere creativi in ogni km quadrado visitato e si impara a fare di necessità virtù.
Io sono una persona curiosissima e chiedo tutto ciò che può essere chiesto, soprattutto in viaggio.
In Cina, però, ho imparato a farmi i fatti miei mentre mangiavo.
Se l'odore era buono  e il gusto mi piaceva, mandavo giù tutto senza chiedermi cosa fosse.
Ecco, ho riportato alla mente tutti questi ricordi mentre, tempo fa, guardavo Pechino Express.
Strano cosa può fare un programma televisivo.
Un regalo, però, Pechino Express me l'ha fatto: mi ha istigato la voglia di tornare in Cina per andare, per la precisione, alla scoperta del Monte Taishan.
Siamo un bel po' distanti da Pechino e dove sorge una grande città, un polo industriale cresciuto negli ultimi dieci anni e divenuto molto importante.
Qui il cielo è spesso lattiginoso e le montagne non si vedono.
Ma arrivano orde di visitatori per salire le non-so-quante scale del Monte Taishan.
Il viaggio per salire (ovviamente a piedi) è davvero duro e molto lungo.
Per la strada si possono incrociare portatori e tanti punti di ristoro pronti ad sollevare i viaggiatori da molte fatiche. Sulla cima del monte c'è un piccolo tempio, sacro per moltissimi cinesi.
La Salita al Monte Taishan è una sorta di pellegrinaggio ed io vorrei tantissimo poter salire quella montagna prima o poi e passare la notte lì.
Non è una cosa che si concede facilmente ma val la pena di provare.
E' bello trovare una nuova ragione per raggiungere un luogo del mondo che, per un po', si è era accantonato. Avevo messo la Cina in un angolino del mio cuore, l'avevo lasciata dormire ma c'è qualcosa che mi dice che prima o poi ci tornerò.

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